Currently viewing the category: "Fashion shows and presentations"

C’era una volta la moda, quella fabbrica creativa che, partendo da una rappresentazione del presente, tentava di immaginare il futuro. E, quando non ci riusciva, sintetizzava negli abiti tutto ciò che accadeva intorno definendo un’epoca. Viene da chiedersi: nell’era dei fatturati, di assenza di una tendenza lineare comune, qual è il materiale da cui attingere? Quello, in pratica, per cui uno stilista si trasforma in un alchimista in grado di trasformare in oro le materie prime povere. Un obiettivo ambizioso quello a cui punta Alessandro Michele che, nel nuovo quartier generale di Gucci in via Mecenate, crea un “laboratorio anti-moderno” dove, nella sua prima sfilata co-ed, celebra il superamento degli opposti. Il dualismo diventa complementarietà: uomo-donna, essenza-apparenza, ombra-luce, immanenza-trascendenza, corpo-spirito, bene-male, interno-esterno. E l’ultimo è stato vissuto ancora più concretamente considerando che la collezione autunno-inverno 2017-2018 è stata svelata all’interno di un tunnel di plexiglas che ricorda certi ambienti aeroportuali, costruito intorno a una piramide dal richiamo ancestrale, con un gallo al vertice. Si parte, però, a cavallo della fantasia, del colore e della magia, per un viaggio oltre il tempo, nel quale il presente diventa un’ombra e il futuro diventa un sogno. Non quanto la libertà che amoralmente libera l’immaginazione e lascia immaginificamente pensare come sarebbe un mondo progressista in cui i limiti, anche nell’abbigliamento, vengono abbattuti e il genere di appartenenza superato. Il passato è distrutto e ricostruito partendo dai codici del marchio dalla doppia G mescolando circolarmente flora e fauna, giardini e castelli, principesse e serpenti, oriente e occidente, realtà e favola. Cosa rimarrà, dunque, della contemporaneità? Cosa spingerà il consumatore a rinnovare il guardaroba? Quale sarà la sua interazione con le proposte? Il principio che, senza sperimentazione, la storia non avrà avvenire. Ma neanche alternativa. Piacerà? Non ha importanza! Convincerà? Si spera!

Foto/photos: Yannis Vlamos / Indigital.tv

 

Foto/photos: Luca Tombolini / Indigital.tv

 

Foto/photos: Marcus Tondo / Indigital.tv

 

Foto/photos: Alessandro Garofalo / Indigital.tv

 

Foto/photos: Yannis Vlamos / Indigital.tv

 

Foto/photos: Kim Weston Arnold / Indigital.tv

 

Foto/photos: Luca Tombolini / Indigital.tv

 

Foto/photos: Marcus Tondo / Indigital.tv

 

Foto/photos: Kim Weston Arnold / Indigital.tv

 

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