L’uomo di Jeremy Scott e la donna di Thomas Tait saranno le guest star di Pitti Immagine il prossimo giugno.

Jeremy Scott’s menswear and Thomas Tait’s womenswear will be the guest stars of Pitti Immagine next June.

Moschino sarà il Menswear Guest Designer della prossima edizione di Pitti Immagine Uomo in programma a Firenze dal 16 al 19 giugno. Si tratta della prima sfilata uomo del brand in Italia, da quando Jeremy Scott ha assunto la direzione creativa.
“Nelle collezioni di Jeremy Scott – ha spiegato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – ritroviamo lo humor, l’irriverenza, la tendenza a smitizzare, la manipolazione dell’iconografia pop: ciò che conoscevamo dello spirito e della moda del fondatore Franco Moschino. C’è anche molta originalità nel suo lavoro (sembra avere una specie di ultrasensore acceso sul nostro tempo), nell’accostamento dei tessuti e dei materiali, anzitutto quelli più preziosi: perché la sua moda è lusso”.
Thomas Tait, il 27enne designer canadese di base a Londra, diplomato alla Central Saint Martins, sarà, invece, il Womenswear Guest Designer.
“Le sue presentazioni – ha detto Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine – sono da alcune stagioni uno degli appuntamenti da non mancare alla fashion week londinese: ci piacciono il suo rigore, le capacità sartoriali, i volumi inaspettati, l’asciutta devozione al design. E tutto ciò senza aver paura di sperimentare e spingere il confine più in là. Così abbiamo pensato di offrirgli la possibilità di esprimere la sua creatività anche qui a Firenze, con un progetto per lui inusuale, quasi di riflessione sul proprio lavoro, aiutato dai luoghi speciali della città”.

ENGLISH VERSION

Moschino will be the Menswear Guest Designer of the next edition of Pitti Immagine Uomo, which will take place in Florence from June 16 to 19. It’s the brand’s first fashion show for menswear in Italy since Jeremy Scott took over as creative director.
“In Jeremy Scott’s collections,” said Raffaello Napoleone, CEO of Pitti Immagine, “we see the humor, the irreverence, the tendency to explode myths, and the manipulation of pop iconography – all that we knew to be part of Franco Moschino’s spirit and designs. There is also lots of originality in his work – he seems to have a sort of special sensor focused on our times – in the way he combines fabrics and materials, especially the finest types, because his designs are luxurious.”
Thomas Tait, the 27-year-old London-based Canadian designer, graduated from Central Saint Martins, will be instead the Women’s wear Guest Designer.
“Over the past few seasons,” said Lapo Cianchi, Director of Communications and Events at Pitti Immagine, “Thomas Tait’s women’s showings at London’s fashion week have become not-to-be-missed events. We like his coherence, sartorial skills, unexpected shapes and dry devotion to design. He is never afraid to experiment and push the envelope. That is why we thought of offering him the opportunity to express his creativity here in Florence with an unusual – unusual for him, that is – project, that we could call “reflections on his work”, with the “help” of special places in the city.”

 

Un primo sguardo alla prima campagna sotto la direzione creativa di Alessandro Michele.

A first look at the first campaign under Alessandro Michele’s creative direction.

Gucci svela la prima campagna pubblicitaria sotto la direzione creativa di Alessandro Michele, scattata da Glen Luchford per la collezione pre-fall 2015, l’ultima disegnata da Frida Giannini prima della sua improvvisa uscita: le immagini riflettono un chiaro cambiamento nello spirito, molto più moderno di quello delle precedenti campagne curate da Mert Alan e Marcus Piggott. Questa volta, la sessualità misteriosa presentata nelle collezioni di debutto di Alessandro Michele si accompagna a un’attitudine gender-bending meno esibita rispetto alle passerelle.
La campagna, ambientata in un fatiscente appartamento arredato solo con un divano consumato, ha come protagonisti Julia Hafstrom, Alexandra Elisabeth e Jack Chambers, il cui volto, però, rimane nascosto.

ENGLISH VERSION

Gucci unveiled the first advertising campaign under Alessandro Michele’s creative direction, shot by Glen Luchford for Pre-Fall 2015, the last collection designed by Frida Giannini before her abrupt exit: the images reflect a clear change in the spirit, which feels much more modern than previous Gucci campaigns shot by Mert Alan and Marcus Piggott. This time, the mysterious sexuality presented in Michele’s debut collections is accompanied by a less exhibited gender-bending vibe than the one seen on the runways.
The campaign, set in a run-down apartment furnished with only a worn out sofa, stars Julia Hafstrom, Alexandra Elisabeth and Jack Chambers, whose face remains hidden throughout.

 

Presto potrebbe essere nominato un direttore creativo per la diffusion line di Donna Karan.

A creative director for Donna Karan’s diffusion line may be appointed soon.

Secondo indiscrezioni, sembrerebbe imminente la nomina di un direttore creativo per DKNY, la diffusion line di Donna Karan di cui, attualmente, si occupa Jane Chung, executive vice president of design del brand, che collabora con la stilista americana da molto tempo. Tra i nomi, si parla di Prabal Gurung, Andrea Lieberman di A.L.C. e il duo formato da Maxwell Osborne e Dao-Yi Chow di Public School. Tutti hanno preferito non commentare.
Donna Karan ha ceduto nel 2001 la sua società a LVMH, dopo aver lasciato nel 1997 il ruolo di amministratore delegato. Ha mantenuto un ruolo di supervisione sulle collezioni compresa quella di DKNY nata nel 1988 a cui è stata aggiunta DKNY Jeans nel 1990.

ENGLISH VERSION

According to rumours, the appointment of a creative director for DKNY, would be imminent. Currently, Jane Chung is in charge of Donna Karan’s diffusion line. Chung, executive vice president of design of the brand, has been collaborating with the American designer for a long time. Among the possible names people talk about Prabal Gurung, Andrea Lieberman of A.L.C. ant the duo formed by Maxwell Osborne and Dao-Yi Chow of Public School. Everybody declined to comment.
Donna Karan sold her company to LVMH in 2001, after leaving her position as CEO in 1997. She has kept the role of supervisor of the collections, including DKNY, founded in 1988, to which DKNY Jeans was added in 1990.

 

Cambio di programma per la presentazione della collezione resort.

Change of plan for the presentation of the cruise collection.

La presentazione della collezione resort di Christian Dior avrebbe dovuto avere luogo il prossimo 9 maggio a Los Angeles. Ma, adesso, c’è un cambio di programma: la maison francese ha scelto la Costa Azzurra, non lontano da Cannes, prima dell’inizio del Film Festival. La data, infatti, è fissata per l’11 maggio. Ancora top secret la location. Nello stesso periodo, Chanel presenterà il 4 maggio a Seoul, al Dongdaemun Design Plaza, la propria collezione seguita da Louis Vuitton il 6 maggio a Palm Springs, Max Mara il 20 maggio, in occasione della riapertura della boutique in Old Bond street a Londra. Infine, Gucci il 4 giugno a New York.

ENGLISH VERSION

The presentation of Christian Dior cruise collection should have taken place on May 9 in Los Angeles. There is a change of plan, though: the French fashion house has chosen Côte d’Azur, not far from Cannes, before the beginning ot the Film Festival. The chosen date, indeed, is May 11. The location is still top secret. In the same period Chanel is presenting, on May 4, in Seoul, at Dongdaemun Design Plaza, its collection, followed by Louis Vuitton on May 6 in Palm Springs, and Max Mara on May 20, on the occasion of the re-opening of its flagship store on Old Bond Street in London. Finally, Gucci is presenting its collection on June 4 in New York City.

 

La nuova collezione arriverà nei negozi in agosto.

The new collection will hit the shops in August.

Durante la fashion week di Parigi, Katie Hillier e Luella Bartley hanno presentato la loro nuova collezione chiamata Hillier Bartley. Le due stiliste hanno smentito ogni correlazione con la chiusura imminente dell’etichetta Marc by Marc Jacobs che, in base alla riorganizzazione del marchio, sarà inclusa nella prima linea, Marc Jacobs: infatti, sembra che la collaborazione con il designer americano continuerà anche in futuro.
La nuova collezione ready-to-wear, borse e accessori, invece, ispirata all’eleganza maschile di Savile Row ma rivolta all’universo femminile, arriverà nei negozi in agosto.

ENGLISH VERSION

During the Paris fashion week Katie Hillier and Luella Bartley presented their new collection named Hillier Bartley. The two designers denied any relation with the imminent closing of the label Marc by Marc Jacobs which, in the wake of the reorganization of the brand, will be included in the main line, Marc Jacobs: apparently, the collaboration with the American designer will continue in the future.
The new collection of ready-to-wear, bags and accessories, inspired by the male elegance of Savile Road but intended for the female universe, will hit the shops in August.

 

New entry nel team creativo dedicato alla pelletteria e agli accessori.

New entry in the creative team working on leather goods and accessories.

Secondo indiscrezioni non confermate, Bulgari avrebbe scelto Giorgia Scarpa come head designer di pelletteria e accessori. La stilista, ex direttore creativo di Atelier Zagliani, integrato in Bally, sarebbe stata confermata ufficialmente dopo un periodo di collaborazione iniziato lo scorso luglio con la maison che fa capo a LVMH.
“La creatività della divisione pelletteria è affidata a un ampio team di persone”, si sono limitati a dichiarare da Bulgari. “No comment”, anche da Giorgia Scarpa che, in passato, ha collaborato con Roger Vivier, Dolce & Gabbana, Prada, Christian Dior Couture e Sergio Rossi.

ENGLISH VERSION

According to rumours which have not been confirmed, Bulgari has seemingly appointed Giorgia Scarpa as head designer of leather goods and accessories. The designer, former creative director of Atelier Zagliani, recently integrated in Bally, has allegedly been confirmed after collaborating with the brand belonging to LVMH since last July.
“The creativity of the leather goods department is entrusted to a wide team of people,” was the comment from Bulgari. “No comment,” from Giorgia Scarpa as well, who previously collaborated with Roger Vivier, Dolce & Gabbana, Prada, Christian Dior Couture and Sergio Rossi.

 

Si parla di una riorganizzazione per il brand dello stilista americano.

Rumours say that the American designer’s brand will be re-organized.

Secondo indiscrezioni, ancora non confermate, la collezione Marc by Marc Jacobs sarà sospesa e inclusa nella prima linea, Marc Jacobs. Già alle ultime sfilate di New York, infatti, circolavano voci su una possibile riorganizzazione del marchio: l’obiettivo, però, non sarebbe quello di ridurre la gamma ma di uniformare il prodotto introducendo, all’interno della stessa etichetta, anche capi meno costosi. Si eliminerebbe così la differenziazione tra luxury e contemporary. Rimane ancora da chiarire il futuro del team stilistico e della rete distributiva Marc by Marc Jacobs. Il timone creativo, dopo essere stato affidato per oltre 10 anni a una serie di freelance, era passato dal 2013 alla creative director Katie Hillier e alla design director Luella Bartley. Il loro ruolo sarà confermato? E poi, i negozi saranno riconvertiti a insegna Marc Jacobs o verranno chiusi?

ENGLISH VERSION

According to rumours that have not been confirmed yet, the label Marc by Marc Jacobs will be suspended and included in the main line, Marc Jacobs. During the latest fashion week in NYC, indeed, rumours about a possible re-organization of the brand had already started circulating: seemingly, the objective is not to reduce the range, but to uniform the product by introducing, within the same label, less expensive garments. The difference between luxury and contemporary would then be deleted. The future of the creative team and of the distribution network of the label Marc by Marc Jacobs has not been revealed. The creative helm, after being granted for over ten years to a series of freelance designers, had been taken in 2013 by the creative director Katie Hillier and the design director Luella Bartley. Will their roles be confirmed? And will the shops be transformed in Marc Jacobs shops or will they be closed?

 

Il cambiamento ha l’obiettivo di rienergizzare la società, secondo lo stilista.

The change is about re-energizing the company, according to the designer.

Paul Smith ha nominato un direttore creativo per il marchio che ha fondato circa 40 anni fa: Simon Homes, l’attuale head of design delle collezioni uomo che ha lavorato a fianco dello stilista britannico, si occuperà di tutte le collezioni di prêt-à-porter, calzature e accessori. Supervisionerà anche dell’immagine del marchio del quale Paul Smith detiene ancora il 60% contro il 40% della giapponese Itochu.
Paul Smith non ha intenzione di ritirarsi: ha recentemente riorganizzato il suo design studio, in modo da lavorare più da vicino con giovani stilisti.
“Non andrò da nessuna parte. La nomina di Simon è per dare nuova energia alla società, davvero. Questa è l’idea. Ed è un modo per dire grazie a Simon per il suo duro lavoro e la sua buona energia”, ha affermato Paul Smith.

ENGLISH VERSION

Paul Smith has appointed a creative director for the brand that he founded about 40 years ago. Simon Homes, currently head of men’s design who has worked closely with the British designer, will now have creative responsibility for all ready-to-wear, footwear and accessories collections. He will also oversee the image of the brand of which Paul Smith still holds a 60% stake with Japanese Itochu owning the remaining 40%.
Paul Smith has no plans to retire: he has recently reorganized the design studio in order to work more closely with young designers.
“I’m not going anywhere. Simon’s appointment is about a new energy within the company, really. That’s the idea. It’s an acknowledgement from me to say thank you for his hard work and good energy,” Paul Smith said.

 

Arriva la decisione dopo più di un anno di ricerche.

The decision has been made after more than one year’s search.

Dopo l’uscita di Peter Dundas, secondo le ultime indiscrezioni, sarà Massimo Giorgetti ad assumere la guida creativa di Emilio Pucci. La nomina del fondatore di MSGM, che sarà legato alla maison fiorentina che fa capo a LVMH per i prossimi cinque anni, verrà comunicata nelle prossime settimane, tra la fine di marzo e l’inizio del mese di aprile, a causa dei termini burocratici di scadenza, a fine mese, del contratto del designer norvegese già arruolato da Roberto Cavalli. La ricerca, durata più di un anno, ha portato alla scelta dello stilista italiano che, in soli quattro anni, ha portato MSGM a toccare quota 35 milioni di euro di fatturato.

ENGLISH VERSION

After Peter Dundas’ departure, according to the latest rumours, Massimo Giorgetti will take the creative helm of Emilio Pucci. The appointment of the founder of MSGM, who will be bound to the Florence-based fashion house belonging to LVMH for the next five years, will be announced in the next few weeks, between the end of March and the beginning of April, because of the terms of the contract, which will expire at the end of the month, of the Norwegian designer, who has already been hired by Roberto Cavalli. The search, which lasted more than a year, has led to the choice of the Italian designer who, in only four years, allowed MSGM to reach a 35-million-euros turnover.

 

L’azienda ha annunciato di aver sospeso tutte le attività di design e produzione.

The company has announced that it has suspended all design and production operations.

Secondo un comunicato, Reed Krakoff sospende tutte le attività di design e produzione: dopo aver comprato il marchio che porta il suo nome da Coach un anno e mezzo fa e aver scelto di non presentare una collezione per l’autunno-inverno 2015-2016, presumibilmente per concentrarsi sull’apertura dello store a Soho avvenuta a febbraio, la compagnia fondata cinque anni fa progetta un riposizionamento nel segmento del lusso accessibile con focus sugli accessori.
Il punto vendita di Madison Avenue sarà chiuso nelle prossime tre settimane ma Reed Krakoff continuerà a tenere aperto quello nuovo in Greene Street.
Nel frattempo, l’azienda valuterà tutte le “alternative strategiche”, dalle “partnership produttive e distributive” alla cessione completa del business.

ENGLISH VERSION

Reed Krakoff suspends all design and production operations, according to a statement: after buying his namesake brand from Coach a year and a half ago and opting not to show a fall-winter 2015-2016 collection, purportedly to focus on the opening of its Soho store in February, the five-year-old company plans a repositioning on the accessible luxury segment of the accessories market.
The store on Madison Avenue will be shut down within the next three weeks but Reed Krakoff will continue to operate its brand new store on Greene Street.
Meanwhile, the company is going to explore all the “strategic options,” ranging from “production and distribution partnerships” to a full sale of the business.