Da sinistra a destra / From left to right: Nicoletta Romanoff in Roberto Cavalli (con gioielli Damiani), Maria Roveran in Tory Burch, Maria Pia Calzone in Ermanno Scervino.

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso / From left to right and from the top to the bottom: Valentina Lodovini in Roberto Cavalli, Maria Grazia Cucinotta in Maria Grazia Severi, Samantha Michela Capitoni in Santangelo Collezioni, Nathalie Rapti Gomez in Antonio Grimaldi (con scarpe Fendi), Valentina Lodovini in Cavalli Class, Dayane Mello in Gattinoni.

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso / From left to right and from the top to the bottom: Lucy Griffiths in House of Holland AI / FW 2014-2015, Nicoletta Romanoff in Valentino (con clutch Paula Cademartori e gioielli Damiani), Rinko Kikuchi in Chanel Couture SS 2014, Nathalie Rapti Gomez in Emilio Pucci (con clutch Fendi), Linda Santaguida in Gattinoni, Eliana Miglio in Blumarine.

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso / From left to right and from the top to the bottom: Rooney Mara in Balenciaga PE / SS 2015, Lily Collins in Elie Saab Couture PE / SS 2014 (con scarpe Brian Atwood e gioielli Norman Silverman, EF Collection, Vita Fede e Melissa Kaye), Camilla Filippi in Ermanno Scervino AI / FW 2014-2015, Rooney Mara in Balenciaga PE / SS 2014, Lily Collins in Pamella Roland PE / SS 2015, Camilla Filippi in Ermanno Scervino AI / FW 2014-2015.

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso / From left to right and from the top to the bottom: Nicoletta Romanoff in Giorgio Armani PE / SS 2015 (con gioielli Damiani), Elisa Sednaoui in Valentino Couture AI / FW 2014-2015, Caterina Guzzanti in Missoni, Cristiana Capotondi in Dolce & Gabbana (con gioielli Pomellato), Sveva Alviti in Gucci AI / FW 2014-2015, Chiara Francini in Dolce & Gabbana (con gioielli Bulgari).

 

Secondo indicrezioni, due direttori creativi starebbero per essere nominati in due maison: Johnny Coca da Mulberry e Peter Dundas da Roberto Cavalli.

According to rumours two designers are expected to be named as creative directors of two famous fashion houses: Johnny Coca at Mulberry and Peter Dundas at Roberto Cavalli.

Da giugno dello scorso anno il marchio con sede a Somerset sta cercando un successore alla carica lasciata, dopo sei anni, da Emma Hill. La riduzione delle vendite ha reso necessaria una nomina in tempi rapidi e il nome individuato pare sia quello di Johnny Coca, head designer degli accessori e della pelletteria di Céline.
E se, da mesi, si parla di una possibile uscita di Peter Dundas da Emilio Pucci, che il colosso LVMH, a cui fa capo la griffe, non ha mai confermato, sembra adesso che il creativo con un passato pluriennale all’interno dell’ufficio stile di Roberto Cavalli potrebbe diventare il numero uno della fashion house fiorentina attualmente al centro di una trattativa per la cessione del 70% del capitale a fronte di una valutazione stimata in 400 milioni di euro fondo Vtb capital controllato dalla banca russa, Vtb bank, sottoposta a sanzioni occidentali. Ancora poco chiare, però, restano le tempistiche e l’effettiva posizione che ricoprirebbe il creativo norvegese. L’unica cosa certa sarebbe l’appoggio di Vtb capital, ormai coinvolta nelle scelte strategiche del brand, essendo Dundas un ottimo compromesso tra la sua storia, la volontà del fondatore e le prospettive future. Tutto lascia pensare ad un buon esito della vicenda.

ENGLISH VERSION

The Somerset-based brand has been looking for a new creative director since June 2013, when Emma Hill left the post after a six years’ collaboration. The decrease in sales made an appointment in short times necessary and the chosen designer seems to be Johnny Coca, head designer of Céline’s line of accessories and leather goods.
On the other hand it’s months since Peter Dundas was said to be on the verge of leaving Emilio Pucci, a departure that has never been confirmed by LVMH, owner of the label. Now it seems that the designer, who spent several years working for Roberto Cavalli’s style office, may become the number one of the Florence-based fashion house. The brand is currently involved in a negotiation to transfer 70% of its assets, against an estimate of 400 million euros, to the fund Vtb, controlled by the Russian bank Vtb Bank, now subject to Western sanctions. The timing and the possible role of the Norwegian designer are still unclear. The only certainty is the support of Vtb capital, now involved in the strategic choices of the brand. Dundas is considered a very good compromise between his history, the founder’s will, and the future perspectives. Everything suggests that the talks will have a successful outcome.

 

Foto/photos: Indigitalimages.com

 
 
 

Archiviate le proposte per la primavera-estate 2015 è il momento di pensare alle collezioni pre-fall: se Chanel sfilerà a Salisburgo, Christian Dior volerà a Tokyo.

Set aside the spring-summer 2015 its time to think about pre-fall collections: if Chanel shows in Salzburg, Christian Dior will fly to Tokyo.

Dopo Brooklyn, scelta lo scorso maggio per presentare la collezione resort, Christian Dior fa rotta su Tokyo: nella capitale giapponese, infatti, sfileranno le proposte per la pre-fall 2015, disegnate da Raf Simons, direttore creativo della maison francese. La data prevista per il fashion show è il prossimo 11 dicembre ma la location, al momento, rimane ancora top secret.
Sempre a Tokyo la griffe inaugurerà nei prossimi giorni un flagship store a Omotesando. Anche in questo caso, i dettagli sono ancora tutti da svelare.

ENGLISH VERSION

After choosing Brooklyn last May to present its resort collection, Christian Dior will travel to Tokyo: in fact the new pre-fall collection designed by Raf Simons, creative director of the French fashion house, will be revealed in the Japanese city. The show is set for December 11 but the location is still undisclosed.
In Tokyo, however, Dior will open a new flagship store in Omotesando. There are no further details for the moment.