L’uomo di Consuelo Castiglioni e il marchio di Shayne Oliver saranno le guest star di Pitti Immagine Uomo il prossimo gennaio.

Consuelo Castiglioni’s menswear and Shayne Oliver’s brand will be the guest stars of Pitti Immagine Uomo next January.

Marni sarà il Menswear Guest Designer della prossima edizione di Pitti Immagine Uomo in programma a Firenze dal 13 al 16 gennaio. Un ritorno in passerella della collezione maschile disegnata da Consuelo Castiglioni. Dal 2009, infatti, il marchio, fondato nel 1994 e ora controllato da Otb di Renzo Rosso, aveva preferito la formula della presentazione durante Milano Moda Uomo.
“Sono felice – ha affermato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – che Consuelo Castiglioni abbia raccolto il nostro invito a realizzare a Pitti il primo catwalk show del nuovo corso della collezione maschile di Marni. Un nome che si colloca tra i protagonisti indiscussi della moda internazionale, di cui abbiamo sempre ammirato la creatività, l’eleganza e l’anticonformismo, caratteri che contraddistinguono il suo stile. Con attenzione al mercato, certo, ma mai subordinata a esso. A Firenze sarà l’uomo al centro del progetto: sono sicuro che sarà un’operazione di grande fascino”.
Hood By Air, marchio luxury con sede a New York e creato da Shayne Oliver nel 2007, sarà, invece, il Pitti Special Guest.
“Fin dal loro primo evento a cui ho partecipato, due anni fa – ha commentato Lapo Cianchi, direttore comunicazione ed eventi di Pitti Immagine – sono rimasto colpito dal processo creativo sviluppato dal team di HBA e dal modo unico di fare di ogni collezione, peraltro curatissima in ogni dettaglio stilistico, un forte statement sui concetti di genere, classe sociale, potere e bellezza. La ricerca multidisciplinare, le radici ben ancorate nella underground culture e l’imprevedibilità di certe soluzioni si riflettono nei loro fashion show, dove performance, musica e prodotto si definiscono reciprocamente. Ci aspettiamo una bella chimica dal loro incontro con una città come Firenze”.

ENGLISH VERSION

Marni will be the Menswear Guest Designer of the next edition of Pitti Immagine Uomo, which will take place in Florence from January 13 to 16. It’s a comeback to the catwalks for the menswear collection designed by Consuelo Castiglioni. Indeed, since 2009, the brand founded in 1994 and now owned by Renzo Rosso’s Otb had chosen to show its creations through presentations during Milano Moda Uomo.
“I am very happy” said Raffaello Napoleone, CEO of Pitti Immagine “that Consuelo Castiglioni accepted our invitation to present the new look in the Marni men’s collection on the Pitti catwalk. The name is one of the undisputed leaders on the international fashion scene, and we have always admired the creativity, elegance and nonconformity that always distinguish its style. Always keeping a watchful eye on the market but never bending to it. In Florence, men’s clothing will be the fulcrum of the project and I’m certain that it will be truly fascinating.”
Hood By Air, the New York-based luxury label created by Shayne Oliver in 2007 will be instead the Pitti Special Guest.
“I saw their first event two years ago,” said Lapo Cianchi, communications and events manager of Pitti Immagine, “and ever since then I have been struck by the unique creative process developed by the HBA and by their distinctive way of making each, meticulously styled collection into a strong statement about gender, social class, power and beauty. Multidisciplinary research, roots firmly anchored in underground culture, and the unexpected aspects of certain solutions are all reflected in their fashion shows where performance, music and product define each other. We know that there will be some beautiful chemistry when they meet a city like Florence.”

 

Da sinistra a destra / From left to right: Cristiana Capotondi in Emporio Armani AI / FW 2014-2015, Claudia Gerini in Gucci AI / FW 2014-2015, Camilla Nesbitt in Valentino AI / FW 2014-2015.

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso / From left to right and from the top to the bottom: Maria Grazia Cucinotta in Giorgio ArmaGuccini Privé, Nicoletta Romanoff in Valentino resort 2015 (con gioielli Damiani), Violante Placido in Gucci resort 2015, Cristiana Capotondi in Dolce & Gabbana AI / FW 2014-2015, Alessandra Mastronardi in Gucci AI / FW 2014-2015, Rossella Brescia in Antonio Grimaldi.

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso / From left to right and from the top to the bottom: Nicoletta Romanoff in Roberto Cavalli (con gioielli Damiani), Maria Roveran in Tory Burch, Maria Pia Calzone in Ermanno Scervino, Katy Saunders in Gucci AI / FW 2014-2015, Tatiana Luter in Fendi PE / SS 2015, Ksenija Rappoport in Giorgio Armani.

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso / From left to right and from the top to the bottom: Valentina Lodovini in Roberto Cavalli, Maria Grazia Cucinotta in Maria Grazia Severi, Samantha Michela Capitoni in Santangelo Collezioni, Nathalie Rapti Gomez in Antonio Grimaldi (con scarpe Fendi), Valentina Lodovini in Cavalli Class, Dayane Mello in Gattinoni.

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso / From left to right and from the top to the bottom: Lucy Griffiths in House of Holland AI / FW 2014-2015, Nicoletta Romanoff in Valentino (con clutch Paula Cademartori e gioielli Damiani), Rinko Kikuchi in Chanel Couture SS 2014, Nathalie Rapti Gomez in Emilio Pucci (con clutch Fendi), Linda Santaguida in Gattinoni, Eliana Miglio in Blumarine.

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso / From left to right and from the top to the bottom: Rooney Mara in Balenciaga PE / SS 2015, Lily Collins in Elie Saab Couture PE / SS 2014 (con scarpe Brian Atwood e gioielli Norman Silverman, EF Collection, Vita Fede e Melissa Kaye), Camilla Filippi in Ermanno Scervino AI / FW 2014-2015, Rooney Mara in Balenciaga PE / SS 2014, Lily Collins in Pamella Roland PE / SS 2015, Camilla Filippi in Ermanno Scervino AI / FW 2014-2015.

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso / From left to right and from the top to the bottom: Nicoletta Romanoff in Giorgio Armani PE / SS 2015 (con gioielli Damiani), Elisa Sednaoui in Valentino Couture AI / FW 2014-2015, Caterina Guzzanti in Missoni, Cristiana Capotondi in Dolce & Gabbana (con gioielli Pomellato), Sveva Alviti in Gucci AI / FW 2014-2015, Chiara Francini in Dolce & Gabbana (con gioielli Bulgari).

 

Secondo indicrezioni, due direttori creativi starebbero per essere nominati in due maison: Johnny Coca da Mulberry e Peter Dundas da Roberto Cavalli.

According to rumours two designers are expected to be named as creative directors of two famous fashion houses: Johnny Coca at Mulberry and Peter Dundas at Roberto Cavalli.

Da giugno dello scorso anno il marchio con sede a Somerset sta cercando un successore alla carica lasciata, dopo sei anni, da Emma Hill. La riduzione delle vendite ha reso necessaria una nomina in tempi rapidi e il nome individuato pare sia quello di Johnny Coca, head designer degli accessori e della pelletteria di Céline.
E se, da mesi, si parla di una possibile uscita di Peter Dundas da Emilio Pucci, che il colosso LVMH, a cui fa capo la griffe, non ha mai confermato, sembra adesso che il creativo con un passato pluriennale all’interno dell’ufficio stile di Roberto Cavalli potrebbe diventare il numero uno della fashion house fiorentina attualmente al centro di una trattativa per la cessione del 70% del capitale a fronte di una valutazione stimata in 400 milioni di euro fondo Vtb capital controllato dalla banca russa, Vtb bank, sottoposta a sanzioni occidentali. Ancora poco chiare, però, restano le tempistiche e l’effettiva posizione che ricoprirebbe il creativo norvegese. L’unica cosa certa sarebbe l’appoggio di Vtb capital, ormai coinvolta nelle scelte strategiche del brand, essendo Dundas un ottimo compromesso tra la sua storia, la volontà del fondatore e le prospettive future. Tutto lascia pensare ad un buon esito della vicenda.

ENGLISH VERSION

The Somerset-based brand has been looking for a new creative director since June 2013, when Emma Hill left the post after a six years’ collaboration. The decrease in sales made an appointment in short times necessary and the chosen designer seems to be Johnny Coca, head designer of Céline’s line of accessories and leather goods.
On the other hand it’s months since Peter Dundas was said to be on the verge of leaving Emilio Pucci, a departure that has never been confirmed by LVMH, owner of the label. Now it seems that the designer, who spent several years working for Roberto Cavalli’s style office, may become the number one of the Florence-based fashion house. The brand is currently involved in a negotiation to transfer 70% of its assets, against an estimate of 400 million euros, to the fund Vtb, controlled by the Russian bank Vtb Bank, now subject to Western sanctions. The timing and the possible role of the Norwegian designer are still unclear. The only certainty is the support of Vtb capital, now involved in the strategic choices of the brand. Dundas is considered a very good compromise between his history, the founder’s will, and the future perspectives. Everything suggests that the talks will have a successful outcome.

 

Foto/photos: Indigitalimages.com