Lo stilista tunisino smentisce ogni voce relativa al cambio della guida creativa della maison.

The Tunisian designer denied any rumours about a possible change in the creative direction of the fashion house.

Se si era pensato che Phoebe Philo, in uscita da Céline, potesse assumere la direzione creativa di Azzedine Alaïa, a smentire questa ipotesi, con un sintetico comunicato, è stata la maison fondata dallo stilista tunisino e partecipata da Richemont. Ma non il ritorno al gruppo del lusso dove, dal 2001 al 2006, aveva già diretto Chloé. La designer, che vorrebbe dedicare più tempo alla famiglia, lancerebbe il marchio che porta il suo nome. Ma un altro rumour, adesso, si sta affacciando nel panorama fashion: e se Raf Simons rilanciasse Donna Karan?

ENGLISH VERSION

If someone had thought that Phoebe Philo, who is going to leave Céline soon, might take over the creative direction of the brand Azzedine Alaïa, then he was definitely wrong: the same fashion house founded by the Tunisian designer, which has Richemont as one of its shareholders, has denied such rumour. But Philo seems to be ready to return to the luxury group where she had already directed Chloé from 2001 to 2006. The designer, who wants to spend more time with her family, might launch her own eponymous brand. Another rumour has started circulating in the fashion world, though: what if Raf Simons relaunched Donna Karan?

 

L’ex direttore creativo di Berluti prende il posto di Stefano Pilati con responsabilità su tutti i marchi.

The former creative director of Berluti replaces Stefano Pilati with responsability across all the brand.

Alessandro Sartori è il nuovo direttore artistico di Ermenegildo Zegna con responsabilità su tutti i marchi. Il suo debutto è fissato per il prossimo gennaio con la collezione autunno-inverno 2017-2018.
“Conosco Alessandro e il suo stile da molti anni e sono entusiasta di poterlo nuovamente accogliere nel gruppo. Il suo talento e la sua creatività, uniti alla passione e alla modernità ne fanno il candidato perfetto per aiutarci ad aprire una nuova fase nello sviluppo di Zegna”, ha dichiarato Gildo Zegna in un comunicato. Lo stilista, infatti, è stato otto anni al timone creativo di ZZegna, dal 2003 al 2011, prima di passare a Berluti.
“Desidero ringraziare Gildo e tutta la famiglia Zegna per questa opportunità davvero fantastica. Sono cresciuto osservando e ammirando le loro creazioni e i loro valori, autentici e profondi. Sono entusiasta di poter partecipare con tutto il team Zegna alla scrittura di un nuovo capitolo. Non vedo l’ora di entrare nei favolosi archivi di Trivero, incontrare gli artigiani e cominciare a lavorare sulle nuove collezioni”, ha aggiunto Alessandro Sartori.

ENGLISH VERSION

Alessandro Sartori is the new artistic director of Ermenegildo Zegna with responsibility across all the brands. His debut is scheduled for next January with the fall-winter 2017-2018 collection.
“I’ve known Alessandro and his style for many years and I am extremely excited to welcome him back to our group. His talent, creativity, passion and modernity make him the perfect fit to help us take Zegna to the next phase of its development,” said Gildo Zegna in a statement. The designer, in fact, spent eight years at the creative helm of ZZegna, from 2003 to 2011, before joining Berluti.
“I want to thank Gildo and the whole Zegna family for this fantastic opportunity. I grew up watching and admiring their creations and their authentic and deep values and I am extremely excited to write with the whole Zegna team the next chapter. I cannot wait to enter in their fabulous archives and to meet their artisans to start working on the new collections,” added Alessandro Sartori.

 

Fonti riportano che sarebbe pronta ad andare da Azzedine Alaïa, di proprietà del colosso del lusso Richemont, la stessa compagnia di cui fa parte Chloé, dove la stilista ha iniziato nel 2007 come design assistant di Stella McCartney.

Sources reports she’s heading to Azzedine Alaïa, which is owned by luxury firm Richemont, the same company that owns Chloé, where the designer started in 1997 as Stella McCartney’s design assistant.

Secondo indiscrezioni, la collezione autunno-inverno 2016-2017 sarà l’ultima disegnata da Phoebe Philo per la maison francese Céline. La stilista, arruolata dall’etichetta che fa capo a LVMH nel 2008, sarebbe in trattativa con il colosso del lusso Richemont, proprietario di Chloé, Azzedine Alaïa e Cartier, per un ruolo in uno dei loro marchi: le fonti suggeriscono che molto probabilmente potrebbe approdare da Alaïa. Phoebe Philo, che ha tre bambini con il marito, il gallerista Max Wigram, aveva portato il suo design studio da Parigi a Londra per rimanere più vicina alla sua famiglia. Ma come può conciliarsi con tutto ciò la mossa di andare a occuparsi del brand parigino Alaïa? E cosa accadrà da Christian Dior?

ENGLISH VERSION

According to rumours, the fall-winter 2016-2017 collection will be the last one designed by Phoebe Philo for the French fashion house Céline. The designer, who joined LVMH-owned brand in 2008, is reportedly in discussions with luxury firm Richemont, which owns Chloé, Azzedine Alaïa and Cartier, for a position at one of their brands: sources suggest that she will most likely end up at Alaïa. Phoebe Philo, who has three children with her husband, gallerist Max Wigram, uprooted the design studio from Paris to London to be closer to her family. But how can a move to Paris-based Alaïa be reconciled with that? And what about Christian Dior?

 

La Fédération Française de la Couture, du Prêt-à-Porter, des Couturiers et des Créateurs de Mode ha presentato il calendario degli appuntamenti della moda femminile distribuiti tra martedì 1 marzo e mercoledì 9 marzo 2016.

The Fédération Française de la Couture, du Prêt-à-Porter, des Couturiers et des Créateurs de Mode presented the schedule for women’s fashion runway shows, which will take place between March 1 and March 9, 2016.

L’attenzione, questa stagione, sarà puntata principalmente su tre maison storiche: Christian Dior, alla prima collezione di prêt-à-porter senza Raf Simons, firmata, come è avvenuto per la haute couture, da un team interno, Lanvin senza Alber Elbaz, sostituito per il momento dal team guidato da Chemena Kamali per il womenswear e Lucio Finale per gli accessori e Balenciaga con Demna Gvasalia che sfilerà anche con il suo brand Vêtements.

ENGLISH VERSION

This season attention will be mainly focused on three historic fashion houses: Christian Dior, with its first ready-to-wear collection without Raf Simons, designed, as it has already happened for the couture line, by an internal team, Lanvin without Alber Elbaz, replaced for the moment by the team led by Chemena Kamali for womenswear and Lucio Finale for accessories, and Balenciaga with Demna Gvasalia who will also present his own brand Vêtements on the runway.

Martedì 1 marzo

h. 10:00 LUCIEN PELLAT FINET
h. 11:00 LISELORE FROWIJN
h. 12:00 AALTO
h. 13:00 NEHERA
h. 14:00 EACH X OTHER
h. 15:00 LÉA PECKRE
h. 16:00 ANNE SOFIE MADSEN
h. 17:00 ANREALAGE
h. 18:00 ANTHONY VACCARELLO
h. 19:00 JACQUEMUS
h. 20:00 KOCHÉ
h. 21:00 Y/PROJECT

Mercoledì 2 marzo

h. 10:00 COURRÈGES
h. 11:00 MAISON MARGIELA
h. 13:00 YANG LI
h. 14:00 CÉDRIC CHARLIER
h. 15:00 DRIES VAN NOTEN
h. 16:00 GUY LAROCHE
h. 17:00 ROCHAS
h. 18:00 AGANOVICH
h. 19:00 LEMAIRE
h. 20:00 VIONNET

Giovedì 3 marzo

h. 10:00 CHLOÉ
h. 11:00 CARVEN
h. 12:00 MANISH ARORA
h. 13:00 ANN DEMEULEMEESTER
h. 14:00 PACO RABANNE
h. 15:00 BALMAIN
h. 16:00 ALEXIS MABILLE
h. 17:00 BARBARA BUI
h. 18:00 RICK OWENS
h. 19:00 PASCAL MILLET
h. 20:00 LANVIN
h. 21:00 VETEMENTS

Venerdì 4 marzo

h. 09:30 LOEWE
h. 11:00 CHALAYAN
h. 12:00 ISSEY MIYAKE
h. 13:00 JULIEN DAVID
h. 14:30 CHRISTIAN DIOR
h. 15:30 ISABEL MARANT
h. 16:30 UNDERCOVER
h. 17:30 ANDREW GN
h. 18:30 LUTZ HUELLE
h. 19:30 EMANUEL UNGARO
h. 20:30 YOHJI YAMAMOTO

Sabato 5 marzo

h. 09:30 JUNYA WATANABE
h. 10:30 HAIDER ACKERMANN
h. 11:30 VÉRONIQUE LEROY
h. 12:30 MUGLER
h. 14:00 ACNE STUDIOS
h. 15:00 ELIE SAAB
h. 16:00 VIVIENNE WESTWOOD
h. 17:00 COMME DES GARÇONS
h. 18:00 RAHUL MISHRA
h. 19:30 NINA RICCI
h. 20:30 OLYMPIA LE TAN

Domenica 6 marzo

h. 10:00 VALENTIN YUDASHKIN
h. 11:30 BALENCIAGA
h. 13:00 CÉLINE
h. 14:00 MAISON RABIH KAYROUZ
h. 15:00 JOHN GALLIANO
h. 16:00 ROLAND MOURET
h. 17:00 MASHA MA
h. 18:00 AKRIS
h. 19:00 DORHOUT MEES
h. 20:00 GIVENCHY

Lunedì 7 marzo

h. 10:00 STELLA MCCARTNEY
h. 11:00 SACAI
h. 12:00 LEONARD PARIS
h. 13:30 GIAMBATTISTA VALLI
h. 14:30 VÉRONIQUE BRANQUINHO
h. 15:30 MARTIN GRANT
h. 16:30 HERMÈS
h. 18:00 SONIA RYKIEL
h. 19:00 ESTEBAN CORTAZAR
h. 20:00 SAINT LAURENT

Martedì 8 marzo

h. 10:30 CHANEL
h. 11:30 AGNÈS B.
h. 12:30 VANESSA SEWARD
h. 13:30 ELLERY
h. 14:30 VALENTINO
h. 15:30 JUNKO SHIMADA
h. 16:30 IRIS VAN HERPEN
h. 17:30 SHIATZY CHEN
h. 18:30 PAUL & JOE
h. 19:30 KENZO
h. 20:30 OFF/WHITE

Mercoledì 9 marzo

h. 10:00 LOUIS VUITTON
h. 11:00 PASKAL
h. 12:00 MONCLER GAMME ROUGE
h. 13:00 YDE
h. 14:00 MIU MIU
h. 16:30 MOON YOUNG HEE

 

Potrebbe prendere il posto di Alber Elbaz da Lanvin o di Raf Simons da Christian Dior.

He might replace Alber Elbaz at Lanvin or Raf Simons at Christian Dior.

Ora è ufficiale: Stefano Pilati lascia Ermenegildo Zegna dopo tre anni al timone del marchio del gruppo di Trivero. L’annuncio segue l’uscita dello stilista da Agnona, etichetta controllata anch’essa da Zegna.
“Ringrazio Stefano – ha detto Gildo Zegna, amministratore delegato di Zegna Group, in un comunicato – per il lavoro svolto. Volevamo rafforzare la nostra presenza nel mondo del fashion e dello stile e diventare una delle sfilate di riferimento nel calendario della moda milanese. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo più velocemente di quanto prefissatoci e siamo ora pronti ad affrontare nuove sfide. A Stefano auguro importanti successi per i suoi futuri progetti”.
Malgrado i notevoli investimenti richiesti dalla nuova direzione creativa e i costi di rilancio di Agnona, le collezioni disegnate da Stefano Pilati non ha avuto riscontro in termini di vendite: nel 2014, infatti, sono scese a 1,2 miliardi di euro.
“Ho riflettuto a lungo su questa decisione e dopo un confronto con Gildo Zegna abbiamo concluso che l’obiettivo per cui ero stato chiamato è raggiunto. Spero ora di potermi concentrare su altri progetti che avevo accantonato per dedicarmi completamente alla collezione Ermenegildo Zegna Couture”.
Cosa farà adesso Pilati? Si parla della sua intenzione di tornare al womenswear. E se andasse da Lanvin o da Christian Dior?

ENGLISH VERSION

Now it’s official: Stefano Pilati leaves Ermenegildo Zegna after three years at the helm of the brand belonging to the group from Trivero. The announcement follows the designer’s resignation from Agnona, also controlled by Zegna.
“I want to thank Stefano,” said Gildo Zegna, chief executive officer of the Zegna Group in a statement, “for his contribution to Ermenegildo Zegna. We wanted to develop a strong point of view in fashion as well as style, and for Zegna to be a show not to be missed in Milan. We have reached this objective faster than expected. As we move on to write new chapters in Zegna’s development, I wish Stefano well for his future endeavours.”
Despite the remarkable investments requested by the new creative direction and the costs to relaunch Agnona, the collections designed by Stefano Pilati have not met a positive response in terms of sales: in 2014 they went down to 1.2 billion euros.
“I have given much consideration to this decision and after thoughtful conversations with Gildo Zegna,” said Pilati, “we have reached the conclusion that the mission he entrusted me with had been fulfilled. I now wish to focus on other projects that I had put aside in order to achieve our common goals with Zegna Couture. It has been an honour to work with this extraordinary family company that puts quality, craftsmanship and excellence at the centre of their business.”
What’s next for Pilati? Talk cites his interest in a return to womenswear. And if he moved to Lanvin or Christian Dior?

 

Una nuova nomina è attesa a breve.

A new name is expected shortly.

Secondo indiscrezioni, Alexandre Mattiussi potrebbe prendere il posto di Alessandro Sartori da Berluti, la griffe maschile del colosso francese LVMH. Fondatore del brand AMI, lanciato nel 2011 grazie all’aiuto di Mode et Finance (BPI), ha lavorato per 4 anni, dal 2004 al 2008, come stilista del menswear di Givenchy.
AMI, attualmente, conta tre punti vendita a Parigi, in rue d’Alger, boulevard Beaumarchais e rue de Grenelle, e uno a Tokyo.

ENGLISH VERSION

According to rumours, Alexandre Mattiussi might replace Alessandro Sartori at Berluti, the men’s fashion house belonging to French giant LVMH. The founder of AMI brand, launched in 2011 with the support of Mode et Finance (BPI), worked for 4 years, from 2004 to 2008, as designer of menswear at Givenchy.
At the present time, AMI has three stores in Paris, on rue d’Alger, boulevard Beaumarchais and rue de Grenelle, and one in Tokyo.

 

La Camera Nazionale della Moda Italiana presenta il calendario degli appuntamenti distribuiti tra mercoledì 24 e lunedì 29 febbraio 2016.

The Camera Nazionale della Moda Italiana (Italian National Fashion Chamber) presents the schedule for the runway shows, which will take place between February 24 and February 29.

Il calendario di Milano Moda Donna, dal 24 al 29 febbraio, si presenta molto ricco questa stagione. Da segnalare, il trasloco di Diesel Black Gold da New York e l’arrivo di Atsushi Nakashima dalla Tokyo Fashion Week mentre Ports 1961 torna in passerella con la designer del womenswear Natasa Cagalj. Alla loro prima sfilata, nel giorno conclusivo della manifestazione, le new entry Lucio Vanotti e Piccione.Piccione. Fuori calendario, invece, Giamba e Dolce & Gabbana.

ENGLISH VERSION

The schedule of Milano Moda Donna from February 24 to 29, is very busy this year. It is worth noticing that Diesel Black Gold and Atsushi Nakashima have moved, respectively, from NYC and the Tokyo Fashion Week to show their collections in Milan. Ports 1961 comes back to the runway with the womenswear designer Natasa Cagalj. The new entries Lucio Vanotti and Piccione.Piccione make their debut on the last day of the event. Off schedule, instead, Giamba and Dolce & Gabbana.

Mercoledì 24 febbraio 2016

h. 09:00 GRINKO
h. 10:00 BLUGIRL
h. 11:00 GENNY
h. 12:00 SIMONETTA RAVIZZA
h. 14:30 GUCCI
h. 15:30 FAY
h. 16:30 ALBERTA FERRETTI
h. 17:30 N°21
h. 18:30 FAUSTO PUGLISI
h. 19:30 FRANCESCO SCOGNAMIGLIO
h. 20:30 ROBERTO CAVALLI

Giovedì 25 febbraio 2016

h. 09:30 MAX MARA
h. 10:30 COSTUME NATIONAL
h. 11:30 LUISA BECCARIA
h. 12:30 FENDI
h. 13:15 I’M ISOLA MARRAS
h. 14:00 ANTEPRIMA
h. 15:00 EMILIO PUCCI
h. 16:00 LES COPAINS
h. 17:00 CRISTIANO BURANI
h. 18:00 PRADA
h. 18:00 DANIELA GREGIS
h. 19:00 BYBLOS MILANO
h. 20:00 MOSCHINO

Venerdì 26 febbraio 2016

h. 09:30 DIESEL BLACK GOLD
h. 10:30 EMPORIO ARMANI
h. 11:30 UMA WANG
h. 12:30 SPORTMAX
h. 14:00 ETRO
h. 15:00 ICEBERG
h. 16:00 MARCO DE VINCENZO
h. 17:00 TOD’S
h. 18:00 ELISABETTA FRANCHI
h. 19:00 AIGNER
h. 20:00 VERSACE
h. 21:00 ATSUSHI NAKASHIMA

Sabato 27 febbraio 2016

h. 09:30 BOTTEGA VENETA
h. 10:30 ASSEGNATO
h. 11:30 ANTONIO MARRAS
h. 12:30 BLUMARINE
h. 13:15 LEITMOTIV
h. 14:00 ERMANNO SCERVINO
h. 15:00 JIL SANDER
h. 16:00 CIVIDINI
h. 17:00 GABRIELE COLANGELO
h. 18:00 AQUILANO.RIMONDI
h. 19:00 PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI
h. 20:00 PORTS 1961
h. 21:00 PHILIPP PLEIN

Domenica 28 febbraio 2016

h. 09:30 ALBERTO ZAMBELLI
h. 10:30 MARNI
h. 11:15 RICHMOND
h. 12:00 LAURA BIAGIOTTI
h. 12:45 STELLA JEAN
h. 15:00 MSGM
h. 16:00 SALVATORE FERRAGAMO
h. 17:00 TRUSSARDI
h. 18:00 AU JOUR LE JOUR
h. 19:00 MISSONI
h. 20:00 DAMIR DOMA

Lunedì 29 febbraio 2016

h. 09:30 DSQUARED2
h. 10:30 GIORGIO ARMANI
h. 11:30 ANGELO MARANI
h. 12:30 ARTHUR ARBESSER
h. 13:30 MILA SCHÖN
h. 14:30 VIVETTA
h. 15:30 SAN ANDRES MILANO
h. 16:30 LUCIO VANOTTI
h. 17:30 PICCIONE.PICCIONE

 

Alessandro Sartori e Brendan Mullane lasciano, rispettivamente, Berluti e Brioni. E Stefano Pilati potrebbe prendere il posto di Alber Elbaz da Lanvin.

Alessandro Sartori and Brendan Mullane leave Berluti and Brioni, respectively, while Stefano Pilati might replace Alber Elbaz at Lanvin.

Se nelle settimane scorse si è parlato molto del futuro di Christian Dior, adesso l’attenzione si è concentrata principalmente sulla moda maschile. Il primo annuncio, avvenuto attraverso un comunicato ufficiale, è stato quello di Berluti: la collezione autunno-inverno 2016-2017 è stata l’ultima disegnata da Alessandro Sartori per la maison di cui ha contribuito a lanciare il prêt-à-porter cinque anni fa. Sembra, però, che la separazione sia stata amichevole e che lo stilista italiano curerà ancora la collezione primavera-estate 2017. Una nuova nomina, comunque, è attesa a breve.
“Ringrazio Alessandro Sartori per il suo eccezionale contributo all’affermazione e allo sviluppo del marchio. Sono sicuro che avrà successo nelle sue attività future”, ha detto Antoine Arnault, ceo dell’ etichetta di proprietà di LVMH, che è passata da un fatturato di 30 milioni di euro nel 2011 a più di 100 milioni attuali.
“Sono molto orgoglioso di aver avuto l’opportunità di sviluppare questa straordinaria azienda e di aver creato una silhouette per l’uomo Berluti. Voglio dire grazie ad Antoine Arnault e a Berluti, per la fiducia che hanno riposto in me”, ha commentato Alessandro Sartori che potrebbe tornare da Ermenegildo Zegna dove, in precedenza, si occupava di ZZegna. Secondo indiscrezioni, supervisionerebbe tutte le linee del gruppo di Trivero (Biella) poiché Stefano Pilati, al timone stilistico di Ermenegildo Zegna Couture, sarebbe pronto a lasciare il suo ruolo per approdare da Lanvin, senza direttore creativo dall’uscita di Alber Elbaz. Per la griffe francese, d’altra parte, si fa anche il nome di Lucas Ossendrijver, considerando i riscontri positivi dell’ultimo show maschile.
Infine, Brioni ha reso noto il divorzio consensuale da Brendan Mullane, il designer inglese arruolato nel luglio 2012, dopo essere stato head designer della linea maschile di Givenchy e aver lavorato da Hermès, Louis Vuitton e Burberry. Il primo a capo dello stile del brand abruzzese se non si considera il womenswear poi congelato per focalizzarsi solo sul menswear.
“Voglio ringraziare Mullane per il suo straordinario contributo alla storia creativa di una blasonata fashion house maschile come è Brioni”, ha detto Grita Loebsack, ceo della divisione Luxury-couture & leather goods emerging brands di Kering. In attesa di un successore, la collezione per la primavera-estate 2017 sarà seguita dal team creativo interno.

ENGLISH VERSION

If during the last few weeks there was much talk about the future of Christian Dior, now attention has focused mainly on male fashion. The first announcement, through an official press release, was Berluti’s: the fall-winter 2016-2017 collection was the last one designed by Alessandro Sartori for the fashion house whose ready-to-wear he contributed to relaunch five years ago. It seems the separation has been friendly though and that the Italian designer will be in charge of the spring-summer 2017 collection as well. A new name, however, is expected shortly.
“I thank Alessandro Sartori for his exceptional contribution to the success and the development of the brand. I know he’s going to be very successful in his future endeavors,” said Antoine Arnault, ceo of the brand belonging to LVMH, which generated revenues south of 30 million euros when Sartori arrived in 2011 and has now added more than 100 million euros to its tallies.
“I’m very proud to have had the opportunity to develop this extraordinary company and to have created a silhouette for the Berluti man. I want to thank Antoine Arnault and Berluti for the trust they have put in me,” commented Alessandro Sartori, who might return to Ermenegildo Zegna where he had previously been in charge of ZZegna. According to rumours, he might supervise all the lines of the group from Trivero (Biella), since Stefano Pilati, at the creative helm of Ermenegildo Zegna Couture, would be ready to leave his position to arrive at Lanvin, which has been without a creative director since Alber Elbaz’s departure. On the other hand, Lucas Ossendrijver has also been named as a possible replacement at the French fashion house, especially after the good comments on his latest menswear show.
Finally Brioni has announced the consensual separation from Brendan Mullane, the English designer hired in July 2012 after he had been head designer of menswear at Givenchy and after he had worked at Hermès, Louis Vuitton and Burberry. He has been the first designer at the creative helm of the brand from the Abruzzi, if one doesn’t consider womenswear, then suspended to focus only on menswear.
“I want to thank Mullane for his extraordinary contribution to the creative history of a blazoned men’s fashion house such as Brioni,” said Grita Loebsack, CEO of the division for Luxury-couture & leather goods emerging brands of Kering. While waiting for a replacement, the spring-summer 2017 collection will be designed by an internal creative team.

 

Foto/photos: courtesy Sabrina Persechino

 

La classifica delle nostre sfilate preferite.

The charts of our favourite fashion shows.

Dopo il bilancio delle passerelle della moda maschile di Milano e Parigi ecco la nostra personale classifica delle sfilate francesi di haute couture per la prossima primavera-estate:

ENGLISH VERSION

After the charts of the menswear fashion shows which took place in Milan and Paris, here is our personal top 3 among the haute couture shows for the next spring-summer season:

1) Chanel
2) Bouchra Jarrar
3) Julien Fournié

Quali sono, invece, i vostri fashion show preferiti?

Which are your favourite shows instead?