La rapper sarà per la prima volta il volto della maison italiana.

The rapper will be the face of the Italian fashion house for the first time.

Roberto Cavalli svela le immagini della campagna pubblicitaria per la primavera-estate 2015, scattate a Los Angeles da Francesco Carrozzini, che hanno come protagonista la rapper Nicki Minaj.
“Negli ultimi anni – ha dichiarato lo stilista in un comunicato stampa – ci hanno abituato a donne algide, castigate in abiti che nascondono le forme del corpo. Con questa campagna volevo lanciare un messaggio forte di controtendenza. Volevo una donna sensuale e consapevole del proprio corpo, che non ha paura di mostrare le curve, anzi ne fa un punto di forza”.

ENGLISH VERSION

Roberto Cavalli unveils the images of the spring-summer 2015 ad campaign, shot by Francesco Carrozzini in Los Angeles, which stars the rapper Nicki Minaj.
“In recent years,” the designer said in a press release, “we have become accustomed to women castigated in clothes that hide their body shapes. With this campaign, I wanted to send a strong countertrend message. I wanted a sensual woman who is aware of her body, who is not afraid to show her curves, rather she make them as a strength.”

 

Un nuovo corso per il marchio sarà inaugurato con la collezione del prossimo autunno-inverno.

A new course for the brand will be inaugurated with the next fall-winter collection.

Dopo l’uscita di Nicholas Kirkwood, Pollini annuncia la nomina di Erminio Cerbone: laureato in scenografia e tecnica del Costume Teatrale all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, vanta collaborazioni con Prada, Jil Sander e Dolce & Gabbana.
“Con la collezione del prossimo autunno-inverno – si legge in una nota dell’azienda – si inaugura un nuovo corso che coniuga i codici della contemporaneità ai principi dell’artigianalità e della qualità, attraverso materiali pregiati, linee pulite e dettagli dalla forte identità. Una prospettiva che riporta in primo piano i valori essenziali del made in Italy”.

ENGLISH VERSION

After Nicholas Kirkwood’s departure, Pollini has announced the appointment of Erminio Cerbone: a graduate in scenic design and technique of theatre costumes at the Academy of Fine Arts in Naples, Cerbone has collaborated with Prada, Jil Sander and Dolce & Gabbana.
“With the next fall-winter collection,” a statement reads, “we are inaugurating a new course which combines the contemporary codes and the principles of craftmanship and of quality, through precious materials, clean lines and details with a strong identity. A perspective which brings back to the foreground the essential values of Made in Italy.”

 

La Fédération Française de la Couture, du Prêt-à-Porter, des Couturiers et des Créateurs de Mode ha presentato il calendario degli appuntamenti dell’alta moda distribuiti tra domenica 25 e giovedì 29 gennaio 2015.

The Fédération Française de la Couture, du Prêt-à-Porter, des Couturiers et des Créateurs de Mode presented the schedule for haute couture runway shows, which will take place between January 25 and January 29, 2015.

La haute couture di Parigi si allunga di un giorno, accogliendo anche numerosi défilé fuori calendario: tra questi, il primo show della collezione Atelier di La Perla, disegnata da Emiliano Rinaldi, in scena lunedì 26 gennaio al Hôtel Salomon de Rothschild. I capi, disponibili a partire dalla settimana successiva in selezionati store del marchio rilevato da Silvio Scaglia (in rue du Faubourg Saint-Honoré già dal giorno dopo) potranno essere personalizzati grazie a un servizio made-to-measure.
Assenti, invece, Maison Margiela Artisanal, linea haute couture di Maison Margiela (nuovo nome della griffe Maison Martin Margiela) disegnata da John Galliano che, per questa stagione, sfilerà durante la London collections: Men e Vionnet che si sta concentrando sull’apertura di una boutique nell’ottavo arrondissement a Parigi, che ospiterà anche un atelier. L’inaugurazione è prevista per luglio 2015 con un fashion show della demi-couture, la cui direzione creativa è affidata a Hussein Chalayan.
Rimane, però, un’incognita: dopo l’uscita di Marco Zanini, ci si occuperà di Schiaparelli?

ENGLISH VERSION

The haute couture fashion week in Paris will be one day longer and it will include several shows initially off calendar: the first show of Atelier La Perla, designed by Emiliano Rinaldi, is among these and it will be staged on January 26 at Hôtel Salomon de Rothschild. The pieces, which will be available in selected stores of the brand acquired by Silvio Scaglia (in the store on rue du Faubourg Saint-Honoré they will be available starting from the day after the show), can be customised thanks to the made-to-measure service.
Maison Margiela Artisanal and Vionnet, instead, will be absent. The haute couture line of Maison Margiela (new name on the brand Maison Martin Margiela), designed by John Galliano, for this season will be shown during London collections: Men, while Vionnet is focusing on the opening of a new store in the 8th arrondissement in Paris, which will also host an atelier. The official opening should be in July 2015 with a fashion show of the demi-couture line, whose creative director is Hussein Chalayan.
A question is still open though: who will be in charge of Schiaparelli after Marco Zanini’s departure?

Domenica 25 gennaio 2015

h. 21:00 VERSACE

Lunedì 26 gennaio 2015

h. 10:00 – 11:00 SCHIAPARELLI
h. 12:00 DICE KAYEK
h. 13:00 RAD HOURANI
h. 14:30 – 17:00 CHRISTIAN DIOR
h- 18:30 YIQING YIN
h. 19:30 GIAMBATTISTA VALLI
h. 20:30 ALEXIS MABILLE

Martedì 27 gennaio 2015

h. 10:00 – 12:00 CHANEL
h. 13:30 BOUCHRA JARRAR
h. 14:30 STÉPHANE ROLLAND
h. 16:00 JULIEN FOURNIÉ
h. 17:00 ATELIER GUSTAVOLINS
h. 18:00 GIORGIO ARMANI PRIVÉ
h. 19:30 ALEXANDRE VAUTHIER

Mercoledì 28 gennaio 2015

h. 11:30 FRANK SORBIER
h. 12:30 ELIE SAAB
h. 14:30 JEAN PAUL GAULTIER
h. 16:00 VIKTOR&ROLF
h. 18:00 VALENTINO

Giovedì 29 gennaio 2015

h. 10:00 STÉPHANIE COUDERT
h. 11:00 SERKAN CURA
h. 12:00 ZUHAIR MURAD
h. 13:30 RALPH&RUSSO

 

Il debutto della stilista è previsto con la collezione donna autunno-inverno 2015-2016.

The designer will make her debut with the fall-winter 2015-2016 womenswear collection.

Dopo Milan Vukmirovic alla guida dell’uomo, Ports 1961 ha annunciato di aver arruolato Nataša Čagalj in qualità di direttore creativo della donna. Continua, quindi, il rilancio del marchio made in Italy in crescita a doppia cifra, controllato da Fiona e Salem Cibani, che fa parte del gruppo, quotato alla borsa di Hong Kong da 300 milioni di dollari di ricavi annui, il 5% dei quali realizzato dall’etichetta.
“Nataša ha un incredibile talento individuale e una grande forza creativa. La sua visione – ha commentato Fiona Cibani, che lascerà il timone creativo per assumere la carica di presidente – è assolutamente in linea con la donna di Ports 1961. Sono molto contenta di avere Nataša a bordo e sento che è arrivato il momento per scrivere un nuovo capitolo evolutivo per Ports 1961. Questa è una decisione a lungo termine”.
La designer sta già lavorando alla collezione per l’autunno-inverno 2015-2016 che sarà presentata a febbraio durante Milano Moda Donna. Nataša Čagalj ha studiato presso la Central Saint Martins di Londra per, poi, lavorare negli uffici stile di Cerruti arte, di Lanvin dal 2001 al 2005, di Stella McCartney dal 2005 al 2012 come head of design e di Victoria Beckham come creative director.

ENGLISH VERSION

After Milan Vukmirovic for menswear, Port 1961 has announced that it has appointed Nataša Čagalj as creative director of womenswear. The relaunch of the brand belonging to Fiona and Salem Cibani, which reported a double-digit growth, thus continues. Ports 1961 is part of a group listed on the Hong Kong stock exchange, whose annual proceeds amount to 300 million dollars, 5% of such proceeds are realized by the label itself.
“Nataša is an incredibly talented individual and creative force. Her vision,” commented Fiona Cibani, who will pass the baton as creative director and will move up to take the post as President, “is perfectly in line with the Ports 1961 woman. I’m very excited to have Nataša on board and I strongly feel it’s time for a new chapter in the evolution of Ports 1961. This is a long term decision.”
The designer is already working at the fall-winter 2015-2016 collection, which will be shown in February during Milano Moda Donna. Nataša Čagalj studied at Central Saint Martins in London and then worked in the style offices of Cerruti arte, Lanvin from 2001 to 2005, Stella McCartney from 2005 to 2012, as head of design, and Victoria Beckham, as creative director.

 

E il creativo di Cantù sarebbe pronto a lasciare Givenchy.

The designer born in Cantù would be ready to leave Givenchy.

Dopo la sfilata donna per l’autunno-inverno 2015-2016, Frida Giannini lascerà la direzione creativa di Gucci. La designer romana 42enne, entrata in azienda nel 2002, è stata nominata nel 2004 head of design for leather goods e, successivamente, nel 2005 head of design for women’s ready-to-wear, prendendo il posto di Alessandra Facchinetti, fino ad assumere nel 2006 il ruolo di unico direttore creativo della maison fiorentina, sostituendo John Ray alla guida del menswear.
La separazione non è inattesa considerando che, nei primi nove mesi del 2014, Gucci ha registrato ricavi in calo del 3,5% a 2,53 miliardi, con la performance più bassa dal terzo trimestre del 2009. Tra le cause si parla del prezzo medio troppo alto e dello scarso livello di innovazione e creatività che hanno influito negativamente sulla desiderabilità del marchio.
“Desidero ringraziare Frida – ha commentato François-Henri Pinault, presidente e ceo di Kering – per il suo contributo alla storia di Gucci. È stata l’unico direttore creativo di Gucci per quasi un decennio. Questo è un risultato davvero notevole, considerando il livello di responsabilità enorme come supervisore di tutti gli aspetti relativi al prodotto e all’immagine per un marchio così globale, durante un periodo di tempo così lungo”.
Ma si fanno già i pronostici sui possibili successori. Se, qualche mese fa, circolava il nome di Joseph Altuzarra, adesso, i più quotati sembrerebbero essere Riccardo Tisci, in uscita da Givenchy, e Maria Grazia Chiuri. La stilista, co-direttrice creativa, insieme a Pierpaolo Piccioli, di Valentino del quale ha rilanciato l’immagine e le vendite, sarebbe pronta a lasciare la griffe romana a causa dei contrasti tra i due all’interno dell’ufficio stile.

ENGLISH VERSION

Frida Giannini is leaving the creative direction of Gucci after the womenswear fashion show for fall-winter 2015-2016. The 42-year-old designer from Rome, who joined the company in 2002, was appointed head of design for leather goods in 2004, head of design for women’s ready-to-wear in 2005, replacing Alessandra Facchinetti, and finally took up the role of sole creative director of the Florence-based fashion house in 2007, replacing John Ray at the helm of menswear.
The separation was not unexpected considering that, in the first nine months of 2014, Gucci sales fell 3.5 percent to 2.53 billion euros ($3.15 billion), the worst performance since the third quarter of 2009. Among the reasons of such decrease in sales people list the average price of Gucci items, which would be too high, and the low level of innovation and creativity which has negatively influenced the appeal of the brand.
“I would like to thank Frida,” said François-Henri Pinault, President and CEO of Kering, “for her extraordinary passion, dedication and contribution to the Gucci brand. She has been the sole creative director of Gucci for close to a decade. This is a remarkable accomplishment, considering the level and breadth of responsibility of overviewing all the aspects related to product and image for such a global brand during such a long period of time.”
People are already betting on the possible replacement of Frida Giannini. Some months ago the name of Joseph Altuzarra had started circulating, but now the most credited names are those of Riccardo Tisci, ready to leave Givenchy, and Maria Grazia Chiuri. The latter, who is creative director of Valentino together with Pierpaolo Piccioli, would be ready to leave the fashion house whose image and sales she contributed to relaunch because of disagreements with Piccioli himself.

 

Si chiamerà Esprit Dior, accompagnato dal nome della città ospitante, la pre-fall della maison francese del gruppo LVMH che, in occasione del restyling dello store di Omotesando, ha celebrato il suo legame con il Giappone con una sfilata al Sumo Stadium di Tokyo. E se la prima boutique è stata aperta a Ginza nel 1998, la passione nipponica di monsieur Christian Dior risale al 1957 quando, con sette modelle, portò le sue collezioni in Estremo Oriente.
In passerella, adesso, rivive tutto questo grazie alla rilettura in chiave moderna di Raf Simons, direttore creativo della griffe di avenue Montaigne dal 2012.

ENGLISH VERSION

Esprit Dior, accompanied by the name of the host city, will be the name of the pre-fall collections of the French luxury brand owned by LVMH Group which, on the occasion of the reopening of the Omotesando store, celebrated its link with Japan with a fashion show at Sumo Stadium in Tokyo. And even though the first boutique was opened in Ginza in 1998, Monsieur Dior’s passion for Japan dates back to 1957 when, along with seven models, he brought his collections to the Far East.
Now, Raf Simons, creative director of the Avenue Montaigne fashion house since 2012, shows a modern reinterpretation of all that.

Foot/photos: Indigitalimages.com

 

Questa stagione la collezione maschile non sfilerà.

No runway show for the menswear collection this season.

Dopo l’uscita di Alexis Martian che sembra sia stato arruolato per disegnare il womenswear di Carven, adesso si parla anche di quella di Federico Curradi, attuale direttore creativo del menswear, di Iceberg, che ha debuttato con la primavera-estate 2014. Il designer, non soddisfatto del rapporto con i vertici di Gilmar, a cui fa capo la griffe, e con la famiglia Gerani, starebbe per approdare a un marchio italiano ancora non precisato. Il gruppo di San Giovanni in Marignano ha smentito le indiscrezioni. La collezione uomo, comunque, per questa stagione rinuncia alla sfilata a La Pelota di via Palermo a favore di una presentazione.

ENGLISH VERSION

After the departure of Alexis Martian, who seems to have been chosen to design Carven’s womenswear, according to rumors Federico Curradi, current creative director of Iceberg’s menswear, is also going to leave. It seems that the designer, who made his debut with the spring-summer 2014 collection, is not satisfied of the relationship with the top managers of Gilmar, the company which owns the brand, and with the Gerani family, and that he is going to move to an Italian brand, whose name has not been revealed yet. The group from San Giovanni in Marignano has denied the rumors. The menswear collection, however, for this season renounces the fashion show at La Pelota on via Palermo, opting instead for a presentation.

 

La Camera Nazionale della Moda Italiana presenta il calendario degli appuntamenti distribuiti tra sabato 17 e martedì 20 gennaio 2015.

The Camera Nazionale della Moda Italiana (Italian National Fashion Chamber) presents the schedule for the runway shows, which will take place between January 17 and January 20.

Molte novità nel calendario di Milano Moda Uomo, in scena dal 17 al 20 gennaio: se, dopo il womenswear, torna a sfilare anche il menswear di Jil Sander firmato Rodolfo Paglialunga, Stella Jean e Christian Pellizzari debuttano in passerella come anche Brioni con una collezione disegnata da Brendan Mullane. Assente, invece, Andrea Incontri in trasferta a Firenze con un evento a Palazzo Corsini durante Pitti Immagine Uomo mentre optano per una presentazione Iceberg, ZZegna, linea curata adesso da Francesco Muzi in coppia con Murray Scallon, e Ports 1961 affidato alla creatività di Milan Vukmirovic. La presentazione d’autore sarà allestita in un appartamento nella zona di corso Como. Stesso format anche per Marcelo Burlon-County of Milan e Au jour le jour Garçons, il brand fondato da Mirko Fontana e Diego Marquez, che la scorsa stagione erano entrambi ospiti a Pitti.
Inoltre, per festeggiare i primi 20 anni, Dsquared2 ha in programma un evento per venerdì 16 gennaio all’Hangar Bicocca, preceduto dalla sfilata della collezione autunno-inverno 2015-2016. Vengono smentite, quindi, le indiscrezioni secondo le quali la fashion house avrebbe traslocato a London Collections: Men dove, al contrario, rimangono Moschino e Belstaff.
Ancora top secret, infine, il nome del designer che sfilerà all’Armani/Teatro di via Bergognone.

ENGLISH VERSION

Many changes in the calendar of Milano Moda Uomo, which will take place between January 17 and January 20: after womenswear, Jil Sander’s menswear, designed by Rodolfo Paglialunga, is also coming back on the catwalk, Stella Jean and Christian Pellizzari are making their debut, and Brioni is also showing its collection designed by Brendan Mullane. Andrea Incontri, instead, is not in the calendar because he is participating in Pitti Immagine Uomo in Florence with an event at Palazzo Corsini. Other brands have opted for presentations, Iceberg, ZZegna, now designed by Francesco Muzi together with Murray Scallon, and Ports 1961, designed by Milan Vukmirovic. The author presentation will be staged in a flat in the area near Corso Como. The same format has been chosen by Marcelo Burlon-County of Milan and Au jour le jour Garçons, the brand founded by Mirko Fontana and Diego Marquez, which last season were both guests at Pitti.
Besides, to celebrate its first 20 years, Dsquared2 has planned an event on January 16 at Hangar Bicocca, preceded by the fashion show of the fall-winter 2015-2016 collection. So, the rumors according to which the brand was going to move to London Collections: Men have been denied. On the contrary Moschino and Belstaff are staying in the British capital.
Moreover, the name of the designer who is showing at Armani/Teatro on via Bergognone is still unknown.

Sabato 17 gennaio 2015

SFILATE

h. 09:30 CORNELIANI
h. 10:30 ERMENEGILDO ZEGNA
h. 11:30 ASSEGNATO
h. 12:30 COSTUME NATIONAL HOMME
h. 15:00 ANDREA POMPILIO
h. 16:00 JIL SANDER
h. 17:00 LES HOMMES
h. 18:00 JOHN VARVATOS
h. 19:00 NEIL BARRETT
h. 20:00 VERSACE
h. 21:00 PHILIPP PLEIN

Domenica 18 gennaio 2015

SFILATE

h. 09:30 BOTTEGA VENETA
h. 10:30 N°21
h. 11:30 JOHN RICHMOND
h. 12:30 SALVATORE FERRAGAMO
h. 13:30 CALVIN KLEIN COLLECTION
h. 14:30 VIVIENNE WESTWOOD
h. 15:30 TOD’S
h. 16:30 MISSONI
h. 17:30 DAKS
h. 18:30 PRADA
h. 19:30 MONCLER GAMME BLEU

Lunedì 19 gennaio 2015

SFILATE

h. 09:30 DIESEL BLACK GOLD
h. 10:30 EMPORIO ARMANI
h. 11:30 ANTONIO MARRAS
h. 12:30 GUCCI
h. 14:00 ETRO
h. 15:00 MSGM
h. 16:00 CANALI
h. 17:00 D.GNAK
h. 18:00 FENDI
h. 19:00 TOM REBL
h. 20:00 BRIONI

Martedì 20 gennaio 2015

SFILATE

h. 09:30 DIRK BIKKEMBERGS
h. 10:30 GIORGIO ARMANI
h. 11:30 ERMANNO SCERVINO
h. 12:30 FRANKIE MORELLO
h. 13:30 ROBERTO CAVALLI
h. 14:30 STELLA JEAN
h. 15:30 CHRISTIAN PELLIZZARI
h. 16:30 JULIAN ZIGERLI

 

Lo stilista, classe 1985, precedentemente al fianco di Riccardo Tisci da Givenchy, sarebbe stato scelto per guidare il womenswear della maison francese.

The designer, who was born in 1985 and who has previously worked with Riccardo Tisci at Givenchy, has been apparently chosen to design the womenswear of the French fashion house.

A due mesi dall’uscita, dopo cinque anni, di Guillaume Henry, passato al timone stilistico di Nina Ricci, Carven sembra aver trovato il suo successore: si tratterebbe di Alexis Martial, giovane stilista francese con un passato da Givenchy e Paco Rabanne che ha debuttato alla direzione creativa del womenswear di Iceberg con la collezione primavera-estate 2014. E se da Gilmar si sono limitati a un “No comment” e la maison francese ha preferito non confermare né smentire, si sa, invece, con certezza che Carven non sfilerà a gennaio durante la Paris Fashion Week dedicata alla moda uomo. A questo proposito, per il menswear, secondo indicrezioni, si parla di Paul Surridge, ex Jil Sander, che da poco ha lasciato ZZegna.

ENGLISH VERSION

Two months after the departure after five years of Guillaume Henry, who is now at the creative helm of Nina Ricci, it seems that Carven itself has finally found his successor: Alexis Martial, a young French designer who has previously worked at Givenchy and Paco Rabanne and who made his debut as creative director of Iceberg’s womenswear with the spring-summer 2014 collection. And whereas Gilmar has refused to release a statement and the French fashion house has neither confirmed nor denied the news, it is certain that Carven isn’t presenting a fashion show in January for the Paris fashion week devoted to menswear. According to rumors Paul Surridge, who has previously worked at Jil Sander and is now leaving ZZegna, is said to be the new designer for Carven’s menswear.

 

L’Austria di Coco Chanel e le sue vacanze con il barone Hubert Von Pantz, proprietario dello Schloss Mittersill frequentato dall’élite internazionale degli anni ’30 ma anche l’atmosfera anni ’20 del Salzburg Festival, appuntamento immancabile del high society, in scena allo Schloss Leopoldskron, già scelto dalla maison francese per una storica campagna del 1987 con Inès de la Fressange.
Chanel, inoltre, ha annunciato l’acquisizione da parte di Paraffection, la sussidiaria fondata nel 1997, di Act (Association Création Textile) 3, azienda francese con sede a Jurançon, specializzata nella produzione di tweed, con un organico di 16 persone.
“Un’operazione che ci permette di rafforzare la fruttuosa collaborazione con una realtà eccezionale, consolidata negli anni”, ha commentato Bruno Pavlovsky, ceo della fashion house che ha rilevato Act 3 attraverso la controllata Maison Lesage, di cui Pavlovsky è presidente. Lo scorso maggio, Maison Lesage aveva acquistato il 70% della Jean-François Lesage SAS nella cui orbita gravita il ricamificio indiano Vastrakala con quartier generale a Chennai.

ENGLISH VERSION

Coco Chanel’s Austria and her holidays with Baron Hubert Von Pantz, owner of Schloss Mittersill which attracted guests from the élite of the 1930s but also the atmophere in the 20s at the Salzburg Festival, the unmissable appointment of the high society, staged at Schloss Leopoldskron, already chosen by the French luxury brand for a historic advertising campaign in 1987 with Inès de la Fressange.
Moreover, Chanel has announced the acquisition of Act (Association Création Textile) 3, a French company specialized in the production of tweed. The Jurançon-based firm, which has 16 employees, has been acquired through Paraffection, the subsidiary company founded in 1997.
“This operation allows us to strengthen the long-lasting fruitful collaboration with an exceptional reality,” commented Bruno Pavlovsky, CEO of the fashion house which bought Act 3 through the subsidiary Maison Lesage, whose President is Bruno Pavlovsky himself. Last May Maison Lesage had acquired 70% of Jean-François Lesage SAS, in whose orbit the Chennai-based Indian embroidery firm Vastrakala gravitates.

Foto/photos: Indigitalimages.com