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Passato e presente: atmosfere pagane di libertà estetica ed espressiva negli scatti di Glen Luchford.

Dopo Ercolano, Alessandro Michele continua il dialogo con il patrimonio antico e, questa volta, sceglie le rovine del parco archeologico di Selinunte, sulla costa sudoccidentale della Sicilia, come cornice della nuova campagna pubblicitaria Gucci per la pre-fall 2019. Un sito che risale al VII secolo a.C. costituito da nove templi e altri tre fuori le mura, tra cui quello di Hera che figura negli scatti di Glen Luchford, per un simposio in chiave moderna durante il quale un gruppo di eclettici bohémien si ritrova per discutere di filosofia e politica, leggere poesie, fare musica e sport, ma anche ballare. Ragazzi che rappresentano le tendenze della contro-cultura californiana di Venice Beach, hardcore punk, rollerblader, bodybuilder e surfisti, accostati in un luogo mitico, sospeso nel tempo, in cui lo stilista immagina che le diversità possano convivere secondo l’ottica di una libera espressione personale.

 

Torna il logo con il Pegaso nella nuova campagna della maison italiana.

Per la primavera-estate 2019, Etro affida la propria campagna alla fotografa statunitense Cass Bird. Su una spiaggia messicana a San José Del Cabo, Edie Campbell, Olivia Vinten, Nikolas Traubman ed Erik Van Gils interpretano la collezione Pacific zen disegnata da Veronica Etro. Torna protagonista anche lo storico logo della maison italiana, contraddistinto dal Pegaso.

 

Il Classicismo e le sue fascinazioni nella nuova campagna di Marni firmata da Jamie Hawkesworth.


Dal bianco della tela grezza al colore, dalle sculture classiche alle pitture fiamminghe rese attraverso l’uso singolare della luce che restituisce un’atmosfera intima. Una riflessione sul lavoro artigianale del designer in atelier in relazione alla sua musa caratterizzano la campagna per la primavera-estate 2019 di Marni scattata da Jamie Hawkesworth. Nella suggestiva cornice del Musée Bourdelle di Parigi la modella Jess Maybury, con una serie di pose dalla gestualità a tratti sovversiva, declina il paradigma estetico del brand disegnato da Francesco Risso.

 

La Golden Age hollywoodiana rivive nella nuova campagna della maison fiorentina.


Numeri musicali e dietro le quinte raccontano il glamour della Hollywood dell’età dell’oro: la campagna per la primavera-estate 2019 di Gucci ideata da Alessandro Michele, direttore creativo del marchio, s’ispira a pellicole cult come Un americano a Parigi (1951), Spettacolo di Varietà (1953), Fascino (1944), Follie dell’anno (1954), Gli uomini preferiscono le bionde (1953) e Cantando sotto la pioggia (1952). L’atmosfera gioiosa evoca il buon umore che pervade i famosi film degli anni ’40 e ’50. Nel racconto della celebrity culture, ritratta dagli scatti di Glen Luchford, s’inserisce anche un’altra serie di foto iper-stilizzate in bianco e nero e con illuminazione teatrale nello stile dei divi degli anni ’30 e ’40.

 

Cara Delevingne torna protagonista della nuova campagna della storica maison francese.


Dopo l’autunno-inverno 2014-2015, Cara Delevingne torna protagonista della campagna per la primavera-estate 2019 di Balmain. Nelle immagini scattate dal fotografo berlinese Dan Beleiu, la modella posa insieme a Olivier Rousteing, direttore creativo della storica maison parigina.
“C’è una chimica speciale con la mia amica Cara. Ogni volta che ci incontriamo – ha detto lo stilista – per me è impossibile nascondere l’ammirazione che nutro per lei e la gioia che provo in sua presenza. Dopo la sua trionfale passerella, alla mia ultima sfilata di prêt-à-porter, è sembrato ovvio a tutti che fosse arrivato finalmente il momento di realizzare una campagna con lei. Queste immagini si focalizzano sulla donna Balmain: sulla sua audacia, la sua forza e la sua sicurezza. Cara incarna alla perfezione quella donna: è autentica, trasparente e non ha paura di esprimere il suo punto di vista. Ed è per questo che la considero una musa. Sì, siamo nudi. Sì, sono nero e lei è bianca. Dan Beleiu è riuscito a catturare una riflessione sulla bellezza e sull’onestà della nudità. La forza impressionante di una donna sicura di sé, l’importanza dell’amicizia e, più di ogni altra cosa, una verità essenziale che mi diventa sempre più chiara ogni giorno: il più grande lusso della vita è poter essere completamente aperti, veri e onesti con se stessi”.
In scena, anche il logo, creato dal fondatore Pierre Balmain e recentemente rilanciato nelle ultime collezioni.

 

Per la sua prima campagna, Riccardo Tisci coinvolge sei fotografi per interpretare la sua visione dell’etichetta britannica.


Burberry ha svelato la campagna di debutto di Riccardo Tisci per la primavera-estate 2019: sei fotografi, Nick Knight, Danko Steiner, Hugo Comte, Colin Dodgson, Peter Langer e Letty Schmiterlow, che, con le loro immagini contrastanti, hanno tradotto i codici del marchio inglese. Un mix perfetto di creatività, stili e tradizioni che sono il cuore della Gran Bretagna, dal punk ribelle al formale e raffinato.
“La cosa che mi entusiasma di più di Burberry – ha dichiarato il chief creative officer Riccardo Tisci – è la sua inclusività – arriva a tutti, indipendentemente dalla loro età, dal loro contesto sociale, dalla loro razza, dal loro genere. Così, quando stavo pensando alla mia prima campagna, sapevo di voler lavorare con una serie di talenti che mi aiutassero ad interpretare tutto ciò che questo incredibile storico brand rappresenta per tante persone diverse – dai millennials a un pubblico più maturo, Inglese e internazionale. Ho riunito 6 fotografi, tra i quali maestri della fotografia Inglese e rappresentanti della next generation che hanno qualcosa di nuovo da raccontare, tutti con un’energia, esperienza e punto di vista del mondo completamente diversi. Assieme interpretano, attraverso i loro occhi, questa nuova era di Burberry e le diverse generazioni di uomini e donne con le quali parliamo. Ogni immagine ha una sua forte unicità, ma è quando sono riunite assieme che raccontano veramente la diversità, l’eclettismo, l’inclusività e la bellezza di Burberry”.
Tra i protagonisti, Stella Tennant, Fran Summers, Claudia Lavender, Rianne Von Rompaey, Natalia Vodianova, Irina Shayk, Sora Choi, Anok Yai, Darani, Matteo Ferri e Joe Plunkett.
“Ho pensato molto al mio percorso quando ho iniziato a creare la mia prima collezione per Burberry. Dal mio ritorno a Londra, 20 anni dopo la mia collezione da neo-diplomato, fino a dove sono arrivato oggi. Sono stato anche ispirato da come Londra, la città che ha realizzato il mio sogno di farmi diventare uno stilista, si sia evoluta. Questa sfilata è una celebrazione delle culture, tradizioni e codici di questo storico brand e dell’eclettismo che rende meravigliosamente diversa la Gran Bretagna”.

 

In anteprima la campagna della maison di proprietà di Kering sotto la direzione creativa di Daniel Lee.


Come sarà il nuovo corso di Bottega Veneta? A poche settimane dal debutto del designer inglese Daniel Lee sulle passerelle di Milano Moda Donna (si parla di un evento all’Arco della Pace), dopo l’anticipazione stilistica della pre-fall 2019, arriva anche la prima campagna pubblicitaria, quella per la primavera-estate 2019: la maison italiana si mette a nudo, nella sua forma più pura, filtrando la sua essenza attraverso i codici che l’hanno resa nota nel mondo. Tra gli altri, quello della pelle. Un lusso senza tempo ritratto dalle immagini, naturali e spontanee, del fotografo Tyrone LeBon in una casa privata sull’isola di Ischia.

 

In anteprima gli scatti evocativi di Kurt Markus.


Calma ed eleganza: sono questi gli elementi su cui punta la campagna pubblicitaria di Giorgio Armani per la primavera-estate 2019, affidata all’obiettivo di Kurt Markus. Per l’occasione, lo stilista italiano rinnova il sodalizio con la sorella Rosanna con la quale ha collaborato a lungo in passato. Le immagini ritraggono Charlee Fraser, Daga Ziober, Shu Pei, Maxime Daunay e Zhao Lei tra dune e specchi d’acqua.

 

Un primo sguardo alla campagna scattata da Luigi & Iango.


La top model britannica Edie Campbell è la protagonista della nuova campagna pubblicitaria per la primavera-estate 2019 scattata da Luigi & Iango e caratterizzata da un bianco e nero suggestivo e atemporale, tratto iconico dei due fotografi.
“Questa campagna – ha dichiarato lo stilista – rispecchia in pieno la mia idea di femminilità e la mia visione estetica. Gli anni Sessanta e Settanta e la Swinging London, con i loro slanci di libertà ed emancipazione anche stilistica, sono sempre stati per me una fonte d’ispirazione. Mi piaceva l’idea di immaginare Twiggy al giorno d’oggi, femminile e seducente e, più che mai, libera e indipendente. Trovo che Luigi & Iango siano riusciti perfettamente a trasmettere nelle immagini questa idea di contemporaneità”.
Il debutto sulla stampa internazionale è previsto a partire da gennaio 2019.

 

Un primo sguardo alla campagna scattata da Mikael Jansson.

A first look at the campaign shot by Mikael Jansson.

Mckenna Hellam, He Cong, Myrthe Bolt e Barry Lomeka sono i protagonisti della nuova campagna pubblicaria per la primavera-estate 2018 scattata da Mikael Jansson nel giardino fiorito di Villa Lazzi a Forte dei Marmi. Nella location, scelta anche per sottolineare il legame tra la maison e il territorio toscano, il fotografo svedese fa dialogare abiti, natura e luce in un’atmosfera quasi onirica. Il debutto sulla stampa internazionale è previsto a partire da gennaio 2018.

ENGLISH VERSION

Mckenna Hellam, He Cong, Myrthe Bolt and Barry Lomeka are the faces of the new Ermanno Scervino spring-summer 2018 ad campaign shot by Mikael Jansoon in the flowery garden of Villa Lazzi in Forte dei Marmi. In the location, which was chosen to underline the bond between the fashion house and Tuscany, the Swedish photographer has clothes, nature and light interact with one another in an almost dreamlike atmosphere. The debut in the international press is due in January 2018.