Junya Watanabe Man primavera-estate 2023

Come rinnovare il guardaroba maschile? Con “A new feeling for basics”, stando a quanto riportato sull’invito per la primavera-estate 2023 di Junya Watanabe Man che torna fisicamente sulle passerelle di Parigi dopo aver presentato digitalmente per diverse stagioni dalla sede di Tokyo, a causa dell’emergenza sanitaria. E riparte, appunto, dalla normalità, almeno apparentemente, che viene trasformata in qualcosa di speciale. Sempre uguale e mai uguale a se stesso, come nello spirito del brand. E non possono mancare, naturalmente, le collaborazioni a movimentare i capi, in questo caso artistiche, con le serigrafie di Andy Warhol che si ritrovano sui maglioni, con i graffiti di Keith Haring sui bomber, con i disegni di Jean Michel Basquiat sulle camicie e con le opere di Roy Lichtenstein sui pantaloni, principalmente sul retro. La collezione si completa, poi, con i consueti patchwork sui completi in jeans in collaborazione con Levi’s e le sneakers con New Balance, che si alternano ai mocassini con le borchie, per citare solo alcune co-lab a cui, questa stagione, si aggiungono quelle con Coca-Cola, Honda e Netflix (anch’esso diventato un logo pop) per t-shirt e cappellini. Pezzi da collezionare per un consumatore che preferisce un arricchimento costante a un cambiamento perpetuo. Perché è rassicurante, soprattutto, in un momento controverso come quello attuale in cui si ha più necessità di certezze. Perché ci si può illudere di essere tornati a quando tutto andava per il meglio. O, magari, perché, come sottolinea il creativo giapponese, questo è semplicemente “Our kind of originality”.

Daniele S.

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