Dries Van Noten primavera-estate 2023

Maschile o femminile? Dries Van Noten per la primavera-estate 2023 va oltre. E, dopo aver scelto di presentare digitalmente le scorse stagioni, a causa dell’emergenza sanitaria, torna in scena fisicamente, questa volta, sul tetto del parcheggio-concessionario di rue Lamarck colorato dalle colonne gonfiabili che svelano, in anteprima, le stampe che saranno in passerella con patch apparentemente casuali, tipici del designer belga, sui bomber in satin come le camicie e le canotte che si allungano per sembrare abiti e i bermuda stretti in vita da una coulisse. A contrasto, con il monocromatismo, o quasi, dei cappotti, dei trench e dei completi sartoriali costituiti da giacche con la spalla a camicia e ampi pantaloni, talvolta, accessoriati da tasconi da indossare con dei corsetti e top provenienti dalla lingerie di lei e ai quali lui conferisce una sensualità non convenzionale. Completano l’insieme stivali western sempre risultato dell’assemblamento di diversi motivi e materiali. Vecchi e nuovi archetipi subculturali, unificati, comunque, da un’immancabile eleganza, che raccontano i difficili tempi contemporanei con l’imperativo, però, di reagire a essi. Anche attraverso l’abbigliamento che, più di ogni altro, può contribuire all’allargamento degli orizzonti. Soprattutto, del desiderio del consumatore moderno amante di un guardaroba concettualmente poliedrico. Il quale, però, avrebbe potuto, sicuramente, non ricorrere all’uso di un logo, seppur discreto, per un marchio che, da una parte, si è sempre allontanato, un po’ snobisticamente, dalle tendenze in corso e, dall’altra, possiede una forte riconoscibilità nella propria estetica da renderlo totalmente superfluo.

Daniele S.

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