Fendi primavera-estate 2023

Semplice o complesso? Da sempre, questi opposti raggiungono un equilibrio da Fendi e non fa eccezione la primavera-estate 2023, disegnata da Silvia Venturini Fendi, che ha sfilato, come di consueto, all’interno dello showroom di via Solari allestito con un’installazione luminosa, l’iconica doppia F al neon, realizzata da Nico Vascellari. Come la sperimentazione declinata sulla collezione che, al tempo stesso, risulta formale e informale. Si ha, infatti, voglia di normalità espressa attraverso il denim che, in realtà, è cotone reversibile stampato a modellare i blouson, proposti anche in visone che diventa peluche, zippati come le camicie, i pantaloni lunghi e corti dagli orli sfrangiati. La pelle, invece, si presenta come seta dagli effetti cow sui trench perforati sulla linea delle spalle e maglieria, decorata di perline, percorsa dal logo che diventa pattern. La novità è rappresentata dalle termosaldature a ultrasuoni che eliminano il peso del filo delle cuciture e strutturano le proposte che sembrano inamidate. Immancabili gli accessori che consentono, più dell’abbigliamento, in questo caso, spiccatamente maschile, la libertà di esprimere se stessi completando lo stile di chi li indossa. Perfino, l’uomo che riprende dalla donna Baguette e Peekaboo (tra cui la Peekaboo IseeU Forty8 in plastica riciclata) perfettamente coordinate tanto nei motivi quanto nei materiali. Infine, i gioielli pensati da Delfina Delettrez a donare luce al collo e ai polsi. Un invito a modificare la quotidianità per renderla più rilassata? Indubbiamente, una lezione da imparare: solamente attraverso il cambiamento si può pensare di raggiungere traguardi inesplorati. O, magari, non ancora immaginati.

Daniele S.

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