Comme des Garçons autunno-inverno 2022-2023

Cosa deve comunicare la moda? Non è sempre chiaro nel caso di quella di Comme des Garçons poiché i messaggi di Rei Kawakubo vanno sempre interpretati attraverso le poche parole, spesso, enigmatiche che rilascia. “Ci sono molti significati della rosa nera nel corso della storia. Per me, la bellezza oscura della rosa nera simboleggia il coraggio, la resistenza e la libertà”, si legge che, però, non si riferiscono alla tragica attualità, ma, come precisato, alla resistenza irlandese. E, da foto e video, sembrano tanti fiori le creazioni, quasi da collezione, per l’autunno-inverno 2022-2023 portate in passerella, ancora una volta, nel headquarter di Tokyo: il marchio, infatti, continua a essere assente dal calendario parigino dove, d’altra parte, si spera che possa ritornare presto. E resilienza emanano i cappotti e le giacche dai volumi architettonici, modellati, gonfiati, ripiegati, sezionati, raddoppiati, stratificati e arrotolati abbinati ad abiti lunghi in lana, pizzo o tulle, spesso imbottito. Tra gli accessori, le nuove sneakers in partnership con Salomon che saranno, sicuramente, vendutissime da portare con il calzino logato e, come per la primavera-estate 2022, gli headpiece estemporanei nati dalla collaborazione con l’artista multidisciplinare britannico Gary Card. Pieni e vuoti, a contrasto, si alternano per raccontare un momento storico difficile con un manifesto lacerato e lacerante. Di rottura, come l’estetica punk che, da sempre, ispira la designer. Con la sua forza dirompente colpisce l’obiettivo. Anche fosse solo emozionalmente.

Daniele S.

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