Saint Laurent autunno-inverno 2022-2023

Austerità e sensualità? Una combinazione perfetta per l’autunno-inverno 2022-2023 di Saint Laurent che, come sempre, sfila davanti a una scintillante Tour Eiffel sebbene, questa volta, all’interno, considerando la stagione. Anthony Vaccarello supera se stesso con una collezione che, nonostante richiami, ancora una volta, le atmosfere notturne di Parigi, rielabora in chiave contemporanea lo spirito rivoluzionario di Yves Saint Laurent. Quello che emerge anche dalla mostra temporanea “Yves Saint Laurent aux Musées” (fino al 15 maggio), un omaggio al fondatore della griffe francese che celebra il 60° anniversario coinvolgendo il Centre Pompidou, il Musée d’Art Moderne de Paris, il Musée du Louvre, il Musée d’Orsay, il Musée National Picasso-Paris e il Musée Yves Saint Laurent Paris. La donna in passerella, allora, ribelle e magnetica, misteriosa e affascinante come Nancy Cunard, sceglie per il proprio guardaroba cappotti in eco pelliccia, montoni rovesciati, trench in pelle, caban in lana dalle spalle larghe da abbinare ad abiti sottoveste scollatissimi o accollatissimi, in seta drappeggiata o chiffon trasparente e leggings alti in vita. In chiusura, una serie di smoking iconici che confondono irriverentemente maschile e femminile, ma diventano irresistibili essendo indossati con sandali dai tacchi a spillo. Tra gli accessori, spiccano, rispetto al rigore dei capi, i vistosi bracciali, spesso, in avorio, che evocano, anch’essi, l’immagine della poetessa inglese che amava collezionarli per, poi, portarli fino al gomito. Un ritorno all’eleganza anni ’20? O a un’attitudine sovversiva, fortemente francese, che possa segnare l’inizio di un radicale cambiamento (estetico)? In ogni caso, sognando una prospettiva diversa, si può sempre puntare a diventare anarchicamente (o, almeno, stilisticamente) liberi. L’unico modo per essere immortali.

Daniele S.

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