Christian Dior autunno-inverno 2022-2023

Selezione e osservazione? Maria Grazia Chiuri per l’autunno-inverno 2022-2023 di Christian Dior sceglie questo approccio per partire, al solito, dai codici della maison di avenue Montaigne e arrivare a rivisitarli conferendo loro un significato inedito, adatto al mondo contemporaneo. La struttura nel Jardin des Tuileries, questa volta, con l’installazione intitolata, come la collezione, The Next Era dell’artista Mariella Bertineschi, diventa una quadreria dove sono esposti famosi ritratti femminili riproposti in bianco e nero e dotati di doppio sguardo. Per una visione più profonda se non più complessa della realtà, magari, aumentata che fa affidamento sulla tecnologia. Quella che aiuta concretamente a vivere meglio, anche nel caso dell’abbigliamento. E che consente, per esempio, di fornire all’iconica giacca Bar, disegnata da Monsieur Christian nel 1947, un sofisticato airbag sviluppato dal D-Air Lab, fondato nel 2015 da Lino Dainese, a partire dal prototipo del 2000, da abbinare alle gonne che, scomposte e sovrapposte, diventano asimmetriche. Ma, d’altra parte, la stessa protezione dei motociclisti, a cui si prendono in prestito i guanti da corsa in pelle, si ritrova sugli abiti in pizzo e rete tecnica accostati alle tute termoregolanti, ai trench, ai bomber, alle camicie e ai pantaloni con pratici tasconi stampati di fiori, ai piumini in nylon idrorepellente e ai maglioni in cashmere ricamati di broccati, entrambi dall’effetto consumato. Immancabili, com’è consuetudine, i jeans, materiale utilizzato analogamente per i giubbotti, nonché le tuniche in chiffon plissé che non presentano novità significative da alternare ai completi di velluto. Tra gli accessori, che non devono essere considerati solamente oggetti che generano fatturato, le scarpe ispirate alle creazioni storiche di Roger Vivier degli anni ’50 arricchite da cavigliere elastiche da indossare sopra i calzini sportivi accanto alle borse più vendute come la Lady Dior, creata nel 1994 da Gianfranco Ferré, la Bobby e , naturalmente, la Book Tote nelle fantasie di stagione. Artigianalità e funzionalità: i nuovi capisaldi del lusso moderno che devono, necessariamente, dialogare tra loro.

Daniele S.

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