Versace autunno-inverno 2022-2023

Quali saranno le nuove frontiere del menswear? Per indagarle, Donatella Versace ha deciso di separarlo dal womenswear e di abbandonare le sfilate co-ed, format adottato a partire dal 2019. L’autunno-inverno 2022-2023 di Versace, allora, viene presentato digitalmente attraverso un video che apre un nuovo capitolo, quello dell’uomo Versace 2.0. “Rappresenta un passo avanti, senza concentrarsi esclusivamente sul singolo, ma sulla molteplicità, la progressione e la diversità, esattamente quello che la nuova generazione apprezza e il modo in cui l’uomo esprime la sua virilità”, secondo la stilista che intende puntare su un’opulenza moderna, radicata profondamente, al tempo stesso, nella maison della Medusa: da quando Gianni Versace, infatti, lanciò la collezione maschile nel 1978, la forza della sua sperimentazione fu quella di rimanere sempre incredibilmente attuale nel corso degli anni. Adesso, dunque, è sufficiente continuare ad aggiornare quell’immagine, nel rispetto dei codici, rendendo, in questo caso, lo sportswear più sartoriale. Alla ricerca di nuove identità, come processo di sviluppo della propria individualità, ci si può soffermare su cappotti in lana, cashmere e misto seta, bomber zippati dalle spalle strutturate, maglioni in lana jacquard, twin-set a trecce, completi artisticamente gessati composti da giacche sfoderate e pantaloni voluminosi, t-shirt logate e pigiami stampati. Ritornano i motivi Barocco e La Greca, proposto per la prima volta con l’autunno-inverno 2021-2022, che dall’abbigliamento si trasferiscono sugli accessori, come le shopper in pelle di tutte le grandezze e le sneakers Odissea dalla forma street audace. Un ritorno all’essenzialità che, però, non dimentica la sensualità. C’è da aspettarsi analoghi cambiamenti, mantenendo una visione unitaria, per la donna? L’appuntamento è già fissato, in calendario, durante Milano Moda Donna.

Daniele S.

Back to top