Versace primavera-estate 2022

Cosa sogna, ormai, la moda? Forse, di riuscire ancora a stupire e, naturalmente, indurre il consumatore a rinnovare il proprio guardaroba. Anche Donatella Versace ha i medesimi obiettivi e, dunque, per la primavera-estate 2022 di Versace, in passerella all’interno di The Mall di piazza Lina Bo Bardi, rilegge nuovamente i codici identitari provando, allo stesso tempo, a cambiare prospettiva per renderli desiderabili. Parte, allora, dal foulard, accessorio iconico sul quale nel tempo sono apparse le stampe più note della maison, come già lascia intuire l’allestimento costituito da un maxi patchwork, agitato con i tiranti da fusti a petto nudo, proprio di quelle fantasie che andranno a comporre la collezione. Nel caso specifico, la Royal Rebellion, la Acid Bouquet, la Banquet Aftermath (ispirata a Versace Home) e la Greca vengono spostate sulle proposte dove non si è abituati a vederle. Non solamente, quindi, legate in testa, al collo, in vita o sulla borsa, ma, per esempio, sezionate per modellare le tuniche tenute insieme da spille da balia e bottoni, stampate sulle camicie o sui top a fascia, inserite sui trench come maniche, sulle giacche come revers, sui maglioni come rinforzi sulle spalle, sui bermuda come tasche, sulle minigonne come fodere o sui jeans come bande laterali. Non mancano, d’altra parte, le varsity jacket decorate con il nome della stilista, i completi sartoriali monocromatici, le t-shirt Versace Dream via Gesù 12, gli abiti bustier in vinile o quelli in maglia di metallo. Tutto è audacemente sexy, sia per lei che per lui, fin troppo riconoscibile e adatto in modo trasversale, come si conviene, a diversi tipi di fisicità. Una decisa reazione alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria per guardare, dopo un anno e mezzo, al futuro con ritrovato ottimismo. Ma non è tutto: adesso, il fashion system aspetta di vedere se si concretizzerà davvero la partnership creativa con Kim Jones che, stando alle indiscrezioni, avrà parecchia risonanza. Sarà questo l’annuncio speciale tanto atteso?

Daniele S.

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