Jil Sander primavera-estate 2022

Il futuro sarà caratterizzato da un cambiamento di prospettiva? Sicuramente, s’intravede nella primavera-estate 2022 di Jil Sander, disegnata da Lucie e Luke Meier, che torna a Milano e va in scena all’interno di un edificio abbandonato in via Cena. Se l’emergenza sanitaria, dopo un anno e mezzo, potrebbe diventare presto (si auspica!) un ricordo, la possibilità di abbandonarsi a emozioni positive è decisamente incoraggiante. Sono quelle, infatti, che ispirano la collezione consentendo di lasciare da parte, apparentemente, il minimalismo algido che, senza andare troppo lontano, pervadeva l’autunno-inverno 2021-2022 nonché quelle che genereranno nel consumatore il desiderio di rinnovare il proprio guardaroba. All’interno del quale non deve assolutamente mancare, però, la consueta alternanza tra rigido e morbido rivelata da giacche boxy senza revers, bluse in cui i maxi colli foulard si ripiegano asimmetricamente su una spalla, polo con il colletto a contrasto, pantaloni che si stringono delicatamente sul fondo e jeans che sembrano usurati dal tempo. Silhouette plurali che mescolano, come sempre, maschile e femminile perché: “Siamo in movimento”, precisa il duo, probabilmente, proiettati verso la rinascita. La vera novità, però, è che il monocromatismo abituale lascia spazio, in questo caso, anche a incursioni di stampe zebrate su cappotti oversize (che si discostano un po’ troppo dalle proporzioni identitarie), di righe su abiti che giocano con i plissé, di motivi geometrici su tuniche crochet o di ricami paisley quando sono piene di paillette. Tra gli accessori, stivaletti a punta, insolitamente comodi, arricchiti di cristalli e la Cannolo bag. Una ritrovata sensibilità fatta di tessuti naturali che si accompagna a nuova freschezza per il marchio fondato dalla stilista omonima nel 1968 e, dal marzo scorso, di proprietà di Otb-Only the brave. Nuovi orizzonti? Sicuramente, a partire dall’apertura pochi giorni fa di un pop-up monocromatico (i colori cambieranno con le stagioni) in Greene street, nel quartiere di SoHo, che segna il ritorno a New York dopo la chiusura del flagship store sulla Madison avenue. Tutto lascia ben sperare.

Daniele S.

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