Fendi primavera-estate 2022

Quanto è importante la prospettiva nella moda? L’emergenza sanitaria ha, certamente, modificato la percezione individuale del mondo. Questo è il punto di partenza (e di vista!) di Silvia Venturini Fendi per concepire la primavera-estate 2022 di Fendi. La sua ottica è privilegiata, potendolo osservare dal Palazzo della Civiltà Italiana a Roma, headquarter della maison capitolina, dove Nico Vascellari ha girato il video del fashion show, ancora una volta, digitale. Nella cornice dell’architettura razionalista convergono veduta e visione di una collezione che diventa una riflessione, a tratti, radicale su maschile e femminile valutando, allo stesso tempo, quanto queste due anime si fondano nel dar vita al menswear contemporaneo. Che riunisce shearling intarsiati, blouson in suède impreziositi da impunture Selleria, abiti in seta di lino, talvolta croppati, dal forte animo utility essendo pieni di tasche funzionali da quelle mini porta penne o auricolari sulla giacca a quelle maxi porta tutto sui pantaloni costruiti a pannelli, giacche scomponibili di organza e nylon, completi in denim jacquard, maglieria in cashmere ultraleggero, camicie in popeline di cotone, polo e t-shirt crochet rigorosamente logate. La città torna, nuovamente, nelle grafiche d’archivio, Fendi Land, un disegno cartografico stilizzato e Fendi Earth, una simulazione topografica astratta. Ai piedi sneakers slip-on in maglia e sandali in visone. Il rinnovamento coinvolge anche gli accessori che alternano la Baguette, trasformata in una clutch in perspex o ridotta (una diversa angolazione fornisce diverse proporzioni!) per diventare un gioiello da portare come collana al collo o come cintura in vita e la Peekaboo rivisitata in nylon come le cross-body con la fibbia multiuso Fendiness. Da notare una bucket bag che non è altro che un bucket hat rovesciato. Una collaborazione con ARENA, d’altra parte, ha portato alla realizzazione di cuffia e occhialini (utilizzabili anche in acqua!) accanto alle borse per le racchette da ping pong. In un momento d’incertezza come quello attuale, il desiderio di leggerezza diventa ancora più forte. Non rimane altro, allora, che fare affidamento su una creatività dinamica con la quale (in)seguire la necessaria evoluzione estetica. Parola chiave: libertà, per superare le limitazioni imposte finora.

Daniele S.

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