Hermès autunno-inverno 2021-2022

Si potrà tornare a viaggiare? In questo momento di restrizioni, a causa dell’emergenza sanitaria, Hermès per l’autunno-inverno 2021-2022 ne propone uno mentale o, più precisamente, virtuale attraverso il video “Triptych / Triptyque” del regista Sébastien Lifshitz: tre diversi continenti, tre diverse metropoli, nell’ordine, New York, Paris e Shanghai dialogano tra loro, con fusi orari diversi, nel racconto del womenswear disegnato da Nadège Vanhee-Cybulski. Una performance live in tre atti nella quale l’elemento unificante è rappresentato dall’arancione, il colore iconico della griffe di rue du Faubourg Saint-Honoré. Nella prima parte, filmata da David Michalek all’interno del Park Avenue Armory, le danzatrici, coreografate da Madeline Hollander, insistono sul movimento del corpo, a tratti ripetitivo come quello della vita reale, in un momento in cui è fortemente limitato quando non precluso. Introduce, così, le proposte, svelate nella seconda filmata da Étienne Guiol e coreografata da Étienne Russo. All’interno de La Garde républicaine, sfilano cappotti e mantelle che incorporano sciarpe sfrangiate, blouson serrati da fibbie in denim profilato in pelle, materiale usato anche per bustier, pantaloni ampi con la coulisse e abiti che possono essere anche stampati in seta a pois o in cashmere plissé con borchie piramidali come le gonne con lo spacco. Si abbinano a gilet matelassé, maglioni intarsiati e dolcevita a quadri. Tutto è stretto da cintura con dettagli equestri e portato con stivali che dalla caviglia salgono al ginocchio. Immancabili i classici tra gli accessori, per esempio, le Birkin coordinate. Amazzoni moderne che devono combattere per rinascere. E abbattere tutte le regole. Il preludio alla terza, quella finale, che si chiude all’interno della Maison Hermès, filmata da Jiani Gu: un’altra coreografia, questa volta di Yanwen Zhu, che sembra un invito a costruire un nuovo futuro elaborando il passato e, soprattutto, il presente. Con un’energia ritrovata, la moda riuscirà a trovare nuove forme per esprimersi? Questo è, d’altra parte, l’interrogativo al quale sarà necessario trovare una risposta al più presto.

Daniele S.

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