Tod’s autunno-inverno 2021-2022

Tradizione o modernità? Continua il processo di rinnovamento dell’eleganza borghese italiana che Walter Chiapponi ha intrapreso da Tod’s. Per l’autunno-inverno 2021-2022, decide di contaminare la funzionalità dello sportswear con le costruzioni della couture degli anni ’50 per conferire maggiore femminilità alle proposte. Per l’occasione, sceglie le stanze moderniste della Galleria Massimo De Carlo di Milano che si trova al piano nobile di Casa Corbellini-Wassermann. Un edificio progettato dall’architetto Piero Portaluppi che realizzò anche Villa Necchi Campiglio, storicamente legata alle presentazioni del marchio ammiraglio del gruppo omonimo, per ambientare il video intitolato “In a momenT”. Reinventa, così, i classici fornendo loro maggiore versatilità: non possono mancare i trench oversize in lana che diventano kimono da allacciare in vita, con le maniche a sbuffo strette dalle catene in metallo delle Kate, o si dotano di colli con maxi volant e i piumini che si trasformano in cappotti di cashmere da abbinare ad abiti aderentissimi che partono da polo maschili in maglia, bluse decorate da fiocchi anteriori o posteriori, shorts con cintura coordinata, pantaloni in velluto e gonne in pelle, materiale caratteristico che si ritrova anche negli occhiali. Sono i dettagli, infatti, che fanno la differenza in questa collezione semplice, ma non banale e rendono riconoscibili e desiderabili i capi nonché gli accessori come i mocassini dal tacco robusto e l’iconico gommino o le borse, tra le quali la Oboe Bag, riproposta in diverse variazioni materiche e cromatiche: in tutte le grandezze, sono sempre impreziosite dal T-Timeless, il logo riscoperto dall’archivio. Artigianalità e creatività, praticità ed eccentricità per riscoprire l’umanità delle donne, concreta e appassionata. “I am one, and many. Many selves are in myself”: l’essenza della personalità individuale s’interfaccia con quella di Tod’s. Ironia sugli stereotipi della moda o, paradossalmente, desiderio di aggiornamento? Lo stesso che ha indotto Diego Della Valle a investire sui giovani con lo special project Tod’s Legacy, nato dalla collaborazione tra Tod’s academy e la Central Saint Martins e presentato durante la scorsa London Fashion Week, in un’ottica di continuità generazionale. Il cambiamento che non dimentica le radici con la consapevolezza, però, che il futuro si costruisce solo sul coraggio delle idee.

Daniele S.

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