MSGM primavera-estate 2021

Cos’è la felicità? In questo momento, quando la pandemia non è stata ancora sconfitta, sarebbe, probabilmente, poter tornare a quei valori troppo spesso dati per scontato: amicizia, solidarietà, fiducia, incontro, rispetto, leggerezza, entusiasmo, evasione e positività. Emozioni, come l’amore, che possono cambiare un istante o una vita sembrano emergere dal video di Luca Finotti intitolato “non so dove, ma insieme” che Massimo Giorgetti propone per la primavera-estate 2021 di MSGM. L’ispirazione parte dal libro di Isabella Santacroce, “Fluo: Storie di Giovani a Riccione”, la descrizione di una giovinezza accelerata e spensierata di un gruppo di amici negli anni ’90 che sembra inesorabilmente allontanarsi dall’esistenza rallentata e indecisa che si profila all’orizzonte a causa dell’emergenza sanitaria. Dualismo sintetizzato in una collezione per lui che se, da una parte, vuole lanciare un messaggio di ottimismo, dall’altra, attenua la palette cromatica tipicamente fluo rendendola più delicata. Un’energia rilassata che contagia anorak tecnici, giubbini a quadretti, maglioni sfrangiati a righe, felpe over, t-shirt logate, pijama con stampa paisley, tute zippate, jeans con impunture a contrasto o composti da patchwork con sfumature di colori diverse, bermuda tie-dye con tasconi e ciabatte da mare con il calzino. L’animo street del marchio è ribadito attraverso la collaborazione artistica con Seth Armstrong, pittore nato a Los Angeles nel 1983, conosciuto su Instagram durante la quarantena, di cui tre scenari urbani della California, luminosi e stranianti, sono stati riprodotti su maglie, camicie, pantaloni e foulard. La resort 2021 per lei, invece, comprende giacche sartoriali, cardigan collegiali, bluse in popeline con inserti di ruche o a righe con motivi floreali, gonne plissé e sandali legati alla caviglia o pieni di fiocchi. Un suggerimento per superare l’incertezza attuale? Immaginare una nuova rinascita! Che si spera arrivi presto, ma che non dimentichi la consapevolezza raggiunta. Come, per esempio, l’obiettivo sempre più urgente della sostenibilità. Un impegno che non dev’essere pretestuosamente propagandistico. Nel caso specifico, MSGM vuole diventare plastic-free entro il 2021. E non manca una capsule Fantastic green in cotone biologico certificato. Il cambiamento è dietro l’angolo? Forse, bisogna solo accettare delle sfide non ancora immaginate!

Daniele S.

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