Berluti primavera-estate 2021

Quanto è destinata a cambiare la creatività? Dopo due anni trascorsi a studiare l’identità di Berluti, di cui è direttore creativo, Kris Van Assche è pronto per una collaborazione, sebbene di nicchia in modo da mantenersi lontano dalle logiche mainstream: per la primavera-estate 2021 sceglie, dunque, il 35enne Brian Rochefort, famoso per le sue ceramiche che, seguendo un approccio moderno e anticonvenzionale, sono caratterizzate da layer di colore stratificati uno sopra l’altro. Un po’ come il marchio storico di calzature di proprietà di LVMH procede con la lavorazione patina. Attraverso un cortometraggio, girato tra l’atelier di Parigi dello stilista belga e quello di Los Angeles dell’artista americano, viene spiegata, allora, l’ispirazione e l’artigianalità che si nascondono dietro alla collezione maschile (non si sa se avrà anche un’estensione femminile!), ancora non terminata perché la produzione è stata riavviata solo poche settimane fa, che sarà presentata in modo completo con una serie di scatti alla fine dell’anno prima dell’arrivo, quasi in contemporanea, nei negozi il prossimo gennaio. Al momento, è possibile vedere completi in principe di Galles con splash d’oro cuciti all’interno, formati da giacche strutturate e pantaloni da jogging, da abbinare a camicie in seta stampata partendo da fotografie in alta definizione delle opere dello scultore-ceramista, maglieria in 3D che conferiscono loro volume e calzature classiche che ne riproducono una parte rielaborata come patina. A completamento, borse, dalle più piccole con un lato in pelle patina alle più grandi nella signature canvas e occhiali da sole con la parte superiore totalmente in pelle e le lenti con una patina brillante realizzati con Thelios. Dai pigmenti, insomma, nascono le emozioni cromatiche che, con la loro esuberanza provocatoria, hanno contribuito ad arricchire i codici estetici del brand che, progressivamente, dovevano essere sviluppati. La collaborazione rappresenta un modo significativo per immaginare qualcosa di nuovo? In dialogo tra tradizione e cambiamento, la vera novità, d’altra parte, sarà costituita dagli Essentials, proposte basic e seasonless da accostare a quelli più fashion. Diventeranno complementari alternandosi nei piccoli drop che, per la prima metà del prossimo anno, si susseguiranno ogni tre settimane. E si può essere certi che conquisteranno velocemente il mercato.

Daniele S.

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