Schiaparelli haute couture autunno-inverno 2020-2021

Quanto la pandemia influenzerà la haute couture? Sicuramente, contribuirà a stimolare l’immaginazione, come quella di Daniel Roseberry, al timone stilistico di Schiaparelli: la sua “Collection Imaginaire” avrebbe dovuto essere quella dell’autunno-inverno 2020-2021 di cui, nel video diretto da Christophe Tiphaine, viene fissata l’esegesi dato che, al momento, non è stata ancora realizzata. Il designer rimasto bloccato, a causa della quarantena, tre mesi fa a New York viene mostrato mentre, dal suo appartamento sulla dodicesima strada, ha raggiunto, lo scorso 29 giugno, il parco di Washington Square dove ha schizzato una collezione che è un omaggio all’impulso creativo. Ma anche all’universo di Elsa, che viene evocato insieme alle suggestioni provenienti dallo studio, seppur lontano, di place Vendôme, con le sue ossessioni tradotte utilizzando un linguaggio contemporaneo. S’intravedono, allora, tailleur dalle spalle costruite, top che sembrano nuvole di jersey su denim in cui la parte posteriore si interscambia con quella anteriore e abiti pieni di drappeggi o arricchiti da chandelier. Tra gli stilemi della fondatrice, ritornano l’occhio e la S che costruiscono collane e orecchini, la bocca e il lucchetto che fermano gli scolli strategici o le borse, il rosa shocking, suo colore iconico, che si trasforma in dettaglio di riconoscibilità, i guanti che diventano motivo delle fantasie e il metro da atelier che borda i revers delle giacche e gli occhiali. E se l’incertezza attuale sembrerebbe suggerire di affidarsi a proposte concrete e durature, apparentemente, la trasgressione irriverente della maison di proprietà di Diego Della Valle che, dopo la sua chiusura nel 1954, non è più riuscita a decollare potrebbe rappresentare, al contrario, il potenziale ancora inespresso attraverso il quale arrivare a una nuova rinascita. Come il debutto, durante il mese di luglio, di un sistema di vendita digitale su Instagram, secondo un percorso di apparizioni programmate, che riguarderà alcune creazioni particolari, soprattutto gioielli e accessori, in edizione extra limitata. Una parte dei disegni, comunque, andrà a comporre una capsule couture che verrà presentata il prossimo dicembre durante un evento ancora top secret a Los Angeles. Surreale o surrealistico? Un’inversione della realtà non potrebbe essere più auspicabile, in questo momento. À suivre.

Daniele S.

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