Romeo Gigli primavera-estate 2020

In attesa dell’esordio, in programma a Milano Moda Donna il prossimo febbraio con l’autunno-inverno 2020-2021, Romeo Gigli ha presentato nel giardino d’inverno di Palazzo Parigi a Milano una capsule per la primavera-estate 2020 composta da 35 pezzi disegnati da Alessandro De Benedetti, direttore creativo del marchio fondato dall’omonimo stilista nel 1986 e, attualmente, di proprietà di Eccentric, compagnia lussemburghese che nel 2017 è diventata una srl italiana con sede nel capoluogo lombardo. Pietro Suaria, avvocato con studio legale a Bari, specializzato in marchi e brevetti, che divide le quote della realtà con Giuseppe Suaria e Francesco Conversi, ha rilevato Romeo Gigli dai curatori fallimentari di IT Holding nel 2012, ma solo dopo un restyling generale delle licenze è stato possibile studiarne il riposizionamento. Cloudbursting è il titolo di questa collezione zero che si traduce in abiti femminili, dall’animo couture nella realizzazione a manichino, dalle sfumature poetiche, dalle trasparenze sensuali di georgette enzimate che si accompagnano a jacquard matelassé in seta e cotone, popeline in cotone stretch e viscose lavate effetto parachute per modellare drappeggi armoniosi, volant leggeri, asimmetrie e nodi iconici ripresi dall’archivio. Per la produzione è stata scelta la P.J. Project di Gallarate, mentre la distribuzione è stata affidata a Studiozeta.org che conta uno showroom a Milano e uno a Parigi. Alessandro De Benedetti, comunque, sarà impegnato su un doppio fronte, dopo il rilancio, lo scorso anno, dell’etichetta che porta il suo nome.

Stefano A.

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