Rick Owens primavera-estate 2020

Quanto è importante la personalizzazione di ciò che s’indossa? Archiviate le sfilate tributo a Larry LeGaspi, il costume designer americano, prematuramente scomparso di AIDS, che ha creato i look iconici per le LaBelle e i Kiss o per Grace Jones e Divine, a cui ha dedicato un libro pubblicato con Rizzoli e presentato insieme al volume fotografico Rick Owens photographed by Danielle Levitt, Rick Owens si concentra, adesso, com’è accaduto per il fashion show maschile, sulle radici mixteche della sua famiglia. Per la primavera-estate 2020, s’ispira al mito di Popocatépetl e Iztaccíhuatl: il padre di lei, dopo avergli promesso la figlia in sposa, lo mandò in guerra a Oaxaca. Quando le disse, falsamente, che l’amato era stato ucciso, morì dal dolore. Al suo ritorno, il guerriero apprese la notizia e morì anche lui. Trasformati dagli dei in vulcani, il primo continua a far piovere fuoco sulla Terra per la rabbia di aver perduto la donna amata, il secondo chiamato “La donna addomentata” riposa tranquillamente accanto a lui per l’eternità. Così, nella consueta cornice del Palais de Tokyo, movimentato dalla presenza di bolle di sapone svolazzanti, sfilano principesse atzeche che indossano giacche dalle spalle scultoree anche in paillette, riprese dal menswear, che richiamano i Festival de la China Poblana, bomber armatura in duchesse pieni di lacci, maxi cardigan a righe, t-shirt in cotone dallo scollo a V vertiginoso, top in jersey plissé e gonne dagli spacchi profondi. Immancabili, tra gli accessori, gli stivali con platform e tacco in perpex. I gioielli, d’altra parte, si arricchiscono di accendini che, probabilmente, fanno riferimento alla passione amorosa che infiamma la leggenda, ma, più di tutto, attirano l’attenzione i copricapi messicani futuristi che si rifanno al film di fantascienza Metropolis di Fritz Lang. Del resto, non è ambientato in un futuro distopico (il 2026, ora, non è più così lontano!) in cui i lavoratori, relegati nel sottosuolo cittadino, vengono sfruttati, ai limiti dello sfinimento fisico? Che curiosa coincidenza se si pensa allo scenario politico americano dove un presidente ha l’obiettivo di costruire una barriera tra Stati Uniti e Messico. Rimane, comunque, una collezione poeticamente e romanticamente primordiale che fa sognare in un’epoca in cui, purtroppo, è sempre più difficile farlo.

Daniele S.

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