Valentino autunno-inverno 2019-2020

La moda è la poesia contemporanea? Dovrebbe esserlo secondo Pierpaolo Piccioli che, per l’autunno-inverno 2019-2020 di Valentino, pensa a una community di valori come quella del MeP, Movimento per l’emancipazione della Poesia, nato nel 2010, che mette questa forma d’arte, prepotentemente attuale, nelle strade e mira ad avvicinare il pubblico desideroso ancora di emozionarsi. Come dovrebbe fare la couture. E sceglie Robert Montgomery, la cui installazione “The people you love become ghosts inside of you and like this you keep them alive” campeggia sullo sfondo della passerella, insieme a Greta Bellamacina, Mustafa The Poet e Yrsa Daley-Ward per dar vita a Valentino on Love, il racconto che lega la collezione. Se i singoli poeti del collettivo rinunciano alla propria identità per dar forza alla parola, ben chiara è quella della griffe romana che fa sfilare cappotti di lana con doppio colletto o che si aprono sulle maniche per diventare cappe tridimensionali, caban in cashmere con piume, completi maschili in double da abbinare a bluse chiuse da un fiocco, felpe con il cappuccio, maglioni corti lavorati a jacquard, tute di pizzo, abiti tunica che sembrano nascere da una t-shirt, con inserti plissé a contrasto o sottoveste in chiffon percorso da ruche. Sulla superficie o discretamente all’interno, come un ricordo personale, sono ricamati piccoli componimenti creati ad hoc. Torna, inoltre, la collaborazione, già vista per il menswear, con Jun Takahashi di Undercover per grafiche firmate VU – Valentino Undercover che riproducono “Gli amanti” dello scultore norvegese Stephan Sinding all’interno di una cornice di rose che, altrove, si ritrovano, invece, incatenate. Un ritorno al glamour con capi che si trasformano in parole, talmente in armonia tra loro, da diventare un elemento unificante. E se, da una parte, come sempre, celebrano l’artigianato del made in Italy, dall’altra, regalano un momento di romanticismo fatto di seduzione sussurrata che non ha bisogno d’immagini forti per stimolare il pensiero. Uno sguardo sulla contemporaneità con quella semplicità che fa sognare.

Daniele S.

Back to top