La moda è una rappresentazione della società? E del suo cambiamento? Parrebbe pensarla così Massimo Giorgetti che per l’autunno-inverno 2019-2020 di MSGM ricrea le scene di un film immaginario intitolato Spezzacuori, ambientato negli anni ’80 a Milano, tra il noir e il cartoon. Sottotitolo: “Pensavo fosse amore e invece era Milano”. E il cuore è l’elemento centrale, quasi ossessivo, delle proposte in passerella, stampato sugli abiti dalle spalle importanti, arricchiti da fiocchi giganti, o sulle gonne a palloncino, intarsiato sullo scollo dei dolcevita in maglia da indossare su pantaloni in PVC bicolore, spezzato sui revers delle giacche da abbinare alle camicie optical o decorato sulle scarpe. Nonostante un nuovo monogramma combina la lettera M con una rosa rossa sui jeans che si portano con i cappotti over con estensioni di tessuto coordinato che sembrano delle sciarpe, la stampa fatta in collaborazione con Flash Art, la rivista d’arte fondata da Giancarlo Politi nel 1967, che viene riprodotta sulle t-shirt sarà tra quelle che riscuoterà, sicuramente, maggiore successo. Ma che può nascondere significati meno evidenti: se la moda, che, ormai, entra nei musei come l’arte (bizzarro il tempismo, a poche ore di distanza, della presentazione in anteprima della mostra “Camp: Notes of fashion” che sarà aperta al pubblico dal 9 maggio al 8 settembre 2019 al Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York), riflette la contemporaneità di cui deve interpretare il mutamento, in questa collezione, si riscontra la volontà di evoluzione del brand, pronto a crescere e rinnovarsi anche grazie al supporto del fondo Style Capital: nel rispetto dell’identità, infatti, sembra volersi allontanare da quello streetstyle che, nell’esigenza del momento, lo ha reso noto, proiettandosi verso orizzonti nuovi. In un mondo globale come quello attuale, infatti, la necessità di superare la prova del tempo rielaborando le proprie radici senza snaturarle diventa un imperativo. Scommessa vinta? D’altra parte, come frammenti di vita, tutto scorre. Anche il gusto dei consumatori.

 

Comments are closed.