La moda sta diventando ripetitiva? Si potrebbe pensare se Rick Owens ha scelto il mito di Sisifo (la sfilata, infatti, si chiama “Sisyphus”) per raccontare le proposte per l’autunno-inverno 2018-2019. Un’inutile ciclicità pari a quella abbattutasi sul re di Efira (l’attuale Corinto) condannato da Zeus all’eterna punizione di spingere un masso dalla base alla cima di un monte che, inevitabilmente, continua a rotolare in basso. Le passerelle sono così vuote e prive di significato da susseguirsi, stagione dopo stagione, quasi come un dovere? La riflessione del designer americano va oltre: in un periodo di scarsa creatività tutto diventa frustrante, anche la sperimentazione, quando il rischio è che non venga opportunamente percepita. Però, dopo tutto, questo “attacco di rabbia”, come si legge nelle note, questo incontrollabile sentimento primordiale può diventare esso stesso ispirazione per un’analisi non solo sulla società, ma anche personale. Così, sulla passerella allestita all’interno del Palais de Tokyo, in mezzo a una musica assordante (quella è difficile che non venga percepita!) nata da un remix terror techno di “Energize.exe” by Dj Speedlap, il brutalismo dell’animo umano si svela nell’alternarsi di capi rigorosi, più vendibili del solito, talvolta, scomposti e ricomposti secondo precisi principi volumetrici come per volerne mostrare la costruzione o, spesso, tenuti insieme da cinghie o catene: i cappotti oversize sono chiusi da una serie di bottoni automatici che diventano decoro e i pantaloni ampi e a vita alta, volutamente non rifiniti, sono indossati su sneakers, molto basic, chiamate Georunner. Si voleva, forse, sminuire l’importanza che hanno assunto gli accessori nella cultura contemporanea? Non si può negare che la mancanza di stimoli che pervade il fashion system attuale stia diventando un nodo sensibile che gli stilisti, soprattutto quelli secondo i quali gli abiti possiedono una connotazione esperienziale, devono cercare di sciogliere. In questo caso, l’evoluzione verso una dimensione concreta non può che aggiungere valore a questa prova.

Foto/photos: Yannis Vlamos / Indigital.tv

 

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