Saint Laurent primavera-estate 2018 / Saint Laurent spring-summer 2018

Quanto la vita influenza la creatività? E, se c’è un legame, uno stilista che disegna per un marchio che non porta il suo nome deve ispirarsi alla vita del fondatore o ai suoi codici estetici? Non si fa che parlare dell’inaugurazione programmata per il 3 ottobre del Musée Yves Saint Laurent Paris (che prende il posto della Fondation Pierre Bergé Yves Saint Laurent), oltre 450 metri quadri al 5 di avenue Marceau, dove lo stilista ha lavorato dal 1974 al 2002, anche se è già visitabile. Anticiperà, di poco più di una settimana, quella del 14 ottobre dei 4 mila metri quadri di Marrakech, vicino ai giardini Majorelle, che comprenderanno una collezione permanente, le mostre temporanee, un auditorium, la biblioteca e un caffè. Due spazi che raccolgono un universo, quello a cui, ogni stagione, Anthony Vaccarello s’ispira per le sue collezioni firmate Saint Laurent, come quella andata in scena sulla passerella allestita alla Fontana del Trocadéro, di fronte a una scintillante Tour Eiffel. Suggestioni notturne per una donna sfrontata che vuole divertirsi, come quelle che amavano frequentare il couturier e il suo compagno storico, recentemente scomparso: predilige, quindi, cappe o giacche di paillette, chemisier animalier dall’aria coloniale, pantaloni di pizzo o shorts cargo in pelle su sandali che sono poco più di un filo o stivali con le piume; si accoppia a un uomo che indossa, bomber di farfalle multicolor che richiamano gli abiti di lei, giacche tuxedo, camicie trasparenti e pantaloni skinny, capi, sicuramente, poco originali, ma che sono i più venduti del menswear della griffe francese. In chiusura, abiti vicini alla couture, costruiti a palloncino per sottolineare la parte superiore del corpo e le gambe, scoperte o velate: onde di tessuto o piume di marabù, ricchi di riferimenti riconoscibili che spaziano tra i grandi revers triangolari della primavera-estate 1971 alle scollature asimmetriche dell’autunno-inverno 2001-2002, che sono un omaggio alla capitale francese attraverso il suo monumento simbolo. Tra eleganza e sensualità, senza mezze misure, come Parigi.

Foto/photos: Kim Weston Arnold / Indigital.tv

Daniele S.

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