Cos’è la moda se non un work in progress? Qualcosa che, per sua funzione, non potrà mai essere uguale a se stessa a causa del continuo apporto di elementi (e di emozioni) nuovi. Il cambiamento è necessario, ma dev’essere sapientemente filtrato attraverso l’identità per non disorientare il consumatore. Prendendo in considerazione, i marchi che, attualmente, riscuotono maggiore successo, si può vedere come, a ogni stagione, suggeriscano di arricchire il guardaroba senza snaturarlo. Anche John Galliano ha scelto questa strada per Maison Margiela, sviluppando i riferimenti della precedente sfilata di prêt-à-porter dello scorso marzo e spostando le lavorazioni di quel laboratorio couture che è l’Artisanal viste lo scorso luglio. Come in un viaggio, dunque, riparte da qui per tratteggiare un glamour che passa da gesti naturali e inconsci: così, i tag delle valigie di mille spostamenti appaiono su trench che diventano abiti, indossati sotto t-shirt talmente destrutturate da essere rimaste solo le piume o lo scheletro di cristalli, la giacca prende la forma di un bustier, i pantaloni lunghi si accorciano e le gonne si ricompongono di pleats di broccato. Anche i generi si sovrappongono e quando non creano giochi di trasparenze, scoprono l’anima delle proposte lasciando emergere le superbe costruzioni, mostrate anche attraverso l’episodio numero uno diretto da Sean Frank: #MaisonMargielaInsideOut. In un bisogno contemporaneo sempre crescente di consapevolezza può davvero fare la differenza. E se la moda è lo specchio della società, non c’è niente di più istruttivo di osservare i viaggiatori in un aeroporto. Secondo quest’ottica, seguendo la tradizione del riciclo, cara al fondatore, i cuscini da viaggio si trasformano in accessori e le borse trapuntate, chiamate Glam Slam, in cuscini. Anche il caos, nonostante tutto, possiede un proprio ordine e la quotidianità può essere letta come quel processo che rende consueto ciò che non lo è. Un po’ come la creatività debordante del creativo di Gibilterra che, per la griffe del gruppo Only the Brave, diventa desiderabile e vendibile.

Foto/photos: Kim Weston Arnold / Indigital.tv

 

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