Boys just wanna have fun! Qualcuno è ancora capace di sorprendere? Forse Miuccia Prada. Sicuramente Rei Kawakubo! Se le passerelle per la primavera-estate 2018 sono tornate prepotentemente alla normalità, la stilista, dopo che la sua storia estetica è stata celebrata, con 150 creazioni, dal 1991, anno della sua prima sfilata a Parigi, a oggi, nella mostra “Rei Kawakubo/Comme des Garçons. Art of the In-Between”, fino al 4 settembre 2017 presso il Met-Metropolitan Museum of Art di New York, decide, con la sua collezione Comme des Garçons Homme Plus, di ricominciare a divertirsi. Cos’aspettarsi, allora, da una figura che, negli ultimi anni, con la sua genialità dirompente ha decisamente rivoluzionato il costume? Una delle ultime a saper ancora andare davvero controcorrente? Un rave party all’interno della Salle Wagram. Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare, nel senso letterale del termine: ragazzi dai capelli glitterati dai colori acidi si muovono sul dancefloor indossando giacche sartoriali rovesciate, arricchite con patch di tessuto gessato, broccato o di pelliccia finta o completamente ricoperte di micropaillette su t-shirt maculate, bermuda ampi o costruiti a pannelli da sembrare gonne. E se, come nessuna, riesce a fondere arte e moda, dalla collaborazione con Mona Luison, nascono tre giacche da cui fuoriescono bambole un po’ inquietanti in linea con il suo perenne desiderio di volersi spingere al limite tra naturale e innaturale. “It’s what’s inside that counts!”, fa sapere del suo show. Forse, intendeva dire che, nonostante tutto quello che sta accadendo intorno, bisogna, comunque, continuare a guardare il mondo con ottimismo? Non importa! E, indubbiamente, anche se non ci sarà qualcuno disposto a indossare queste proposte, tutti vorranno, almeno, un paio delle nuove Nike Air Max 180 dagli inserti fluo.

Foto/photos: Yannis Vlamos / Indigital.tv

 

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