Potrà sembrare paradossale, ma più la moda si avvicina alla strada è più è necessario che si faccia portatrice di messaggi che devono essere possibilmente chiari. Se, talvolta suo malgrado, ha dovuto eliminare le disuguaglianze etniche per interessare una tipologia di consumatore sufficientemente estesa, doveva arrivare anche il momento in cui, come lente d’ingrandimento puntata sulla società, si facesse portavoce anche di temi seri. Considerando il fenomeno planetario dei migranti e gl’inquietanti allarmi terrorismo, cosa c’è di più importante dell’unità, Europa!, e della bandiera dell’ottimismo, The Power of Dreams? E chi rappresenta meglio il futuro delle giovani generazioni, quelle che i padri, con le biciclette griffate, portano al parco quando sono “Out of office”? Se, la scorsa stagione, Demna Gvasalia si era occupato dei businessman del corporate di cui, adesso, rimangono le sedie al bordo di questa passerella sui generis, per la primavera-estate 2018 di Balenciaga continua il suo studio sugli archetipi dell’uomo contemporaneo scegliendo il relax del giorno libero: una passeggiata all’aria aperta. Proposte apparentemente uscite dal mercatino della carità che, tra le mani del creativo georgiano, diventano studiatissime: cerate catarifrangenti, giacche probabilmente appartenute al nonno, giubbini nostalgici con le frange magari indossati in gioventù su camicie hawaiane della taglia sbagliata, jeans scoloriti dal tempo o pantaloni formati da materiali diversi, dai più poveri ai più ricchi, come quelli preziosi in coccodrillo. Pellame usato anche sulle derby con il logo che riappare, discreto, su felpe, cinture, shopper da supermercato e tag gioiello da lavanderia come le custodie che, se non fosse per le scritte, sembrano quelle in polietilene trasparente. Il segreto? Come per Vetements, che non sfilerà, rendere elegante ciò che è ai limiti della banalità. Non è tutto come appare. Esattamente come il Bois de Boulogne, luogo peccaminoso di notte e per famiglie di giorno.

Foto/photos: Monica Feudi / Indigital.tv

 

2 Responses to Balenciaga primavera-estate 2018 / Balenciaga spring-summer 2018

  1. Matteo says:

    Sembra Vetements. E per Balenciaga ci vorrebbe qualcosa di più.

  2. fendissima says:

    Prevedibilmente banale.