Il glamour può essere intelligente? Può trasmettere cultura? Può veicolare pensiero? Il bello e brutto, tipica dicotomia di Miuccia Prada, diventa sulla passerella di Miu Miu, all’interno del Palais d’Iena rivestito di pelouche lilla dallo studio OMA di Rem Koolhaas, sinonimo anche di buono e cattivo, positivo e negativo. Quell’alternanza di opposti che servono a spiegare più chiaramente un concetto. Così, ne “La pazzia del glamour di fronte all’ignoto”, la stilista italiana mescola cappotti di pelliccia finta dai colori improbabili, di lana talmente over che sembrano vestaglie chiuse da fibbie di strass, dai colli a stola anche sui giacconi imbottiti a contrasto come le cuciture degli impermeabili in PVC abbinati ad abiti con stampe multicolor, di maxi paillette o color nude con piume giganti e completati con brillanti che passano con disinvoltura dai collarini ai cinturini delle calzature. Tutto è provocatoriamente urlato perché è l’unico modo oggi per farsi ascoltare in mezzo a un fastidioso rumore di fondo fatto di indifferenza e populismo. In chiusura del fashion month, dove la tendenza imperante è stata la scelta del formale per avvicinarsi al consumatore, Miuccia Prada ha scelto di muoversi in verso opposto: il mondo contemporaneo ha bisogno più che mai di messaggi chiari per rimettere in discussione tutto, anche lo status quo da tempo, ormai, intrappolato tra il vecchio e il nuovo. Un mondo che, in attesa di una riformulazione dei parametri, preferisce aspettare invece che esporsi. Viene da chiedersi: chi lo farà per primo? Se qualcuno ha osato come Gucci o Vetements sono diventati fenomeni da emulare o da condannare, amati od odiati, perché la via di mezzo nella moda è qualcosa di inaccettabile. La signora milanese, dunque, poteva stare a guardare? In controtendenza, come sempre, opta per quella che lei definisce la terza via: la confusione del pensiero tra la gente. Perché, per fare la differenza, il coraggio delle idee è fondamentale.

Foto/photos: Monica Feudi / Indigital.tv

 

2 Responses to Miu Miu autunno-inverno 2017-2018 / Miu Miu fall-winter 2017-2018

  1. Annalisa says:

    Lo styling contribuisce a rovinare ancora di più una collezione già brutta di suo.

  2. Salvatore says:

    Venderà più di Prada. Non male ci accessori.

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