La moda deve sempre essere spiegata? Raramente, quando concede una libera interpretazione della contemporaneità. Soprattutto, quando lo stereotipo diventa realtà come quella del coraggio di fare una scelta, per quanto radicale possa sembrare a una prima occhiata distratta. Demna Gvasalia, alla terza prova per Balenciaga, quella per l’autunno-inverno 2017-2018, continua la sua opera di stravolgimento dell’abitudine fino a farla diventare iconica. E se, in parte, ha a che fare con un approccio di margiel-esca memoria ripreso, poi, in Vetements, per il marchio del gruppo Kering viene portato all’estremo perché consente, inarrestabilmente, di avvicinare la haute couture alla strada. Dunque, anche a tipologie diverse di consumatori, alcune delle quali mai considerate con così tanta attenzione. Si parte dallo spostamento dell’allacciatura asimmetricamente verso l’esterno di cappotti e trench che ridefiniscono la silhouette dei capispalla per completare l’offerta da giorno, così presente in questa stagione di sfilate, con gonne dal design futurista e abiti floreali dalle forme over. Tornano sulla passerella, marchiata dal logo nero della griffe, anche le borse Bazar della scorsa stagione, diventate un must have, questa volta, coordinate all’abbigliamento, ma anche clutch a specchio. Alla prima parte in cui il ritorno all’archivio si realizza sottoforma di recupero, fa seguito la seconda con nove voluminose creazioni couture per festeggiare il 100° anniversario della maison fondata da Cristóbal Balenciaga. Alcune di quelle originali si troveranno dal 8 marzo al 16 luglio al Musée Bourdelle di Parigi nella mostra “L’oeuvre au noir”. Gvasalia, invece, punta su una riedizione spostata più verso la celebrazione, in particolare del robe ballon del 1950, che all’innovazione che si limita nuovamente all’aggiunta delle maxi borse. Perché un dettaglio è sufficiente a fare una rivoluzione. E non c’è bisogno d’altro.

Foto/photos: Monica Feudi / Indigital.tv

 

2 Responses to Balenciaga autunno-inverno 2017-2018 / Balenciaga fall-winter 2017-2018

  1. Annalisa says:

    Neanche la rivisitazione degli abiti couture nel finale riesce a salvare la collezione.

  2. Salvatore says:

    Non digerisco questa visione di Balenciaga come se fosse la versione raffinata di Vetements.