Come si vestirebbe oggi un’icona del passato? Per esempio, Loulou de La Falaise, musa, egeria e compagna delle notti folli di Yves Saint Laurent? C’è molto, infatti, di quell’estetica nella collezione autunno-inverno 2017-2018 che Anthony Vaccarello, alla seconda prova, in questo caso co-ed come per Gucci e Bottega Veneta, manda in passerella dopo il suo esordio. Esattamente come per la prima, tornano gli anni ’80 nella cornice del headquarter ancora in costruzione della griffe francese in rue de Bellechasse, ma anche l’ispirazione nuovamente tratta da un abito couture di quel periodo, già ampiamente recuperato da Tom Ford quando era alla direzione creativa. Cosa cambia? La maggiore consapevolezza dello stilista italo-belga che, senza paura, prova a costruire, in modo più o meno controverso, un nuovo linguaggio che, possibilmente, replichi pur distaccandosene il successo ottenuto da Hedi Slimane. Riscopre, dunque, l’anima rock e sensuale del brand che portava il suo nome, chiuso in seguito alla nomina, contaminato da un’eleganza moderna. Partendo dal giorno per arrivare alla sera, le sue proposte si mantengono coerenti nella definizione di una femme fatale che non si spaventa di fronte alle perverse e, talvolta, pericolose notti parigine. Volumi asciutti nelle silhouette allungate anche dei jeans abbinati alle canotte, pelle da implacabile dominatrix stemperata solo dal romanticismo selvaggio dei fiori usati come choker, architetture materiche nei tubini che diventano sculture all’altezza delle maniche armatura o nei coprispalle, alti stivali dal tacco a piramide e borse che sembrano oggetti difensivi od offensivi. Nell’oscurità, invece, abbaglia l’uomo con il viso sfregiato da una ferita di glitter rossi, che, quando può, si protegge in indimenticabili sahariane per tutte le ore, con cascate di cristalli, tessuti lucidi o trasparenti e nude look di scolli profondi tagliati brutalmente. Ritorno al passato? O ritorno al futuro? Non si può non porsi queste domande di fronte al miniabito con fiori viola e foglie verdi che usa i ricami originali commissionati da Monsieur Saint Laurent a Lesage. Bisogna, tuttavia, rassegnarsi: il futuro, appena viene pensato, diventa già passato.

Foto/photos: Kim Weston Arnold / Indigital.tv

 

3 Responses to Saint Laurent autunno-inverno 2017-2018 / Saint Laurent fall-winter 2017-2018

  1. fendissima says:

    Aggressivamente notturna.

  2. Annalisa says:

    Se la donna è discutibile, l’uomo è fuori discussione. Tutto da rifare.

  3. Salvatore says:

    Tutto qua?