Se Prada ha puntato, come sempre, sull’elemento apparentemente sbagliato nel posto sbagliato, tutto sembra essere esattamente dove dovrebbe nella collezione autunno-inverno 2017-2018 di Bottega Veneta che, dopo la celebrazione retrospettiva del 50esimo anniversario, torna nelle sale dell’Accademia delle Belle Arti di Brera con la seconda sfilata co-ed, in linea con gli altri marchi di punta del Gruppo Kering, Gucci e Saint Laurent. I fatturati, però, non li uniscono se si pensa che le vendite del primo, firmato da Alessandro Michele, si avvicinano agli 8,5 miliardi di euro (+12,3% a valori attuali), quelle del secondo, il cui testimone è passato nell’aprile 2016 da Hedi Slimane ad Anthony Vaccarello, a 1,2 miliardi (+25%), mentre il brand firmato da Tomas Maier passa a 1,2 miliardi (-8,7%). Questa volta, lo stilista riscopre un lusso raffinatamente dégagé, fatto di concretezza disegnando donna e uomo secondo un solo progetto creativo: la coerente complementarità si snoda dal mattino alla sera, perché la vita è fatta di tanti momenti diversi. Spazia, quindi, dalle pellicce di scimmia ai cappotti doppiopetto in cashmere portati sopra ai maglioni e ai papillon, dai pantaloni da equitazione a quelli con le ghette, dagli abiti arricchiti da passamaneria ai tuxedo eleganti fino ad arrivare agli abiti lunghi realizzati con fili di metallo, in lamé lavorati a punto smock o impreziositi da borchie. Immancabili gli accessori, tra scarpe con le zeppe e stringate round-toe o stivali da pioggia con cinturino. Denominatore comune tra lei e lui l’atmosfera anni ’40 malgrado sia più visibile nel womenswear e l’essenzialità delle linee, nella silhouette centrata su spalle decise che enfatizzano un punto vita sottile e i fianchi morbidi. L’esaltazione della naturalezza, tipica del marchio vicentino, torna alla formalità della tradizione con proposte che avvicineranno sicuramente il consumatore. Rimane il dubbio, però, se la formula avrebbe funzionato maggiormente tenendo conto che l’unicità del lusso risieda nel fatto che l’imperfezione sarà sempre un valore aggiunto.

Foto/photos: Yannis Vlamos / Indigital.tv

 

2 Responses to Bottega Veneta autunno-inverno 2017-2018 / Bottega Veneta fall-winter 2017-2018

  1. fendissima says:

    Lussuosamente semplice.

  2. Annalisa says:

    Da segnalare solo gli accessori.