Bernard Arnault sta considerando un certo numero di candidati.

Bernard Arnault is reportedly considering a number of candidates.

Riccardo Tisci ha confermato di aver lasciato Givenchy il 31 gennaio alla scadenza del suo contratto dopo 12 anni al timone creativo. Lo stilista italiano era arrivato nel 2005 dopo che il brand era stato guidato da una serie di direttori creativi tra cui John Galliano, Alexander McQueen e Julien Macdonald. In seguito alla sua uscita, salterà la sfilata in calendario durante la settimana della moda parigina: la collezione femminile sarà disegnata dal team interno e presentata solo su appuntamento. La sua ultima collezione maschile e haute couture, invece, è salita in passerella la settimana scorsa a Parigi.
“Il capitolo che Riccardo ha scritto in questi anni da Givenchy rappresenta un’incredibile visione a sostegno del suo continuo successo e desidero ringraziarlo caldamente per il contributo dato alla griffe”, ha dichiarato in un comunicato Bernard Arnault, presidente e ceo di LVMH.
“Provo un affetto molto speciale per la maison Givenchy – ha aggiunto Tisci – e per il suo meraviglioso team. Voglio ringraziare LVMH e il signor Bernard Arnault per avermi offerto questa piattaforma per esprimere la mia creatività nel corso degli anni. Ora voglio concentrarmi sui miei interessi personali e sulle mie passioni”.
Adesso, secondo le indiscrezioni, Riccardo Tisci potrebbe approdare da Versace, debuttando il prossimo settembre al fianco di Donatella Versace con uno show co-ed per la primavera-estate 2018. Il creativo ha lasciato Taranto per studiare alla Central Saint Martins di Londra dove si è diplomato nel 1999. Rientrato in Italia, ha lavorato per una serie di marchi tra cui Antonio Berardi, Coccapani, Puma e Ruffo Research, prima di fondare nel settembre 2004 un’etichetta di prêt-à-porter che portava il suo nome e far sfilare a Milano la sua prima collezione per l’autunno-inverno 2005-2006 che ha attirato l’attenzione della stampa e dei vertici di LVMH che lo hanno scelto per prendere il posto di Julien Macdonald come direttore creativo di Givenchy nel febbraio 2005.
Ma, non meno importante, quale sarà il futuro della fashion house fondata nel 1952? La short list circolante includerebbe cinque nomi: Alber Elbaz che ha divorziato da Lanvin, Pierpaolo Piccioli al momento da Valentino, Hedi Slimane uscito da Saint Laurent, Francesco Scognamiglio e Gosha Rubchinskiy. Inoltre, altre fonti suggeriscono Virgil Abloh di Off-White, Peter Dundas proveniente da Emilio Pucci e Roberto Cavalli, Clare Waight Keller da Chloé, Rodolfo Paglialunga da Jil Sander, Peter Copping da Nina Ricci e Oscar de la Renta, Olivier Rousteing attualmente da Balmain e Olivier Theyskens.

ENGLISH VERSION

Riccardo Tisci has confirmed that he left Givenchy on January 31 when his contract ended after 12 years at the creative helm. The Italian designer joined the brand in 2005 after being led by a series of creative directors, including John Galliano, Alexander McQueen and Julien Macdonald. As a result of his departure, the fashion house will not hold a runway show during Paris Fashion Week: the womenswear collection will be designed by the internal team and presented by appointment only. On the other hand, his last menswear and couture collections were staged last week in Paris.
“The chapter Riccardo Tisci has written with the house of Givenchy over the last 12 years represents an incredible vision to sustain its continuous success, and I would like to warmly thank him for his core contribution to the house’s development,” said Bernard Arnault, chairman and chief executive officer of LVMH in a statement.
“I have very special affection for the House of Givenchy,” Tisci added, “and its beautiful teams. I want to thank the LVMH group and Monsieur Bernard Arnault for giving me the platform to express my creativity over the years. I now wish to focus on my personal interests and passions.”
Now, according to rumors, Riccardo Tisci may be headed to Versace, making his debut next September beside Donatella Versace with a co-ed show for spring-summer 2018. The designer left Taranto to study at Central Saint Martins in London, graduating in 1999. Returned to Italy, he worked for a number of brands including Antonio Berardi, Coccapani, Puma and Ruffo Research, before setting up in September 2004 an eponymous ready-to-wear label and showing his first collection in Milan for fall-winter 2005-2006, which caught the attention of press and LVMH executives, who hired Tisci to replace Julien Macdonald as creative director of Givenchy in February 2005.
But, last but not least, what will the future of the brand founded in 1952 be like? The circulating short list reportedly includes five names: Alber Elbaz who divorced Lanvin, Pierpaolo Piccioli currently at Valentino, Hedi Slimane exited Saint Laurent, Francesco Scognamiglio e Gosha Rubchinskiy. Moreover, other sources suggest Off-White’s Virgil Abloh, Peter Dundas coming from Emilio Pucci and Roberto Cavalli, Clare Waight Keller from Chloé, Rodolfo Paglialunga from Jil Sander, Peter Copping from Nina Ricci and Oscar de la Renta, Olivier Rousteing now at Balmain, and Olivier Theyskens.

 

3 Responses to Riccardo Tisci lascia Givenchy / Riccardo Tisci leaves Givenchy

  1. Annalisa says:

    La domanda è: qualcosa di nuovo ma che affonda nelle radici della maison come Maria Grazia Chiuri da Dior o la continuazione del percorso già tracciato come Anthony Vaccarello da Saint Laurent?

  2. Salvatore says:

    Elbaz. O Theyskens.

  3. giulia says:

    Piccioli.