Il tempo si annulla nel sogno. Non c’è passato, presente o futuro, esiste solo un momento congelato nell’immortalità. Come nel mito, che sopravvive alle epoche. O nei rituali anacronistici degli atelier, per esempio, quello di ricoprire ogni sera gli abiti con una carta velina o spillare sui tavoli i cartamodelli. Al suo debutto in solitario nella haute couture di Valentino, Pierpaolo Piccioli pensa a una bellezza olimpica che non deva essere corrotta dal tempo e, quindi, cosa c’è di meglio di lasciarsi ispirare dai miti classici? Un ideale estetico di femminilità che, mai prima d’ora, riconduce al lavoro del fondatore di cui traduce fedelmente la vocazione. All’interno del Hôtel Salomon de Rothschild, reso talmente minimalista da sembrare una wunderkammer moderna, si susseguono abiti plissettati che ricordano le colonne dell’antica Grecia, tuniche dalle linee verticali talmente scultoree che sembrano resistere alla gravità, cappe dalle forme elementari come se fossero state scalpellate nel tessuto, talvolta in modi diversi sullo stesso capo, decori leggeri di strass o micro paillette ton sur ton, di canutiglie o cannule di vetro iridescente che donano una naturalezza formale almeno apparente, ma dietro ai quali si nasconde la sorprendente abilità di petites mains di rendere semplice ciò che è complicato o di realizzare con un gesto ciò che sfugge ai limiti della creatività. Una purezza che domina anche la palette cromatica e la rende armonica nelle sue tinte tenui e delicate, abbinate come le 15 tonalità di giallo esplorate nelle trecce di chiffon intrecciato o interrotte da alcune pennellate decise di colore, rosso e fucsia metallizzato. In un’epoca così ossessionata dalla velocità come quella contemporanea, in cui tutto invecchia in un batter di ciglia, il messaggio arriva chiaro: uscire dal tempo per avere ancora la possibilità di sognare. Anche fosse per pochi minuti, anche si ammirasse solo un capolavoro da lontano. Nella vita, la tragedia peggiore sarebbe quella di precludersi la possibilità di emozionarsi.

Foto/photos: Yannis Vlamos / Indigital.tv

 

2 Responses to Valentino haute couture primavera-estate 2017 / Valentino haute couture spring-summer 2017

  1. fendissima says:

    Divinamente essenziale.

  2. Salvatore says:

    Da solo mi sembra che Pierpaolo Piccioli se la cavi egregiamente.