Lo specchio amplifica, moltiplica, distorce: capi semplici, ma solo in apparenza. Può anche correggere: “Prima di uscire, guardati allo specchio e levati qualcosa”, era solita dire Coco Chanel, la verifica finale per essere sempre impeccabili. Lo deve aver pensato anche Karl Lagerfeld che, per la nuova collezione couture della maison parigina, torna al rigore studiato del tailleur in tweed dai toni pastello, grande protagonista della primavera-estate 2017, che, stretto sopra la vita da una cintura metallica abbinata alle scarpe, disegna una silhouette con le spalle delineate, rever misurati e gonna svasata. Immancabili i cappellini bon ton e le perle, questa volta, presenti nelle cavigliere gioiello. Qualche concessione in più rispetto al daywear viene riservata agli abiti da sera incrostati di paillette argentate e applicazioni di piume, che richiamano gli anni ’20. Gli stessi (era, infatti, il 1927) in cui Mademoiselle rinnovò il primo piano del suo salone al 31 di rue Cambon, ricoprendo tutti i muri interamente di specchi, quelli portanti con pilastri quadrangolari anch’essi rivestiti di specchi come il grande scalone dalla curva elegante dove s’innalzavano a raggiungere il soffitto. Non ci saranno i famosi gradini dai quali la stilista osservava senza essere vista le reazioni del pubblico, ma l’effetto riflettente suggerito dalla passerella ricostruita all’interno del Grand Palais, probabilmente, dava la stessa impressione d’immensità in qualche modo fantastica in cui l’occhio inesorabilmente si smarrisce. Del resto, cosa c’è di meglio che perdersi all’interno di una bellezza che non è più da laboratorio, ma risulta anche portabile? Fino alla fine, di fronte al vestito in tulle e ruche rosa che rimanda a quelli che chiusero la sfilata primavera-estate 1995. La tradizione (si è già visto con la pre-fall al Ritz) è diventata la nuova modernità.

Yannis Vlamos / Indigital.tv

 

2 Responses to Chanel haute couture primavera-estate 2017 / Chanel haute couture spring-summer 2017

  1. fendissima says:

    Favolosamente normale.

  2. Salvatore says:

    Partendo dalla Donna cucchiaio di Giacometti, Lagerfeld ha costruito una collezione bellissima e vendibile.