“Beauty is a birthright, reclaim your heritage”. E poi: “It seemed to be the end, until the next beginning”. La seconda sembra essere la perfetta descrizione della nuova collezione disegnata da Pierpaolo Piccioli per Valentino, dove ha debuttato da solo, senza Maria Grazia Chiuri passata alla direzione creativa del womenswear di Christian Dior, dopo il prêt-à-porter femminile di settembre e prima della haute couture che salirà in passerella sempre nella capitale francese la prossima settimana. Un uomo che, nel percorso della maison romana, è cambiato ancora di più della donna: infatti, dopo aver abbandonato la forza militare e la rigidità del rock, predilige la forza delle idee e la morbidezza della poesia. Anche il lettering punk di Jamie Reid, l’autore della celebre copertina di God save the Queen dei Sex Pistols, ricamato e intarsiato sui capi, dai cappellini ai maglioni di shetland, dai cappotti alle grandi cappe, perde la sua connotazione sovversiva diventando, d’altra parte, ancora più anarchica se si pensa che a veicolare il messaggio è, a contrasto, un gentleman che indossa micro cravattini su camicie immacolate con plastron e che sfila in quello parrebbe, tra libri e ritratti, caminetti e tappeti, un club inglese in avenue d’Iena, a pochi passi dall’Arco di Trionfo parigino, accarezzato dalle note di Perfect Day di Lou Reed. L’uomo del futuro sarà più riflessivo? Non si sa. Sicuramente, però, la ruvidezza lascia il posto a una ritrovata eleganza e sarebbe un passo in avanti se, confortato da questa, potesse dimenticarsi di se stesso e non avesse più paura di mostrare la propria diversità. Almeno, fino al prossimo inizio.

Foto/photos: Yannis Vlamos / Indigital.tv

 

3 Responses to Valentino autunno-inverno 2017-2018 / Valentino fall-winter 2017-2018

  1. Annalisa says:

    Nessuna novità di rilievo a parte i messaggi punk. Dopo la donna ci si poteva aspettare qualcosa di più.

  2. Andrea says:

    Tutta uguale.

  3. Salvatore says:

    Pierpaolo Piccioli ha fatto decisamente più colpo sulle collezioni femminili di p-à-p e hc.