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Il marchio fiorentino annuncia il nuovo premio per dare risalto e riconoscere l’importante contributo che le donne danno all’industria cinematografica.

The brand from Florence announces the new award to recognize and celebrate women’s contributions in the film industry.

Gucci, in collaborazione con La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, ha il piacere di annunciare un nuovo premio annuale, The Gucci Award for Women in Cinema, che celebrerà un risultato artistico raggiunto da una donna nel cinema. Il marchio fiorentino fondato nel 1921 si è associato con uno dei festival cinematografici più famosi e glamour del mondo per dare risalto e riconoscere l’importante contributo che le donne danno all’industria cinematografica sotto vari aspetti, dalla regia alla recitazione, dalla fotografia alla scenografia, dalla sceneggiatura ai costumi.
Questo nuovo premio segue il Gucci Group Award che dal 2006 aveva premiato, per quattro anni, quegli artisti che si erano distinti per un notevole contributo al mondo del cinema. The Gucci Award for Women in Cinema debutterà in occasione dell’edizione 2011 della Mostra del Cinema di Venezia. Grazie a Gucci e a The Film Foundation, l’organizzazione no profit di Martin Scorsese, il premio sarà preceduto, quest’anno, dall’anteprima mondiale della versione restaurata di “Wanda”, l’acclamato film indipendente diretto da Barbara Loden che celebra il suo 40° anniversario.
“Le donne hanno dato un apporto indiscutibile al cinema sin dalla sua nascita – afferma Frida Giannini, direttore creativo di Gucci – sia sullo schermo che dietro la macchina da presa, in tutti gli aspetti di quest’arte. La regista americana Barbara Loden ne è un brillante esempio, avendo scritto, prodotto, diretto e interpretato Wanda, nel 1970. Questo film, che 40 anni fa vinse il Premio della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia, rappresenta una svolta importante del “cinéma verité” indipendente. Con questo premio speriamo di riconoscere e valorizzare successi come quello di Barbara Loden”.
“La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – ha aggiunto Marco Muller, direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia – è lieta che Gucci segua l’impegno di Gucci Group, che ha supportato l’arte del cinema negli ultimi quattro anni. Il cinema ha un ruolo fondamentale nei 90 anni di storia Gucci e abbiamo particolarmente apprezzato l’attenzione alle donne, il cui lavoro e contributo nell’industria cinematografica dovrebbero essere maggiormente riconosciuti”.
Un advisory committee, guidato da Marco Muller, selezionerà la lista dei candidati. La giuria, composta da Frida Giannini in qualità di presidente e da importanti esponenti dell’industria cinematografica, valuterà e classificherà i candidati al fine di selezionarne il vincitore. Il primo vincitore di The Gucci Award for Women in Cinema sarà annunciato in occasione di un evento alla Mostra del Cinema di Venezia dell’anno prossimo.

 

Il marchio fiorentino annuncia il nuovo premio per dare risalto e riconoscere l’importante contributo che le donne danno all’industria cinematografica.

The brand from Florence announces the new award to recognize and celebrate women’s contributions in the film industry.

Gucci, in collaborazione con La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, ha il piacere di annunciare un nuovo premio annuale, The Gucci Award for Women in Cinema, che celebrerà un risultato artistico raggiunto da una donna nel cinema. Il marchio fiorentino fondato nel 1921 si è associato con uno dei festival cinematografici più famosi e glamour del mondo per dare risalto e riconoscere l’importante contributo che le donne danno all’industria cinematografica sotto vari aspetti, dalla regia alla recitazione, dalla fotografia alla scenografia, dalla sceneggiatura ai costumi.
Questo nuovo premio segue il Gucci Group Award che dal 2006 aveva premiato, per quattro anni, quegli artisti che si erano distinti per un notevole contributo al mondo del cinema. The Gucci Award for Women in Cinema debutterà in occasione dell’edizione 2011 della Mostra del Cinema di Venezia. Grazie a Gucci e a The Film Foundation, l’organizzazione no profit di Martin Scorsese, il premio sarà preceduto, quest’anno, dall’anteprima mondiale della versione restaurata di “Wanda”, l’acclamato film indipendente diretto da Barbara Loden che celebra il suo 40° anniversario.
“Le donne hanno dato un apporto indiscutibile al cinema sin dalla sua nascita – afferma Frida Giannini, direttore creativo di Gucci – sia sullo schermo che dietro la macchina da presa, in tutti gli aspetti di quest’arte. La regista americana Barbara Loden ne è un brillante esempio, avendo scritto, prodotto, diretto e interpretato Wanda, nel 1970. Questo film, che 40 anni fa vinse il Premio della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia, rappresenta una svolta importante del “cinéma verité” indipendente. Con questo premio speriamo di riconoscere e valorizzare successi come quello di Barbara Loden”.
“La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – ha aggiunto Marco Muller, direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia – è lieta che Gucci segua l’impegno di Gucci Group, che ha supportato l’arte del cinema negli ultimi quattro anni. Il cinema ha un ruolo fondamentale nei 90 anni di storia Gucci e abbiamo particolarmente apprezzato l’attenzione alle donne, il cui lavoro e contributo nell’industria cinematografica dovrebbero essere maggiormente riconosciuti”.
Un advisory committee, guidato da Marco Muller, selezionerà la lista dei candidati. La giuria, composta da Frida Giannini in qualità di presidente e da importanti esponenti dell’industria cinematografica, valuterà e classificherà i candidati al fine di selezionarne il vincitore. Il primo vincitore di The Gucci Award for Women in Cinema sarà annunciato in occasione di un evento alla Mostra del Cinema di Venezia dell’anno prossimo.

 

Da sinistra a destra, dall’alto in basso: Amy Adams (Carolina Herrera), Anna Paquin (Stella McCartney), Calista Flockhart (Alberta Ferretti), Cameron Diaz (Alexander McQueen), Chloe Sevigny (Valentino), Christina Aguilera (Atelier Versace), Christina Hendricks (Christian Sirano), Courtney Cox (Valentino), Diane Kruger (Christian Lacroix).

 

Da sinistra verso destra e dall’alto in basso: Drew Barrymore (Atelier Versace), Elisabetta Canalis (Roberto Cavalli con clutch Ferragamo), Emily blunt (Dolce & Gabbana), Fergie (Dolce & Gabbana), Halle Berry (Kaufman Franco), Halle Berry (Kaufman Franco), Heidi Klum (Roberto Cavalli), January Jones (Lanvin), Jennifer Aniston (Valentino), Jennifer Garner (Atelier Versace), Julianna Margulies (Narciso Rodriguez), Julia Roberts (Yves Saint Laurent vintage).

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso: Kate Hudson (Marchesa), Kate Winslet (Yves Saint Laurent, gioielli Tiffany), Leona Lewis (Roberto Cavalli), Maggie Gyllenhall (Prada), Mariah Carey (Hervé Léger by Max Azria), Marion Cotillard (Christian Dior), Nicole Kidman (Nina Ricci), Olivia Wilde (Gucci), Paula Patton (Kaufman Franco), Penelope Cruz (Armani Privé), Tina Fey (Zac Posen), Zoe Saltana (Louis Vuitton).

 

Da sinistra a destra, dall’alto in basso: Amy Adams (Carolina Herrera), Anna Paquin (Stella McCartney), Calista Flockhart (Alberta Ferretti), Cameron Diaz (Alexander McQueen), Chloe Sevigny (Valentino), Christina Aguilera (Atelier Versace), Christina Hendricks (Christian Sirano), Courtney Cox (Valentino), Diane Kruger (Christian Lacroix).

 

Da sinistra verso destra e dall’alto in basso: Drew Barrymore (Atelier Versace), Elisabetta Canalis (Roberto Cavalli con clutch Ferragamo), Emily blunt (Dolce & Gabbana), Fergie (Dolce & Gabbana), Halle Berry (Kaufman Franco), Halle Berry (Kaufman Franco), Heidi Klum (Roberto Cavalli), January Jones (Lanvin), Jennifer Aniston (Valentino), Jennifer Garner (Atelier Versace), Julianna Margulies (Narciso Rodriguez), Julia Roberts (Yves Saint Laurent vintage).

 

Da sinistra a destra e dall’alto in basso: Kate Hudson (Marchesa), Kate Winslet (Yves Saint Laurent, gioielli Tiffany), Leona Lewis (Roberto Cavalli), Maggie Gyllenhall (Prada), Mariah Carey (Hervé Léger by Max Azria), Marion Cotillard (Christian Dior), Nicole Kidman (Nina Ricci), Olivia Wilde (Gucci), Paula Patton (Kaufman Franco), Penelope Cruz (Armani Privé), Tina Fey (Zac Posen), Zoe Saltana (Louis Vuitton).

 

Sandra Bullock, in abito da sera Bottega Veneta, vince il Golden Globe come migliore attrice protagonista in un film drammatico per la straordinaria interpretazione in “The Blind Side”.

Sandra Bullock, in a Bottega Veneta evening gown, wins the Golden Globe as best actress in a leading role (drama) for her stunning performance in “The Blind Side”.

Sandra Bullock quest’anno aveva tentato il colpo grosso, con la doppia nomination come attrice protagonista nella categoria film drammatici (The Blind Side) e in quella delle commedie e dei musical (Ricatto d’amore). E per dimostrare a tutti di non essere superstiziosa si è presentata alla cerimonia di premiazione dei Golden Globes con un abito da sera in chiffon di colore viola (ufficialmente “orchid”), colore tabù nel mondo dello spettacolo. Evidentemente ha avuto ragione: se, infatti, le è toccato lasciare il premio come migliore attrice di commedia nelle mani della sempreverde Meryl Streep (straordinaria Julia Child nel film di Nora Ephron Julie & Julia), si è “consolata” con il riconoscimento come miglior attrice drammatica per The Blind Side. Una vittoria che la fa ben sperare per gli Oscar, dove, si sa, i ruoli drammatici partono generalmente da favoriti. Per la cronaca, l’abito da sera della Bullock era accompagnato da una borsa Knot in karung color grape, naturalmente sempre di Bottega Veneta.

 

Sandra Bullock, in abito da sera Bottega Veneta, vince il Golden Globe come migliore attrice protagonista in un film drammatico per la straordinaria interpretazione in “The Blind Side”.

Sandra Bullock, in a Bottega Veneta evening gown, wins the Golden Globe as best actress in a leading role (drama) for her stunning performance in “The Blind Side”.

Sandra Bullock quest’anno aveva tentato il colpo grosso, con la doppia nomination come attrice protagonista nella categoria film drammatici (The Blind Side) e in quella delle commedie e dei musical (Ricatto d’amore). E per dimostrare a tutti di non essere superstiziosa si è presentata alla cerimonia di premiazione dei Golden Globes con un abito da sera in chiffon di colore viola (ufficialmente “orchid”), colore tabù nel mondo dello spettacolo. Evidentemente ha avuto ragione: se, infatti, le è toccato lasciare il premio come migliore attrice di commedia nelle mani della sempreverde Meryl Streep (straordinaria Julia Child nel film di Nora Ephron Julie & Julia), si è “consolata” con il riconoscimento come miglior attrice drammatica per The Blind Side. Una vittoria che la fa ben sperare per gli Oscar, dove, si sa, i ruoli drammatici partono generalmente da favoriti. Per la cronaca, l’abito da sera della Bullock era accompagnato da una borsa Knot in karung color grape, naturalmente sempre di Bottega Veneta.