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Una cover per iPad e iPhone in oro zecchino e diamanti.

A cover for iPad and iPhone in gold and diamonds.

Durante il Salone del Mobile, Buccellati porta a Milano due pezzi unici, due vere e proprie opere d’arte che sarà possibile ammirare a partire dal 9 aprile presso la boutique Buccellati di via Montenapoleone, 23.
I due accessori high-tech, che riportano il sole di ispirazione leonardesca, sono in oro giallo, completamente ricoperto dall’incisione tipica di Buccellati, il “rigato”, che gli artigiani realizzano tracciando linee sottili sulla superficie dell’oro fino ad ottenere un effetto simile alla seta. Le superfici sono poi state ulteriormente ricoperte con i soli e i loro raggi, incassati con brillanti.
Al di là della loro funzione, questi oggetti speciali sono una testimonianza dell’originalità del marchio e ne segnano l’evoluzione, con un linguaggio nuovo e moderno.
Le cover iPhone e iPad saranno disponibili da subito e saranno presentate nei punti vendita Buccellati di tutto il mondo prima di approdare nel flagship store di New York in Madison Avenue.
Il prezzo al pubblico parte da 150.000 euro per l’iPhone cover e da 350.000 euro per quella dell’iPad mini.

ENGLISH VERSION

During “Salone del Mobile” in Milan, Buccellati presents two unique pieces, two workarts which will be shown in Buccellati’s store on 23 via Montenapoleone starting from April 9.
The two high-tech accessories, which show the Leonardo da Vinci-inspired sun, are made of yellow gold, entirely covered by “rigato”, the typical Buccellati engraving, which craftsmen realize by tracing thin lines on the surface of gold, thus obtaining a texture similar to that of silk. The surfaces have then been covered with the suns and their rays, with diamonds mounted in them.
Apart from their functions, these special objects bear witness to the originality of the brand and mark its evolution through a new modern language.
The covers for iPhone and iPad will be immediately available and will be presented in the Buccellati stores all over the world before landing in the flagship store in NYC, on Madison Avenue.
The iPhone cover will be sold at 150.000 euros and the iPad mini cover at 350.000 euros.

 

Mario Buccellati e Gianmaria Buccellati di nuovo insieme per raddoppiare nell’arco di tre anni il giro d’affari.

Mario Buccellati and Gianmaria Buccellati together again to double their business volume in the next three years.

A oltre 40 anni di separazione, dopo la morte del fondatore Mario, i due rami principali della famiglia Buccellati, Buccellati Holding Italia e Mario Buccellati che fanno capo, rispettivamente, al minore dei 5 figli, Gianmaria e a Lorenzo si riunificano in un unico assetto, fondendo insieme Gianmaria Buccellati e Mario Buccellati, per sviluppare il business italiano, il terzo mercato dopo Usa e resto d’Europa ma anche quello dei paesi emergenti.
L’operazione è stata resa possibile da Simest, nuovo partner finanziario che per cinque anni affiancherà i Buccellati: la società di promozione delle imprese italiane all’estero e sul territorio nazionale, infatti, ha acquisito il 49% delle quote di Mario Buccellati Italia, che ha la proprietà dei negozi di via Monte Napoleone a Milano e Firenze, mentre il restante 51% resta in mano alla Buccellati Holding Italia, guidata da Gianmaria con la moglie, i tre figli e il nipote Luca, figlio di Lorenzo, che ha sede a Milano e presiede le attività produttive che passano anche attraverso le aziende controllate Clementi Fabbrica Argenteria e Tessiloro e la svizzera Buccellati Watches SA. Alla holding fanno poi capo le attività commerciali, con i negozi di Parigi e Londra, quelli negli Stati Uniti attraverso la Buccellati Inc. Usa e il franchsing in Estremo Oriente.
Il piano, studiato dall’ottantaduenne Gianmaria e dal nipote Luca, oltre alla ristrutturazione della rete distributiva italiana, prevede l’apertura di nuovi punti vendita a Ginevra, Madrid, Chicago e Singapore, che si andranno ad aggiungere ai sette negozi diretti di cui 5 in Italia e ai sette in franchising del brand di gioielleria e la costituzione di una società in Cina con almeno due store a Pechino e Shanghai.
Pronto al rilancio, Buccellati conta di raddoppiare nell’arco di tre anni il giro d’affari, che, per la Buccellati Holding, nel 2010 ha raggiunto 26,8 milioni di euro con un milione di utile e che nel 2011 dovrebbe chiudere con un incremento ulteriore dell’11% e un utile di 2 milioni.
“È per noi fonte di grande soddisfazione affiancare un marchio prestigioso come Buccellati – ha commentato Massimo D’Aiuto, amministratore delegato di Simest – uno dei più grandi nomi della gioielleria che, attraverso nuovi investimenti in Italia, dove è concentrata tutta la produzione, può rafforzare la propria competitività sui mercati internazionali. La nostra partecipazione al capitale sociale, infatti, consolida lo sviluppo del gruppo sia in Italia che all’estero, dove il marchio è ampiamente riconosciuto tra le “eccellenze” del Made in Italy nel settore del lusso”.
“Sono estremamente orgoglioso di annunciare la nascita del nuovo marchio Buccellati – ha dichiarato Gianmaria Buccellati – che oggi rappresenta il giusto tributo allo spirito unitario al quale si era ispirato mio padre nel fondare l’azienda, nel 1919. Finalmente due marchi della famiglia si riuniscono e rafforzano la loro presenza, con una forte spinta di grinta ed ottimismo, sostenuta dalla terza e quarta generazione”.

 

Il Gruppo Damiani continua la sua espansione retail in Cina mentre Burberry apre il suo secondo negozio in Belgio.

Damiani Group continues its retail expansion in China while Burberry opens the second store in Belgium.

Il Gruppo Damiani continua con la propria strategia di espansione nei mercati asiatici: dopo la recente apertura di una boutique Damiani a Singapore e di una Bliss a Shanghai, sono stati inaugurati, in una serie di attività dedicate in particolare al mercato cinese, uno store Damiani a Ning Bo, una delle più antiche città della Cina e un monomarca Bliss in una delle principali vie dello shopping della popolosa città turistica di Haerbin Quilin.
Il primo, che offre una vasta scelta delle collezioni di alta gamma più rappresentative del brand, si caratterizza per il concept sviluppato da Antonio Citterio, architetto italiano di fama internazionale che ha già firmato numerosi spazi Damiani nel mondo, volto a sottolineare la ricercatezza, il prestigio e l’italianità del marchio.
“Crediamo che la vivacità del mercato cinese – ha dichiarato Mario Giardini, direttore generale commerciale wholesale estero del Gruppo Damiani – sia perfettamente in linea con la nostra visione di espansione sui mercati emergenti e siamo molto interessati agli sviluppi, non solo commerciali, che le attività in Cina potranno avere, sia per il marchio Damiani che per quello Bliss”.
Il negozio Bliss, d’altra parte, proporrà una special edition di Taogd+, il nuovo anello in argento che ha fatto della frase ‘Ti Amo Ogni Giorno Di più’, incisa per esteso o in acronimo sul fascione, la dichiarazione d’amore must tra gli adolescenti e non solo: l’anello, made in Italy e con un piccolo diamante accanto alla firma Bliss, verrà infatti realizzato in ideogrammi cinesi, con la promessa di proseguire il successo ottenuto in Italia.
Con le nuove aperture, il Gruppo Damiani consolida la propria presenza internazionale, con 81 boutique monomarca e multimarca nelle principali vie dello shopping di tutto il mondo tra cui Milano, Parigi, New York, Los Angeles, Tokyo, Hong Kong, Mosca, Kiev, Dubai, Seoul, Singapore, Taipei, Honolulu, Monterrey, Almaty, Shanghai e molte altre.

Il marchio britannico Burberry, inoltre, ha annunciato l’apertura del suo primo store a Bruxelles. Fino ad oggi il brand possedeva solamente una boutique in Belgio, ad Anversa, inaugurata nel 2007.
Lo spazio nella capitale belga, situato sul prestigioso boulevard de Waterloo, si sviluppa su una superficie di 230 metri quadrati e riprende il concept immaginato dal direttore artistico della maison, Christopher Bailey.
In vendita la maggioranza delle linee maschili e femminili dell’azienda, in particolare la Burberry Prorsum e la linea più casual, Brit. Il tutto completato da accessori, profumi, orologi e occhiali.

 

Una nuova sfida per il famoso designer italiano di calzature.

A new challenge for the famous Italian footwear designer.

Un primo passo l’aveva già compiuto con Delfina Delettrez quando la talentuosa stilista di gioielli, rappresentante della quarta generazione della famiglia Fendi, figlia di Silvia Venturini Fendi e del gioielliere francese Bernard Delettrez, si era misurata nella creazione di una special collection di calzature in nappa nera dalle forme classiche unite ad elementi rappresentati dai gioielli della gamma Anatomik.
Adesso, i ruoli si sono invertiti e sarà Giuseppe Zanotti a firmare la sua prima collezione esclusiva di gioielleria.
Per l’autunno-inverno 2010-2011, lo shoe designer italiano, che ha recentemente annunciato l’avvio di una collaborazione, dallo stile meno estremo, con la casa di moda Vionnet, propone una linea di circa una decina di pezzi in oro bianco, giallo o rosa, caratterizzata da elementi base barocchi e dotata di forme originali e classe impeccabile.
Disponibile già da luglio nelle boutique del marchio, come pure in selezionati concept store, la collezione comprende polsini oversized, collier voluminosi che mescolano catene e fibbie borchiate, spille di cristallo ma anche braccialetti più minimali.

 

La collezione di borse sarà presentata a settembre durante Milano Moda Donna.

The handbag collection will be presented in September during Milan Fashion Week.

Ecco le prime immagini della nuova collezione di borse di Matthew Williamson per Bulgari. La linea completa di hobo e di clutch, però, non sarà svelata fino a settembre, durante la settimana della moda milanese.
Il designer britannico ha creato per la storica casa di gioielleria romana tre stili di borse in pelle di vitello stampato con un motivo grafico che, ricollegandosi all’heritage della maison capitolina, riprende alcuni di quelli caratteristici della creazioni Vintage e di Alta Gioielleria, dalle forme geometriche e colori brillanti, come il rosa rubellite, il verde smeraldo e il blu zaffiro. Ci saranno anche alcune tote bag di tela con stampe caleidoscopiche e una piccola gamma di minaudière esagonali, piccole pochette rigide per contenere gli oggetti essenziali per la sera.
Per realizzare questa esclusiva capsule collection è stato già creato un team con base operativa a Firenze, dove vengono lavorati tutti i prodotti di pelletteria del marchio, pronto ad avviare la sperimentazione dei prototipi ed in seguito la produzione, che opererà sotto la supervisione di Williamson.
Non c’è dubbio che sarà una collezione vivace, giovanile e colorata, in linea con la stagione e con lo stile di Matthew Williamson e che combinerà lusso e freschezza, ideale per allargare il target di riferimento di Bulgari.
Dopo il debutto alla London Fashion Week del 1997, Matthew Williamson, già direttore creativo di Emilio Pucci dal 2005, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il “Red Carpet Designer of the Year” in occasione dei British Fashion Awards 2008.
Bulgari, brand di gioielleria, orologeria, accessori e profumi, simbolo di esclusività e di bellezza, con 279 negozi di cui 172 di proprietà, è uno dei protagonisti mondiali del mercato del lusso. Detenuto per il 52% dalla famiglia Bulgari, il resto del capitale è quotato alla Borsa di Milano.
Le creazioni verranno distribuite a partire da gennaio 2011.

 

La collezione di borse sarà presentata a settembre durante Milano Moda Donna.

The handbag collection will be presented in September during Milan Fashion Week.

Ecco le prime immagini della nuova collezione di borse di Matthew Williamson per Bulgari. La linea completa di hobo e di clutch, però, non sarà svelata fino a settembre, durante la settimana della moda milanese.
Il designer britannico ha creato per la storica casa di gioielleria romana tre stili di borse in pelle di vitello stampato con un motivo grafico che, ricollegandosi all’heritage della maison capitolina, riprende alcuni di quelli caratteristici della creazioni Vintage e di Alta Gioielleria, dalle forme geometriche e colori brillanti, come il rosa rubellite, il verde smeraldo e il blu zaffiro. Ci saranno anche alcune tote bag di tela con stampe caleidoscopiche e una piccola gamma di minaudière esagonali, piccole pochette rigide per contenere gli oggetti essenziali per la sera.
Per realizzare questa esclusiva capsule collection è stato già creato un team con base operativa a Firenze, dove vengono lavorati tutti i prodotti di pelletteria del marchio, pronto ad avviare la sperimentazione dei prototipi ed in seguito la produzione, che opererà sotto la supervisione di Williamson.
Non c’è dubbio che sarà una collezione vivace, giovanile e colorata, in linea con la stagione e con lo stile di Matthew Williamson e che combinerà lusso e freschezza, ideale per allargare il target di riferimento di Bulgari.
Dopo il debutto alla London Fashion Week del 1997, Matthew Williamson, già direttore creativo di Emilio Pucci dal 2005, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il “Red Carpet Designer of the Year” in occasione dei British Fashion Awards 2008.
Bulgari, brand di gioielleria, orologeria, accessori e profumi, simbolo di esclusività e di bellezza, con 279 negozi di cui 172 di proprietà, è uno dei protagonisti mondiali del mercato del lusso. Detenuto per il 52% dalla famiglia Bulgari, il resto del capitale è quotato alla Borsa di Milano.
Le creazioni verranno distribuite a partire da gennaio 2011.

 

Il marchio austriaco di gioielleria apre nel capoluogo lombardo il suo 76esimo punto vendita.

The Austrian jewelry brand opens in Milan its 76th store.

Frey Wille sceglie Milano per la sua 76esima boutique e pianifica altri 4 opening entro il 2010. Per il suo monomarca nel capoluogo lombardo il marchio austriaco, specializzato nella produzione di gioielli smaltati e accessori moda, approda nel quadrilatero della moda. Situato al 29 di via Monte Napoleone, angolo via Manzoni, il punto vendita di 30 metri quadrati si va ad aggiungere al network retail della maison di gioielleria che vanta vetrine a Los Angeles, Londra, Parigi, Istanbul, Mosca, Roma, Pechino e Hong Kong.
Inaugurato alla presenza di Friedrich Wille, presidente e proprietario della griffe, lo store evoca romanticismo, estetica e stile. I colori e gli stili artistici delle collezioni danno all’ambiente, elegante e dal concept pulito ed essenziale, un tocco di originalità.

 

Continua l’espansione nel mondo per Blumarine e Damiani.

Blumarine and Damiani continue their expansion worldwide.

Blumarine prosegue il suo piano di espansione sui mercati internazionali con l’apertura di un nuovo monomarca nella città di Shenzhen, il quarto punto vendita nella Greater China, dopo quelli già operativi a Hong Kong.
Lo spazio di 120 metri quadrati su un unico piano all’interno del MixC Mall ripropone, nell’allestimento e nei complementi di arredo, il concept dei flagship store del marchio nel mondo. Il layout espositivo è caratterizzato dai giochi di luce ottenuti con tecnologia led che valorizza il marmo bianco dei pavimenti, i dettagli in cristallo rosa, le appenderie in acciaio lucido, i pannelli con finitura madreperla grigia e gli specchi sfaccettati a diamante in sintonia con il concetto di femminilità che da sempre ispira la collezione Blumarine.
L’inaugurazione avviene a pochi giorni di distanza dall’apertura delle boutique Blugirl di Guangzhou e Hangzhou.

Invece, Damiani S.p.A., capofila del gruppo Damiani attivo nella creazione, realizzazione e distribuzione di gioielli di alta gamma e di design in Italia e all’estero, celebra l’apertura di due nuovi monomarca: a Singapore e a Beirut.
Il primo, inaugurato all’interno dell’imponente complesso immobiliare “Resort World” sull’isola di Sentosa, che ospita oltre 70 tra le principali firme internazionali dello shopping di lusso, dalla gioielleria all’orologeria, dalla moda alla cosmesi, è nato dalla collaborazione con Valiram Group, il maggiore distributore di beni di lusso del Sud-est asiatico. Il progetto ha l’obiettivo di arricchire grazie a Damiani, ambasciatore del made in Italy più prezioso, il suo prestigioso portafoglio di marchi internazionali.
La nuova boutique libanese, al contrario, è situata nella principale via dello shopping della città. Partner di Damiani, in questo caso, è la società Aishti, leader indiscusso nei settori fashion e lusso in Libano e in Medio Oriente.
“Siamo pronti ad affrontare queste importanti nuove sfide offerte dai nuovi mercati – ha dichiarato Guido Damiani, presidente e ceo del Gruppo Damiani – segno della volontà del gruppo di continuare a promuovere la propria espansione internazionale, presidiando mercati in forte crescita e di sicuro interesse per il settore dei beni di lusso”.
I nuovi punti vendita si aggiungono a quelli già presenti nelle principali vie del lusso e della moda di Milano, Parigi, Londra, Mosca, New York, Los Angeles, Tokyo, Macau, Cancun, Kiev, Roma, Firenze, Venezia, Dubai, Osaka, Seoul, Taipei, Honolulu, Almaty, solo per citarne alcune.

 

Il marchio francese diventa sempre più esclusivo con una collezione di 14 pezzi di alta gioielleria.

The French brand becomes more and more exclusive with a collection of 14 pieces of high jewellery.

Hermès, il brand francese che ha fatto dell’artigianato di altissimo livello il proprio marchio di fabbrica, si lancia in una nuova avventura e entra nel mondo dell’alta gioielleria con una collezione di 14 pezzi esclusivi disegnati da Pierre Hardy, già responsabile delle linee in argento e oro della maison, ispirate a un’estetica lineare con forti richiami al mondo dell’equitazione, da sempre presente nel dna della griffe.
Le creazioni possono essere ordinate in occasione di un tour mondiale che prevede come tappe Tokyo a settembre, Hong Kong a ottobre e Berlino a novembre. A dicembre, infine, approderà nella capitale francese nelle vetrine del flagship store in rue du Faubourg Saint-Honoré. I prezzi saranno compresi tra i 17500 euro degli orecchini in oro rosa e giada nera e i 650000 della collana di diamanti.
I tempi di attesa previsti per la consegna di ogni gioiello, realizzato su ordinazione e modulabile nelle sue caratteristiche secondo le richieste del cliente, varia tra i cinque e i sette mesi.
 

La collezione di borse sarà presentata a settembre durante Milano Moda Donna.

The handbag collection will be presented in September during Milan Fashion Week.

Per la prima volta Bulgari si allea con uno stilista per un’esclusiva capsule collection di borse: la preziosità dei materiali e della lavorazione dei maestri artigiani della storica casa di gioielleria romana insieme all’estro creativo del talentuoso designer inglese si materializzeranno in una speciale linea che verrà presentata a settembre, durante la settimana della moda di Milano.
Le creazioni di Williamson, noto per i colori e i giochi di stampe dalle tinte accese, spesso di ispirazione orientale, verranno distribuite a partire dalla primavera-estate 2011.
“Abbiamo scelto di collaborare con Matthew Williamson – ha commentato Francesco Trapani, a.d. del Gruppo Bulgari – per le straordinarie suggestioni cromatiche e il particolare senso del design che caratterizzano le sue creazioni e sono al contempo espressione dello stile e della tradizione del nostro marchio”.
Per realizzare queste borse è stato, peraltro, già creato un team con base operativa a Firenze, dove vengono lavorati tutti i prodotti di pelletteria del marchio, pronto ad avviare la sperimentazione dei prototipi ed in seguito la produzione, che opererà sotto la supervisione di Williamson. Tutti gli altri dettagli restano top secret. Non c’è dubbio, però, che sarà una collezione vivace, giovanile e colorata, in linea con la stagione e con lo stile di Matthew Williamson e che combinerà lusso e freschezza, ideale per allargare il target di riferimento di Bulgari.
Dopo il debutto alla London Fashion Week del 1997, Matthew Williamson, già direttore creativo di Emilio Pucci dal 2005, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il “Red Carpet Designer of the Year” in occasione dei British Fashion Awards 2008.
Bulgari, brand di gioielleria, orologeria, accessori e profumi, simbolo di esclusività e di bellezza, con 279 negozi di cui 172 di proprietà, è uno dei protagonisti mondiali del mercato del lusso. Nel 2008 il giro d’affari è stato di 1075,4 milioni di euro. Detenuto per il 52% dalla famiglia Bulgari, il resto del capitale è quotato alla Borsa di Milano.