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L’esclusività tra icone storiche e anteprime di design contemporaneo.

Exclusivity between historic icons and previews of contemporary design.

Galleria Nilufar, fondata nel 1979 da Nina Yashar, presenta, durante il Salone del Mobile, pezzi iconici di grandi maestri del design del Novecento e nuovi progetti destinati all’interior design di lusso, ponendo enfasi sulla sinergia tra storico e moderno e sulla proposta di materiali ricercati.
Nina Yashar, con occhio lungimirante capace di attraversare i confini del tempo, della geografia e delle matrici culturali, ha selezionato giovani artisti e designer attivi sulla scena internazionale, totalmente diversi tra loro, ma accomunati nelle loro creazioni dalla ricerca estrema dell’esclusività alle diverse latitudini di pensiero e d’azione in cui operano.
Tra questi giocano con gli accostamenti di forme e materiali diversi Bethan Laura Wood con il contenitore Particles, Maarten De Cauleur con le valigie impilate che compongono la cassettiera e i comodini della serie SuitcaseS, Giacomo Ravagli con la scrivania multipiano Isabo’ e due tavoli No Frills, in cui il rame, grazie ad un’innovativo processo di produzione, prende la forma di una tela spessa solo 2 millimetri, Massimiliano Locatelli con il prezioso tavolo West Lake, sei moduli in fusione di bronzo interamente lucidati a mano e un elemento in mogano, accostabili in diverse combinazioni. Infine, le Gabbie, di Nucleo, sono un’interpretazione del concetto di wireframe, strutture leggere che sostengono superfici in bronzo, ossidate ognuna in modo differente, quasi a ricordare una libreria di materiali.
Illuminano lo spazio le composizioni a parete e soffitto So Light di Isabelle Stanislas, le eleganti creazioni Catch in vetro e bronzo di Lindsey Adelman, entrambe personalizzabili e le linee di luce della collezione di lampade Lit Lines di Michael Anastassiades.
I nuovi tappeti Chromosome-P di Giovannella Formica e Beppe Caturegli ricordano galassie nelle quali sembrano sospesi i pezzi unici esposti.
Assonanze e contrasti rappresentano un’unica visione del design e dell’arte di Nilufar.

ENGLISH VERSION

Nilufar Gallery, founded in 1979 by Nina Yashar, presents, during the “Salone del Mobile”, iconic pieces of great Twentieth Century masters of design and new projects for luxury interior design, with an emphasis on the synergy between historical and modern and on the use of refined materials.
Nina Yashar, with a farsighted gaze capable of trespassing limits of time, geography and cultures, has chosen young designers and artists who are completely different from one another. They work on the international scene, at different latitudes of thought and action, but all of them, in their creations, share the same desire for exclusivity.
Some of them play with combinations of different colors and materials, like Bethan Laura Wood with the container Particles, Maarten De Cauleur with the stacked suitcases that form the chest of drawers and the night stands of the series SuitcaseS, Giacomo Ravagli with the multi-top desk Isabo’ and the two tables No Frills, where copper, thanks to an innovative production process, is shaped as a canvas only 2 mm thick, Massimiliano Locatelli with the precious table West Lake, six hand-polished cast bronze modules and a mahogany element that can form different combinations. Finally Nucleo’s Gabbie are an interpretation of the concept of wireframe, light structures that support bronze surfaces, each of them differently oxidized, as to recall an archive of materials.
Some other creation illuminate space, such as Isabelle Stanislas’ wall and ceiling compositions So Light, Lindsey Adelman’s elegant glass creations Catch, both customizable, and the light lines of Michael Anastassiades’ lamp collection.
Giovannella Formica and Beppe Caturegli’s new carpets Chromosome-P remind of galaxies where the unique pieces shown seem to be suspended.
Assonances and contrasts are part of Nilufar’s unique vision of design and art.

 

Una speciale pop-up window realizzata con le lampade a sospensione Roller disegnate da Manuel Barbieri.

A special pop-up window created with Roller hanging lamps designed by Manuel Barbieri.

In occasione del Salone del Mobile le vetrine della boutique Vic Matié di Milano, nel cuore della città in via San Pietro all’Orto, si vestono di luce ospitando una speciale pop-up window realizzata con le lampade a sospensione Roller disegnate dal giovane art director di Linea Zero, il designer Manuel Barbieri.
Vic Matié rinnova così il fortunato legame tra moda e design, dando vita a una collaborazione dal forte contenuto scenografico e all’insegna del made in Italy più autentico.
Una installazione di luce, sospesa nello spazio, che dà l’effetto ottico di una grande V a richiamare il nome Vic Matié: una piccola esperienza immersiva in grado, con pochissimi elementi, di ricreare un’atmosfera avvolgente e seducente.
“Coinvolgere Linea Zero e Manuel Barbieri è un modo per esplorare le sfaccettature di una materia non-materia come la luce, utilizzando una sensibilità differente e sperimentando un connubio accattivante”, ha commentato Silvia Curzi, art director di Vic Matié.

ENGLISH VERSION

During the “Salone del Mobile” in Milan, Vic Matié’s shop windows, in the heart of the city, on via San Pietro all’Orto, will be dressed with light thanks to the presence of a special pop-up window created with Roller hanging lamps designed by the young art director of Linea Zero, Manuel Barbieri.
Vic Matié thus renews the lucky bond between fashion and design, giving life to a collaboration with a strong scenic content and with a view on the most authentic Made in Italy.
An installation made of light, suspended in space, which forms a sort of big V, to refer to Vic Matié’s name: a small immersive experience, capable of re-creating a beguiling and seductive atmosphere.
“To involve Linea Zero and Manuel Barbieri is a way of exploring the aspects of a matter/non-matter such as light, by using a different sensitivity and experiencing a captivating bond,” said Silvia Curzi, Vic Matié’s art director.

 

È stata aperta a Milano un’altra mostra che vede protagonista Karl Lagerfeld come fotografo.

Another exhibition, with Karl Lagerfeld as photographer has arrived in Milan.

Se la settimana scorsa è stata inaugurata a Milano la mostra “The little black jacket” dedicata al capo-icona di Coco Chanel, un’altra mostra vede protagonista Karl Lagerfeld, come fotografo: dopo il debutto lo scorso febbraio nello showroom di Parigi, debutta anche nel capoluogo lombardo “Karl Lagerfeld photographie Cassina” che rimarrà aperta fino al 31 maggio.
La collaborazione con il designer, da cinquant’anni acquirente di numerosi pezzi dell’azienda italiana, il primo dei quali, la famosa chaise longue Le Corbusier-Jeanneret-Perriand, fu acquistato negli anni ’60, è nata da una discussione informale, a Parigi, meno di un anno prima dalla realizzazione avvenuta, poi, molto naturalmente, come ha spiegato Gianluca Armento, il brand manager di Cassina.
La tiratura delle immagini, caratterizzate da un formato molto grande, 105×210 cm o 150×300 cm, è stata affidata all’editore Gerhard Steidl. Ogni foto è edita in un’unica copia certificata dall’autore.

ENGLISH VERSION

Last week the exhibition “The little black jacket”, devoted to Coco Chanel’s iconic piece, was inaugurated in Milan. Now it’s time for another exhibition, with Karl Lagerfeld as photographer: after the debut last February in the showroom in Paris, “Karl Lagerfeld photographie Cassina” has arrived in Milan and will be open until May 31.
The collaboration with the designer, who has bought several pieces produced by the Italian company during the last 50 years – the first one, the famous chaise longue Le Corbusier-Jeanneret-Perriand, was bought in the 60’s – originated during an informal discussion in Paris less than a year before the production, which was carried out in a very natural way, as explained by Gianluca Armento, Cassina’s brand manager.
The printing of the images, characterised by their large sizes – 105×210 cm or 150×300 cm – was committed to the publisher Gerhard Steidl. Every picture is published in an only copy, certified by the author.

 

Versace presenta lo speciale design project realizzato in collaborazione con gli Haas Brothers per Versace Home.

Versace presents the special design project in collaboration with Haas Brothers for Versace Home.

Gli artisti e designer di Los Angeles, Nikolai e Simon Haas, hanno creato 12 pezzi per Versace Home, tra cui l’inedita Donatella Chair dedicata a Donatella Versace.
Insieme al direttore creativo della fashion house, gli Haas Brothers hanno scelto alcuni dei motivi iconici del design Versace, dando vita ad una collezione estremamente innovativa che guarda al futuro e, al tempo stesso, fedele al dna del brand.
La seduta Donatella Chair descrive perfettamente lo spirito del progetto, fatto di glamour e rock’n’roll. Caratterizzata da una struttura in ottone a nido d’ape e rivestita in pelle nera, lavorata interamente a mano dagli Haas Brothers, la Donatella Chair rende omaggio alla artigianalità del design Versace.
Tra gli altri pezzi, The Stud Club, poltrona ispirata allo stile di Donatella Versace e alla collezione “Bondage” creata da Gianni Versace nel 1992, e The Bondage Bench, pura provocazione che gioca con la sensualità della moda e del design.
“Sono elettrizzata per questo speciale progetto Versace Home e Haas Brothers. I gemelli Haas hanno colto perfettamente lo spirito di Versace, realizzando una collezione molto forte e sicuramente rivolta al futuro. Sono sicura che questi saranno i nuovi iconic piece di Versace Home”, ha detto Donatella Versace.
“Incontrare Donatella ed esplorare il mondo Versace è stato fonte di incredibile ispirazione. Per questa collaborazione, era importante per noi interpretare gli elementi più iconici della maison, così da creare qualcosa di completamente nuovo e inaspettato. Siamo davvero orgogliosi del risultato”, hanno aggiunto gli Haas Brothers.

ENGLISH VERSION

The Los Angeles-based artists and designers Nikolai e Simon Haas created twelve pieces for Versace Home, including the new Donatella Chair dedicated to Donatella Versace.
Together with the creative director of the fashion house Haas Brothers chose some of the iconic patterns of Versace’s design and gave life to an extremely innovative collection, looking at the future but at the same time faithful to the label’s dna.
The Donatella Chair perfectly describes the spirit of the project, made of glamour and rock’n’roll. Characterised by a honeycomb brass structure and upholstered with black leather, which is hand-worked by Haas brothers themselves, the Donatella Chair pays homage to the craftmaship of Versace’s design.
Between the other pieces, The Stud Club, an armchair inspired by Donatella Versace’s style and by the “Bondage Collection” created by Gianni Versace in 1992, and The Bondage Bench, pure provocation playing with the sensuality of fashion and design.
“I am excited for this special collaboration between Versace Home and Haas Brothers. Haas twins have perfectly understood Versace’s spirit, creating a collection which is very strong and certainly pointed towards the future. I am sure these will be the new iconic pieces of Versace Home,” said Donatella Versace.
“Meeting Donatella and exploring the Versace world has been a source of incredible inspiration. For this collaboration it was important to us to interpret the most iconic elements of the brand, in order to create something completely new and unexpected. We are very proud of the result,”  added Haas Brothers.

 

I venti progetti giudicati migliori al concorso per una nuova illuminazione della storica “Casa Melnikov” saranno esposti durante il Salone del Mobile.

The twenty best projects that took part in the contest for a new lighting of the historic “Melnikov House” will be shown during the “Salone del Mobile”.

Quest’anno il consueto appuntamento con le magiche creazioni luminose di Ingo Maurer allo Spazio Krizia durante il Salone del Mobile dal 10 al 14 Aprile, si arricchirà di una nuova attrattiva: verranno presentati i venti progetti giudicati migliori al concorso per una nuova illuminazione della storica “Casa Melnikov”, il famoso edificio a torre cilindrica con finestre esagonali situato nel centro di Mosca, una delle opere più importanti del periodo del costruttivismo russo dell’architetto Konstantin Melnikov. Saranno esposte anche immagini di altre architetture dell’avanguardia russa degli anni Venti e Trenta.
L’evento ha l’appoggio della Camera di Commercio Italo-Russa, della Fondazione culturale Italo-Russa, del Consolato Italiano in Russia e ha come partner la rivista Project Russia, Expopark-ArchMoscow, Radio Cultura Russia e la Fondazione “Avanguard”, rappresentati dall’architetto Anna Medleva, oltre all’Accademia di Brera, che vedrà come partecipanti al concorso gli studenti della sua cattedra d’illuminotecnica.
Il titolo della mostra di Ingo Maurer di questa stagione sarà: “Funambulists”.
Per questa edizione, inoltre, Ingo Maurer sarà presente oltre che allo Spazio Krizia anche nella boutique della griffe in via della Spiga, 23 con la sua storica installazione “Veramente al Dente”.

ENGLISH VERSION

This year the usual appointment with Ingo Maurer’s magical lighting creations at Spazio Krizia during the “Salone del Mobile” in Milan (April 10-14), will be enriched with a new attraction: the twenty best projects that took part in the contest for a new lighting of the historic “Melnikov House”, the famous cylindrical tower with hexagonal windows in the centre of Moscow, one of the most important works of Russian Constructivism, designed by the architect Konstantin Melnikov, Images of other architecture works of the Russian avantgarde of the Twenties and Thirties will also be shown.
The event is supported by the Italian-Russian Chamber of Commerce, by the Italian-Russian foundation and by the Italian Consulate in Russia and it has partners such as the magazine Project Russia, Expopark-ArchMoscow, Radio Cultura Russia, the “Avanguard” foundation (represented by the architect Anna Medleva), as well as the Academy of Brera, whose students of lighting engineering will take part in the contest.
The title of Ingo Maurer’s exhibition of this season will be “Funambulists”.
Furthermore, for this edition, Ingo Maurer will be present not only at Spazio Krizia, but also in the store of the brand at 23 via della Spiga with his historic installation “Veramente al Dente”.

 

La home collection dell’etichetta americana per la prima volta alla settimana che Milano dedica al Design.

The American label’s home collection for the first time at Milan Design Week.

Per la prima volta al Salone del Mobile di Milano, Calvin Klein Home ha presentato alcuni modelli chiave della linea di biancheria da letto e da bagno autunno-inverno 2012-2013 all’interno di un moderno appartamento in stile newyorkese realizzato appositamente e allestito con 250 betulle. L’appartamento comprendeva soggiorno, bagno e 3 camere da letto, ciascuna dotata di prodotti e arredi Calvin Klein Home della linea “the curator collection by Calvin Klein Home”.
Calvin Klein Home, creato nel 1995, disegna e commercializza attualmente prodotti concessi su licenza in tutto il mondo, tra cui arredamento, tessuti, biancheria da letto e da bagno, copritavolo e articoli da regalo, tovaglie, tappeti e piumini. L’ultima arrivata è una linea di fragranze per la casa, che debutta con candele e diffusori disponibili a partire dalla prossima stagione. Le proposte, tutte realizzate sotto la supervisione di Amy Mellen, direttore creativo di Calvin Klein Home, incorporano la moderna estetica del design a cui il marchio deve la sua fama.

 

La collezione di mobili disegnata da Antonio Marras per Rossana Orlandi.

The furniture collection designed by Antonio Marras for Rossana Orlandi.

Dall’incontro tra Rossana Orlandi e Antonio Marras, avvenunto molto tempo fa, entrambi sempre pronti, ovunque, in qualsiasi momento, a carpire i segreti delle cose, esplorare, captare, tradurre e  rilanciare tutto ciò che vive nel loro immaginario, nasce “Milly”, il risultato naturale di questa affinità elettiva, intellettuale, culturale e di profonda amicizia: mobili e accessori casa creati da Antonio Marras in esclusiva per Rossana Orlandi. Sapore anni ’60 nei pezzi di arredamento rielaborati e riletti in chiave contemporanea dallo stilista sardo attraverso l’uso sapiente del tessuto che come un collage contamina e dà vita alla collezione “Milly”.
Dal 16 aprile 2012, inoltre, in occasione del Salone del Mobile, il Circolo Marras diventa “Nonostante Marras” un angolo di Milano dall’atmosfera ovattata, rilassata, soffice e di pensosa leggerezza. Una biblioteca, un caffè, una boutique, una libreria.
“Venga a prendere un caffè da noi! O un tè. O un biscotto. O a leggere un libro, incontrare un artista, ascoltare poesie, musica…” in un angolo nuovo e dolcemente familiare caratterizzato da arredi e oggetti retrouvé, solo in apparenza diversi e in contrasto tra loro.
Mentre il buon aroma del caffè e del tè si spande intorno, si parla, si chiacchiera, si cercano idee, ispirazioni, si fanno progetti, si incontrano artisti, scrittori, poeti, si pensa, si discute animatamente come nei mardì de la rue de Rome o nei jeudis de Médan.
“Nonostante Marras” si apre, inaspettato, nella Milano quasi periferica, dietro facciate che appaiono uguali e anonime, tra buone cose già rifiutate, stoffe, borse, pennelli, bottoni, nastri, tappeti sardi, poltrone inglesi, piccoli e grandi tavoli, foto di artisti, quadri specchi, lampade, armadi, sedie di un vecchio pub, vestiti che ballano, manichini che cercano di attirare l’attenzione, bottiglie di vetro trasformate in vasi, frammenti di poetiche frasi.
In un disordine organizzato, in un’armonica disarmonia, profumi, colori e fiori si rispondono e si confondono creando un’unità profonda che sorprende e avvolge.
È uno spazio semplice, ricercato e accogliente come una casa, che prende vita in un’officina smantellata. Luminose vetrate si affacciano su un cortile con un grande ulivo, le pareti sono chiare, l’arredo di recupero ma non c’è confusione, anzi ogni cosa, teche, vetrine, mobili, sgabelli, sedie, sembra nata per trovare questa collocazione, per riavere questo nuovo senso.
Milano è lontana, i rumori schermati, filtrati, sfumati. Tutto affascina, seduce, è calma, lentezza che invita a riflettere e sognare, mistero di cose semplici, incanto e musica, come i versi di una suggestiva poesia.

 

Co-branding con Riva per il lancio del nuovo yacht personalizzato dal marchio fiorentino.

Co-branding with Riva to launch the new yacht customized by the brand from Florence.

Gucci e Riva, in collaborazione con Officina Italiana Design, lo studio di design che ha creato l’originale Aquariva nel 2000, presentano l’esclusivo “Aquariva by Gucci”, un modello personalizzato da Frida Giannini, direttore creativo della maison fiorentina. Questa iniziativa sarà una fra le molteplici per celebrare il 90° anniversario di Gucci nel 2011.
Questa collaborazione unica tra due dei più rinomati atelier del design italiano celebra l’era della Dolce Vita, in cui gioia di vivere, glamour ed eleganza definivano un modo d’essere, uno stile di vita. Nei rispettivi settori Gucci e Riva hanno storie simili e una lunga tradizione di eccellenza nel design e nell’artigianalità che li ha portati alla fama internazionale di cui godono.
Fondato da Guccio Gucci a Firenze nel 1921, Gucci, 90 anni dopo, sotto la direzione creativa di Frida Giannini, continua a fondere la sua tradizione con una visione assolutamente contemporanea in una combinazione unica di passato e presente.
Allo stesso modo, Riva continua a credere negli stessi valori sui quali è stata fondata nel 1842 sul Lago d’Iseo e sui quali ha costruito la propria storia di successo. Tradizione e innovazione si combinano per far nascere vere e proprie gemme del mare, espressione dell’eleganza puramente italiana che riflette abilità artigianali, attenzione al dettaglio e l’uso dei materiali più sofisticati. Da più di vent’anni Riva affida il suo design all’ispirazione e alla creatività di Officina Italiana Design che, sotto la direzione di Mauro Micheli e Sergio Beretta, definisce lo stile Riva.
“Nel corso degli anni – ha dichiarato Frida Giannini – le barche Riva sono divenute indubbiamente una delle immagini più evocative dello stile italiano, sofisticato ed elegante. Riva è il simbolo di uno stile di vita ricco di glamour, che evoca ricordi della Dolce Vita, l’età dorata nella quale sia Gucci che Riva hanno attirato l’interesse del jet set internazionale. È pertanto particolarmente significativo che in occasione del 90° anniversario di Gucci si celebrino le eccezionali tradizioni e i valori di Gucci e di Riva attraverso Aquariva by Gucci”.
“Aquariva – ha commentato Norberto Ferretti, Presidente del Gruppo Ferretti di cui Riva fa parte – testimonia l’evoluzione naturale di Riva dal passato al presente, attraverso l’eleganza e la delicatezza delle linee che in 33 piedi racchiudono la stessa attenzione al dettaglio e l’amore per la tradizione che ispirano lo spirito Forever Now, ora e per sempre, di Gucci. Non vedo l’ora di vedere in acqua Aquariva by Gucci, un progetto che rappresenta il perfetto equilibrio fra tradizione e modernità e destinato a diventare un simbolo di stile italiano e artigianalità”.
“Aquarama – ha aggiunto Mauro Micheli, chief designer di Officina Italiana Design – è l’icona nautica più famosa a livello mondiale e confrontarsi con essa è stata una sfida molto difficile. Per creare Aquariva, abbiamo dovuto assorbire la storia di Riva, ma in un certo qual modo anche dimenticarla, per andare oltre e proporre un prodotto contemporaneo che riuscisse a superare il tempo. Con Aquariva le tecnologie d’avanguardia hanno rispettato e mantenuto il fascino, la morbidezza e la pulizia delle forme tipiche di Riva. Se Aquarama è un’icona da sempre, Aquariva lo diventerà e l’entusiasmo di Frida Giannini per questo modello ne è un’ulteriore conferma”.
Rispettare il dna del progetto originale di design e forme di Aquariva concepito da Officina Italiana Design è stato fondamentale. Lo scafo di Aquariva by Gucci è in vetroresina verniciata nel bianco lucido tipico di Gucci, mentre il mogano, firma del marchio Riva, come da tradizione verniciato con venti mani di cui dieci a pennello e dieci a spruzzo, riveste il cruscotto, la coperta, il piano di calpestio del pozzetto, il portello copritendalino e il bottazzo.
Il tessuto waterproof che ricopre le sedute e il sundeck presenta l’emblematica stampa Guccissima, mentre la tappezzeria dei lettini è definita dalla bellezza del cotone bianco Gucci. Il tocco iconico è rappresentato dalla banda verde-rosso-verde tipica di Gucci che delimita la linea di galleggiamento. Completa perfettamente la personalizzazione il parabrezza in cristallo in tonalità verde. È, inoltre, disponibile una serie di accessori esclusivi Riva by Gucci.
L’innovativo cambio a due velocità a gestione elettronica svela tutta la potenza dei due motori Yanmar da 380 HP garantendo una performance eccezionale, con una velocità di 41 nodi e un’autonomia di 150 miglia a velocità di crociera.
Aquariva by Gucci è stato presentato in anteprima mondiale al Salone Nautico Internazionale di Cannes il 7 settembre 2010 e seguirà una presentazione esclusiva che avrà luogo il 22 settembre a Milano, giorno di apertura della settimana della moda. Nel corso del 2011, anno dell’anniversario di Gucci, un prototipo sarà presente ai più prestigiosi saloni nautici e presso selezionate destinazioni internazionali. Aquariva by Gucci sarà disponibile su ordinazione attraverso il dealer network Riva.

 

Co-branding con Riva per il lancio del nuovo yacht personalizzato dal marchio fiorentino.

Co-branding with Riva to launch the new yacht customized by the brand from Florence.

Gucci e Riva, in collaborazione con Officina Italiana Design, lo studio di design che ha creato l’originale Aquariva nel 2000, presentano l’esclusivo “Aquariva by Gucci”, un modello personalizzato da Frida Giannini, direttore creativo della maison fiorentina. Questa iniziativa sarà una fra le molteplici per celebrare il 90° anniversario di Gucci nel 2011.
Questa collaborazione unica tra due dei più rinomati atelier del design italiano celebra l’era della Dolce Vita, in cui gioia di vivere, glamour ed eleganza definivano un modo d’essere, uno stile di vita. Nei rispettivi settori Gucci e Riva hanno storie simili e una lunga tradizione di eccellenza nel design e nell’artigianalità che li ha portati alla fama internazionale di cui godono.
Fondato da Guccio Gucci a Firenze nel 1921, Gucci, 90 anni dopo, sotto la direzione creativa di Frida Giannini, continua a fondere la sua tradizione con una visione assolutamente contemporanea in una combinazione unica di passato e presente.
Allo stesso modo, Riva continua a credere negli stessi valori sui quali è stata fondata nel 1842 sul Lago d’Iseo e sui quali ha costruito la propria storia di successo. Tradizione e innovazione si combinano per far nascere vere e proprie gemme del mare, espressione dell’eleganza puramente italiana che riflette abilità artigianali, attenzione al dettaglio e l’uso dei materiali più sofisticati. Da più di vent’anni Riva affida il suo design all’ispirazione e alla creatività di Officina Italiana Design che, sotto la direzione di Mauro Micheli e Sergio Beretta, definisce lo stile Riva.
“Nel corso degli anni – ha dichiarato Frida Giannini – le barche Riva sono divenute indubbiamente una delle immagini più evocative dello stile italiano, sofisticato ed elegante. Riva è il simbolo di uno stile di vita ricco di glamour, che evoca ricordi della Dolce Vita, l’età dorata nella quale sia Gucci che Riva hanno attirato l’interesse del jet set internazionale. È pertanto particolarmente significativo che in occasione del 90° anniversario di Gucci si celebrino le eccezionali tradizioni e i valori di Gucci e di Riva attraverso Aquariva by Gucci”.
“Aquariva – ha commentato Norberto Ferretti, Presidente del Gruppo Ferretti di cui Riva fa parte – testimonia l’evoluzione naturale di Riva dal passato al presente, attraverso l’eleganza e la delicatezza delle linee che in 33 piedi racchiudono la stessa attenzione al dettaglio e l’amore per la tradizione che ispirano lo spirito Forever Now, ora e per sempre, di Gucci. Non vedo l’ora di vedere in acqua Aquariva by Gucci, un progetto che rappresenta il perfetto equilibrio fra tradizione e modernità e destinato a diventare un simbolo di stile italiano e artigianalità”.
“Aquarama – ha aggiunto Mauro Micheli, chief designer di Officina Italiana Design – è l’icona nautica più famosa a livello mondiale e confrontarsi con essa è stata una sfida molto difficile. Per creare Aquariva, abbiamo dovuto assorbire la storia di Riva, ma in un certo qual modo anche dimenticarla, per andare oltre e proporre un prodotto contemporaneo che riuscisse a superare il tempo. Con Aquariva le tecnologie d’avanguardia hanno rispettato e mantenuto il fascino, la morbidezza e la pulizia delle forme tipiche di Riva. Se Aquarama è un’icona da sempre, Aquariva lo diventerà e l’entusiasmo di Frida Giannini per questo modello ne è un’ulteriore conferma”.
Rispettare il dna del progetto originale di design e forme di Aquariva concepito da Officina Italiana Design è stato fondamentale. Lo scafo di Aquariva by Gucci è in vetroresina verniciata nel bianco lucido tipico di Gucci, mentre il mogano, firma del marchio Riva, come da tradizione verniciato con venti mani di cui dieci a pennello e dieci a spruzzo, riveste il cruscotto, la coperta, il piano di calpestio del pozzetto, il portello copritendalino e il bottazzo.
Il tessuto waterproof che ricopre le sedute e il sundeck presenta l’emblematica stampa Guccissima, mentre la tappezzeria dei lettini è definita dalla bellezza del cotone bianco Gucci. Il tocco iconico è rappresentato dalla banda verde-rosso-verde tipica di Gucci che delimita la linea di galleggiamento. Completa perfettamente la personalizzazione il parabrezza in cristallo in tonalità verde. È, inoltre, disponibile una serie di accessori esclusivi Riva by Gucci.
L’innovativo cambio a due velocità a gestione elettronica svela tutta la potenza dei due motori Yanmar da 380 HP garantendo una performance eccezionale, con una velocità di 41 nodi e un’autonomia di 150 miglia a velocità di crociera.
Aquariva by Gucci è stato presentato in anteprima mondiale al Salone Nautico Internazionale di Cannes il 7 settembre 2010 e seguirà una presentazione esclusiva che avrà luogo il 22 settembre a Milano, giorno di apertura della settimana della moda. Nel corso del 2011, anno dell’anniversario di Gucci, un prototipo sarà presente ai più prestigiosi saloni nautici e presso selezionate destinazioni internazionali. Aquariva by Gucci sarà disponibile su ordinazione attraverso il dealer network Riva.

 

Dieci anni dopo la presentazione della prima collezione, Armani/Casa inaugura a Milano, in via Sant’Andrea, il suo negozio più grande.

Ten years after the presentation of its first collection, Armani/Casa inaugurates in Milan, in Sant’Andrea Street, its largest store.

A dieci anni dalla presentazione della sua prima collezione, verrà inaugurato a Milano il 14 aprile, in occasione del Salone del Mobile, il negozio Armani/Casa più grande del mondo. Lo spazio, situato al numero 9 di via Sant’Andrea, all’interno di un edificio della seconda metà del Novecento caratterizzato da un’elegante facciata rivestita di pietra Saint Maximin, si svilupperà su tre piani per una superficie totale di 1600 metri quadrati.
“Via Sant’Andrea – dice Giorgio Armani – occupa un posto speciale nel mio cuore perché è il luogo in cui, negli anni Ottanta, aprii la mia prima boutique Giorgio Armani a Milano. Ho ritenuto quindi giusto che oggi ospitasse il negozio Armani/Casa più grande del mondo. Negli ultimi anni la linea Armani/Casa ha arricchito l’offerta dei suoi prodotti in maniera considerevole ed è cresciuta fino a diventare una parte molto importante dell’universo Armani. Per questo motivo ho deciso di dedicarle uno spazio più ampio. Sono molto felice di aprire Via Sant’Andrea 9 e sono certo che i miei clienti la visiteranno con piacere”.
Appena varcato l’ingresso, si percepiscono la sobrietà e la pulizia delle linee proprie della sensibilità estetica di Giorgio Armani: di fronte un lungo corridoio in fondo al quale, sulla parete, risalta il logo Armani/Casa. Altro segno architettonico di grande effetto le due scale in pietra Eramosa marrone che contribuiscono a donare una forte sensazione di profondità. Il concept crea un’atmosfera esclusiva in cui viene ospitata una collezione di articoli che spaziano dai mobili all’illuminazione, dagli accessori al tessile per la casa, accuratamente selezionata in base alla compatibilità in termini di forma, materiale e colore e collocato all’interno di un ambiente pervaso da luce soffusa. Lungo il perimetro interno, le aree espositive sono suddivise da pannelli in policarbonato color bronzo, delimitati da sottili cornici in metallo nero lucido, all’interno dei quali è integrata una luce, le cui calde tonalità sono proiettate con intensità graduata dal basso verso l’alto. Altri aspetti tecnici sono il tatami colore argento posato sul pavimento e i ripiani per gli accessori in plexiglas trasparente, sorretti da sostegni tubolari neri laccati lucidi.
Al piano terra e in quello seminterrato, in un fluido susseguirsi di spazi che danno voce al lusso della filosofia estetica di Giorgio Armani, è esposta la collezione, mentre al primo piano si trova l’Interior Design Studio Armani/Casa, un servizio di consulenza nato nel 2003 e dedicato a privati e property developer per lo sviluppo di soluzioni creative, che vanno dalla fase concettuale fino ad arrivare all’esecuzione del progetto, che saranno implementate, sotto la direzione artistica di Giorgio Armani, da architetti, ingegneri e contractor. L’esclusività del servizio è data dall’approccio al progetto: l’equipe di professionisti conduce una scrupolosa attività di ricerca sul contesto culturale, la geografia del luogo e il contenitore architettonico per definire un progetto perfettamente integrato per caratteristiche e valori. La ricerca si spinge oltre, nel campo dei materiali, dei colori e delle finiture e racchiude lo studio per la realizzazione di arredi ad hoc, proprio nell’intento di connotare ogni progetto come unico, fatto su misura.
Armani/Casa nasce nel 2000 come divisione che va ad integrare la compagine aziendale del Gruppo Giorgio Armani, ormai non più solo leader internazionale nel settore moda, ma sinonimo di un modo di essere, di un lifestyle più ampio che comprende svariati ambiti merceologici. Essa è frutto del sogno abitativo di Giorgio Armani: luogo intimo, ma sofisticato e unico, dove ritrovare sempre comfort e armonia. Mobili e complementi d’arredo, oggetti, lampade, tessuti esclusivi sono i punti cardine della collezione. Giorgio Armani SpA ha recentemente firmato due licenze di produzione e commercializzazione, con la società DADA SpA del Gruppo Molteni per quanto riguarda il segmento delle cucine e con la società Rubelli SpA per la creazione di tessuti per arredamento come Armani/Casa Exclusive Textiles by Rubelli. Armani/Casa è presente nelle principali città del mondo con 67 negozi, 29 dei quali monomarca e 38 multimarca.