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Stile e personalità in una nuova versione della celebre giacca zip-up e di una custodia per iPad, disponibili a partire dal 10 luglio.

Style and personality in a new version of the famous zip-up jacket and an iPad case, available starting from July 10.

La storica giacca K-way reversibile e ripiegabile, incontra il tocco speciale di Versus Versace: poliestere leggero antivento e stampa optical bianco e nero, elemento distintivo della nuova collezione Versus Versace. Il “rovescio”, con cuciture nastro saldate, total black, è realizzato in Nylon Plus, con caratteristiche di traspirabilità e protezione da acqua e vento.
La giacca è dotata di una zip completamente apribile, con pattina protettiva, e di un cappuccio integrale e regolabile, con attacco para gocce. Su entrambi i lati sono presenti i due loghi per la prima volta insieme in questa collaborazione unica.
Ma non è tutto: da questa partnership è nata anche la custodia color block nero K-way per iPad di Versus Versace, leggerissima, resistente e impermeabile. All’interno, la stampa optical in bianco e nero con fascette elastiche per fissare l’iPad. La custodia è dotata di una piccola apertura per l’obiettivo della fotocamera ed è dotata di una banda rigida in nylon per sostenerla in posizione orizzontale.
“La collaborazione Versus Versace con K-way mi entusiasma moltissimo – ha dichiarato Donatella Versace – perché Versus Versace ha un’attitude street. La giacca e la custodia dell’iPad sono un modo nuovo e fantastico per esprimere il look Versus Versace e dare carattere ed energia agli oggetti essenziali di uso quotidiano”.
“La collaborazione di K-way con Versus Versace – ha affermato Marco Boglione, presidente di BasicNet, la società a cui fa capo il marchio K-way – ci onora. Si è trattato di un’esperienza estremamente interessante, soprattutto dal punto di vista creativo. Insieme, siamo riusciti ad integrare la forza di due prestigiosi marchi italiani, con stile e autenticità”.

ENGLISH VERSION

The historic reversible and foldable K-way jacket meets Versus’ special touch: lightweight windproof polyester and black-and-white optical print, distinctive element of the new Versus Versace collection. The reverse side, in total black and heat-sealed seams, is made of Nylon Plus, breathable, waterproof and windproof.
The jacket has a zip that can be completely opened, with a protective placket, and an adjustable fixed hood, with anti-drop binding. On both sides are the logos of the two brands, for the first time together in this unique collaboration.
But that’s not all: this partnership also produced the black iPad case co-branded with the Versus and K-way logos, lightweight, resistant and waterproof. The inside is covered with the black-and-white Opt Art print, with elastic straps to fasten the iPad. The case has an eyelet for the camera, and has rigid nylon tape to hold it in the horizontal position.
“I love the Versus Versace and K-Way collaboration,” said Donatella Versace, “because Versus Versace lives on the street. The jacket and iPad case are an amazing new way to get the Versus Versace look, and to bring attitude and energy to everyday essentials.”
“K-way’s collaboration with Versus Versace,” said Marco Boglione, President of BasicNet, the company owning K-WAY “makes us proud. It was an extremely interesting experience, especially from a creative point of view. Together we were able to integrate the strength of two prestigious Italian brand, with style and authenticity.”

 

Ben Kingsley e Helena Bonham Carter interpretano uno psicanalista e la sua paziente in un corto divertente che Prada ha presentato al Festival di Cannes.

Ben Kingsley and Helena Bonham Carter star as psychiatrist and his patient in a hilarious short Prada debuted at the Cannes Film Festival.

Prada ha scelto l’acclamato e controverso regista Roman Polanski per dirigere un cortometraggio di 3 minuti e mezzo proiettato in anteprima al Festival di Cannes. Protagonista di “A Therapy” è Ben Kingsley, psicanalista interessato più alla pelliccia che ai racconti della sua ricca paziente, interpretata da Helena Bonham Carter. Perché, come si legge sul finale, “Prada suits everyone”.
“Un gioco, un pensiero – ha dichiarato Roman Polanski – che si è realizzato grazie all’amicizia e al rispetto reciproco. Quando mi hanno chiesto di girare un cortometraggio per Prada, non pensavo di poter essere realmente me stesso, ma la verità è che la totale libertà che mi è stata concessa mi ha dato l’occasione di riunire sul set il mio gruppo di lavoro preferito e di divertirmi con loro. La possibilità di ragionare su quello che oggi rappresenta il mondo della moda e il fatto che sia accompagnato da così tanti stereotipi è affascinante e allo stesso tempo leggermente inquietante, ma sicuramente non è qualcosa che si possa ignorare. È decisamente confortante sapere che ci sono ancora luoghi aperti all’ironia e all’intelligenza e, sicuramente, Prada è uno di questi”.

 

 

Un racconto fotografico del lavoro degli artigiani del calzaturificio di Parabiago.

A representation through the photography of the work of Parabiago’s crafters.

Il calzaturificio Fratelli Rossetti, per raccontare il lavoro che avviene nei propri laboratori, ha scelto uno dei più illustri fotografi italiani, Ferdinando Scianna. Gli scatti inediti, che vedono protagonisti gli artigiani e, in particolare, le loro mani, saranno esposti nello showroom Fratelli Rossetti durante Milano Moda Uomo. Già nel corso di Pitti Immagine Uomo, però, se ne potrà avere un’anteprima: verrà, infatti, svelata una di queste immagini.
In occasione della rassegna fiorentina, inoltre, verrà presentato anche il photo shooting di Scianna documentato con un video dove il fotografo racconta la sua carriera, i suoi esordi e confida cosa cerca in uno scatto.

 

La Camera Nazionale della Moda Italiana ha presentato il calendario definitivo degli appuntamenti distribuiti tra sabato 15 e martedì 18 gennaio 2011.

The Camera Nazionale della Moda Italiana (Italian National Fashion Chamber) presented the final schedule for the runway shows, which will take place between January 15 and January 18.

A meno di un mese dall’avvio della fashion week maschile, la Camera Nazionale della Moda Italiana ha ufficializzato il programma per le collezioni autunno-inverno 2011-2012 che si svolgeranno dal 15 al 18 gennaio 2011.
Per quanto riguarda le novità del calendario, il ritorno di due marchi storici del made in Italy: Missoni e Moschino. Da due stagioni, la maison di Sumirago (Varese) presenta le collezioni uomo un giorno prima dell’inaugurazione della manifestazione con una sfilata per le vie del centro cittadino, format che sarà confermato anche a gennaio, il 16, questa volta, però, all’interno della kermesse ufficiale. Moschino, invece, ha fissato per la sera del 17 gennaio, un evento a metà tra la sfilata e la presentazione statica, in un luogo d’eccezione: l’Arena civica.

Sabato 15 gennaio 2011

SFILATE

h. 09:30 CORNELIANI
h. 10:30 ERMENEGILDO ZEGNA
h. 11:30 ERMENEGILDO ZEGNA
h. 12:30 COSTUME NATIONAL HOMME
h. 14:00 DOLCE & GABBANA
h. 15:00 JIL SANDER
h. 16:00 FRANKIE MORELLO
h. 17:00 BURBERRY PRORSUM
h. 18:00 CARLO PIGNATELLI OUTSIDE
h. 19:00 JOHN VARVATOS
h. 20:00 ROBERTO CAVALLI

PRESENTAZIONI

h. 09:00-18:00 JIMMY CHOO
h. 10:00-19:00 TRUSSARDI 1911

Domenica 16 gennaio 2011

SFILATE

h. 09:30 BOTTEGA VENETA
h. 10:30 EMPORIO ARMANI
h. 11:30 ERMANNO SCERVINO
h. 12:30 SALVATORE FERRAGAMO
h. 14:00 VIVIENNE WESTWOOD
h. 15:00 ALBINO DEUXIEME
h. 16:00 MISSONI
h. 18:00 PRADA
h. 19:00 MONCLER GAMME BLEU
h. 20:00 FRANCK BOCLET

PRESENTAZIONI

h. 09:30-12:30 GIANFRANCO FERRÉ
h. 10:00-19:30 DE WAN
h. 12:00-18:00 HAUTE
h. 12:00-18:00 SERGIO ROSSI
h. 13:00-16:00 PIOMBO
h. 13:00-18:00 GIULIANO FUJIWARA

Lunedì 17 gennaio 2011

SFILATE

h. 09:30 DIRK BIKKEMBERGS SPORT COUTURE
h. 10:30 ICEBERG
h. 11:30 JOHN RICHMOND
h. 12:30 GUCCI
h. 14:00 ETRO
h. 15:00 D&G
h. 16:00 CANALI
h. 17:00 VERSACE
h. 18:00 PRINGLE OF SCOTLAND
h. 19:00 ALEXANDER MCQUEEN
h. 20:00 MOSCHINO

PRESENTAZIONI

h. 09:30-16:30 BALLY
h. 10:00-14:00 LARUSMIANI
h. 10:00-18:00 BALDININI
h. 10:00-18:00 MARC JACOBS MEN
h. 10:00-19:00 CHURCH’S
h. 10:00-20:30 FRATELLI ROSSETTI
h. 10:30-18:00 ALBERTO GUARDIANI
h. 10:30-20:30 CAMPAGNA
h. 11:00-14:00 AQUASCUTUM
h. 11:00-19:00 MASSIMO SFORZA
h. 12:00-16:00 WOOLRICH WOOLEN MILLS
h. 12:00-19:00 DIESEL BLACK GOLD MENSWEAR
h. 12:00-19:00 FURLA UOMO
h. 13:00-17:00 CESARE PACIOTTI
h. 16:00-20:00 UMIT BENAN
h. 18:00-20:00 SPORTEQUIPE-LA COMPETITION C’EST LA VIE
h. 18:00-21:00 BRIONI

Martedì 18 gennaio 2011

SFILATE

h. 09:30 DSQUARED2
h. 10:30 NEIL BARRETT
h. 11:30 GIORGIO ARMANI
h. 12:30 GIORGIO ARMANI
h. 13:30 ZZEGNA
h. 14:30 ZZEGNA
h. 13:30 GAZZARRINI

PRESENTAZIONI

h. 09:00-18:00 VALEXTRA
h. 09:00-19:00 AVON CELLI
h. 09:00-19:00 WOOLRICH
h. 10:00-14:30 NICOLE FARHI
h. 10:00-18:00 MARC JACOBS MEN
h. 11:00-16:00 MESSORI
h. 12:00-18:00 HUSKY
h. 18:30-22:00 EDUN

 

Paco Rabanne nel ruolo di consulente per rilanciare il marchio che porta il suo nome, cominciando dall’iconica borsa in maglia di metallo del 1969.

Paco Rabanne is consulting on his namesake label’s relaunch starting with the iconic 1969 chain-mail bag.

Dopo aver interrotto la produzione della propria linea di abbigliamento nel 2006, in seguito al fallito tentativo di rilancio ad opera di Patrick Robinson, adesso la maison Paco Rabanne, di proprietà del gruppo spagnolo del lusso Puig, è pronta per tornare sulle scene, con lo stilista 76enne nel ruolo di consulente.
Il primo segnale di rinascita sarà il rilancio dell’iconica borsa in maglia di metallo del 1969, realizzata, però, con materiali differenti come zigrino, corno, metallo, pelle glitter e suede. Presentata durante l’ultima settimana della moda parigina, sarà lanciata a gennaio al Dover Street Market di Londra per un mese prima di essere distribuita presso retailer selezionati.
Rei Kawakubo ha scelto i materiali per tre reinterpretazioni della borsa, che saranno vendute in esclusiva in nove negozi di Comme des Garçons. Tra l’altro, Comme des Garçons si occupa anche della distribuzione di tutte le borse ai retailer.
“Ho aderito subito al progetto – ha dichiarato Paco Rabanne – ma ho ritenuto che fosse necessario realizzare la borsa in materiali più comodi. Così abbiamo usato materiali pregiati, zigrino, pelle vegetale, e/o materiali in linea con l’universo Rabanne, gomma, plastica, alluminio”.
Il piano, come afferma Vincent Thilloy, vicepresidente della griffe, è di “ritornare e arricchire l’immagine del brand”, che significa gli accessori innanzitutto e l’abbigliamento nel prossimo futuro.
Paco Rabanne, che sta offrendo la propria consulenza ai dirigenti dell’azienda, sa già quel che vuol vedere: “Il marchio Paco Rabanne è e deve rimanere quel che è sempre stato: audace”.
 

Il mondo di Bragia è luogo di contaminazioni stilistiche che lasciano spazio alla sperimentazione proponendo molteplici interpretazioni prive di continuità temporale.
I temi ispiratori della collezione giocano ruoli diversi creando nuove connessioni culturali, del sofisticato ed elegante new look anni Cinquanta si sintetizzano forme ampie per gonne realizzate in leggeri plissé che degradano nelle sfumature dei toni marini: verdi e azzurri su linee fluide e avvolgenti pannelli in crêpe de chine tie-dye.
Capispalla in plissé dalle strutture scheletriche in nastri di seta decorate da stampe con motivi orientali, tagli decisi per completi in pelle traforata ricordano le vesti dei soldati mercenari lanzichenecchi e scoprono delicatamente una donna dalla femminilità sussurrata, dalla personalità
determinata in una compostezza fatta di mix and match di grintosi dettagli d’ispirazione biker e rocker.
Abiti dalle innumerevoli variazioni sul tema, asimmetrici sbiechi sovrapposti seguono la figura lasciando intravedere culotte e tutine aderenti che ricordano caste guêpière anni Venti e segnano la sinuosità delle forme appena rivelate.
Stampe dalle sinuose carpe ricamate in lattice vetrificato galleggiano spensierate in acque increspate e cieli polverosi dalle nuance soffuse di toni pastello che si alternano a quelle più brillanti e definite di colori compatti, puri, magnetici al primo sguardo che culminano in un rosso poroso, cerebrale, costante segno distintivo di Bragia.
Bragia è un progetto denso in cui convivono stile, arte e costume, frutto della sapiente unione di esperienze professionali diverse condivise da Alessandra Torella e Santo Costanzo che spaziano nella cultura dell’immagine verso l’inventiva, l’originalità delle soluzioni creative con uno sguardo al passato dei grandi couturier.
Bragia apre la strada ad un nuovo concetto di moda che sa unire capi unici, tecniche sperimentali di tintura, creazione di pattern e materie, studio di forme dalla indiscussa qualità manifatturiera e sartoriale che veloci scorrono sotto la guida di un unico filo, rosso, rosso Bragia.

 

La collezione Stuart Weitzman per la primavera-estate 2011 gioca sugli estremi: “più basso del basso” per sandali, ballerine ed espadrilla ricamate con dettagli metallici, doppio e triplo plateau con tacchi vertiginosi ed eccentrici su sandali dalle zeppe altissime.
La zeppa di corda diventa tacco paragonabile a quello classico mentre il modello “Alex” viene aggiornato grazie all’uso della rafia ton sur ton.
Lo stivale si accorcia e guarda al retro con l’uso dei bottoni spaziando da un look più duro a uno più dolce e fashion. Tacchi di altezza intermedia solo per la sera accanto a modelli in pizzo, gioiello/non-gioiello, crine, diamond dust o glitter brush-off.
I toni sono dalla parte di luce, anche in polvere, nudi, naturali, terra e opaca mentre tra i materiali hot, juta effetto bruciato, sughero, legno, rafia crochet, bambù, lino, stampa serpente, nappa tagliata al laser, glitter, seta e denim stampa animalier.

 

Una collezione giocosa ma ricca di riferimenti e contenuti. Le donne Trussardi 1911 popolano la giungla urbana con eleganza e sentimento e tendono impetuose verso il nuovo. Si ispirano alla Marie Helvin rappresentata a Tahiti da David Bailey nei tardi anni ’70 ma attingono anche alla sensualità delle icone del fotografo Guy Bourdin. Forti e sicure, avanzano sfrontate come la cantante M.I.A., la musa contemporanea che affascina il direttore creativo Milan Vukmirovic per la sua innata capacità di mixare lo stile militare con il casual-chic.
I tessuti sono stampati con motivi grafici animalier o con macro foglie di palma: pantaloni alla caviglia, bluse, top, tute, abiti con top ricamati in strisce di suede o monospalla in raso, seta o creponne, decorati da micro plissettature o abilmente dappeggiati, sono animati da un esotismo tropicalista, leggero e irriverente.
I colori spaziano dal verde militare al panna, dal cammello alle tinte pastello, fino al total black. Su questa sinfonia neutra spiccano acuti marcati come il rosso rubino.
Il motivo maculato è reinterpretato con ironia in prezioso pizzo sangallo e crea un corto circuito tra femminilità d’antan, grinta metropolitana e superba artigianalità. Protagonista su giacche, leggings, camicie e mini-abiti, il sangallo profila con rouche a contrasto anche la pelle degli abiti zippati, delle gonne sopra al ginocchio e dei capospalla impunturati e si arrampica perfino sulle giacche militari a cui regala un tocco di romanticismo.
In questa stagione, grazie alla collaborazione con l’innovativa azienda di eyewear Charmant Group, debuttano gli occhiali Trussardi 1911 che richiamano, nelle nuance e nelle fogge, i temi della collezione. I quattro modelli di questa capsule colletion in edizione limitata composta da soli 1000 esemplari, tutti realizzati a mano in Giappone, esprimono perfettamente la fama del gruppo nella costante ricerca dell’eccellenza e di uno stile elegante così come tutto il savoir faire della maison del levriero nella lavorazione della pelletteria e nella sartoria. Traendo ispirazione dai modelli cult più classici gli occhiali da sole contemporanei, caratterizzati dal logo impresso sia sulla montatura che sulle lenti, sono resi attuali con l’utilizzo di materiali raffinati e rari. Una perfetta sintesi tra eccellenza italiana e innovazione tecnica.
La lavorazione della pelle trova nuovi orizzonti: i giacchini in nappa o camoscio si reinventano grazie a una singola macro-rouche verticale che sostituisce i rever mentre le giacche sono intarsiate con infilature geometriche di pelle. Il magistrale e quasi centenario know-how di Trussardi trova il suo apice nelle pochette, negli zoccoli con plateau e nei sandali a tacco alto realizzati disegnando geometrie grafiche con una moltitudine di fili di pelle che creano effetti optical in oro e nei colori metallizzati. Elaborate volute di plissé in pelle nera adornano le clutch mentre la stampa animalier ritorna sulla classica hobo bag in nappa con inserti in cavallino, sulle espadrilla leopardate e su scarpe dai tacchi svettanti i cui lacci e cinturini cingono le caviglie.
Queste lavorazioni, così come le mille finiture e l’attenzione maniacale per i dettagli, sono una sintesi tra la contemporaneità e l’heritage di un marchio storico che è diventato simbolo del lusso italiano e che, a quasi cento anni di attività, è libero di interpretare i codici della moda.

 

Per la prossima stagione, Piazza Sempione presenta una collezione che definisce il guardaroba moderno. Creati per una donna mondana e cosmopolita, i capi, innegabilmente femminili, si adattano facilmente alle esigenze di chi li indossa e sono caratterizzati da un’eleganza disinvolta, dal look più casual a quello più sofisticato.
Un equilibrio tra forme sia strutturate che fluide, soprattutto nei capi sartoriali dal taglio maschile, nelle giacche con la spalla stretta e nei pantaloni con cavallo basso attillati e arrotolati alla caviglia. Le lunghezze si accorciano nelle tuniche e negli ampi short con risvolto e si allungano nelle gonne e negli abiti senza maniche. Le forme classiche di Piazza Sempione, dalle tuniche ai trench, sono arricchite con nuovi dettagli e una rinnovata versatilità conferisce una maggiore libertà nel vestire: una camicia può trasformarsi in un vestito stretto in vita, mentre un cardigan lungo può fare da cappotto. Un nuova decostruzione esalta gli interni sfoderati sottolineando lo stile spontaneo di questi abiti on-the-go.
L’expertise nello sviluppo dei tessuti, d’altra parte, si declina in modo impercettibile ma
sempre innovativo e di grande effetto. Dalla tunica in fil coupé tridimensionale in lana misto lino
sfrangiata, al disegno jacquard nero su nero su un cappotto a maniche corte, la nuova lavorazione è più discreta, seppur immediatamente riconoscibile al tatto. Questo approccio tattile si osserva anche nella nuova lavorazione plissé, dai leggeri inserti di pelle ondulati sul davanti di un abito di crêpe di lana, al cotone taglio laser croccante utilizzato per abiti e top. Una giacca in canvas di seta intrecciata viene doppiata con un interno effetto felpa mentre fili di metallo regalano a maglioni e giacche un’allure stropicciata, ideale per i viaggi. Notevoli i fili di jersey lavorati a mano in un top senza maniche, gli abiti con ricami eseguiti a mano e i micro jacquard nei pantaloni a sigaretta e nel cappotto crema senza collo.

A proposito della palette cromatica, infine, gli sfuocati scenari urbani della stampa “viaggio” danno un tocco artistico alla lunga gonna in poplin di cotone, così come le grosse pennellate nere dipinte a mano su abiti e top, rendendo ogni capo unico. Il lungo cardigan tie-dye è abbinato a una maglia in jersey con stampa a gocce. Le figure geometriche indefinite sui top in georgette o la stampa stencil su uno scamiciato fanno da contrappunto grafico alle tonalità blu navy, grigio pietra, nere, bianco brillante, giallo uovo o giallo acido.