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Pepe Jeans London festeggia il suo quarantesimo anniversario con un regalo personalizzato.

Pepe Jeans London celebrates its 40th anniversary with a customized present.

Solo per questa edizione di Pitti Uomo a Firenze, Pepe Jeans London si presenta con una veste insolita. Infatti, proprio perché la rassegna è ormai un appuntamento immancabile per la moda maschile, il brand inglese ha scelto Firenze per iniziare i festeggiamenti per i suoi primi quarant’anni.
Così, nei quattro giorni di Pitti, Pepe Jeans London avrà uno stand all’interno del quale, invece di manichini o appendiabiti, si troverà una grande lavanderia denim dove per tutti i clienti e amici che desidereranno unirsi ai festeggiamenti, ogni giorno Pepe Jeans London, a richiesta, avrà il piacere di regalare il modello denim ’73, in una special edition scelta appositamente per celebrare l’anniversario.
La lavanderia messa a disposizione per l’occasione permetterà agli ospiti di scegliere il tipo di lavaggio del denim. Sarà inoltre possibile scegliere i bottoni che si preferiscono e altri dettagli per rendere così il Jeans Pepe un regalo unico e speciale.
Un modo per Pepe Jeans London di sottolineare ancora una volta l’importanza del denim, un chiaro riferimento al dna del marchio e il segno della volontà di regalare ai propri amici uno dei pezzi più iconici della storia dell’azienda.

ENGLISH VERSION

Only for this edition of Pitti Uomo in Florence, Pepe Jeans London presents itself in an unusual way. Since the exposition has now become an unmissable event for men’s fashion, the English brand has chosen Florence to start the celebrations for its first forty years of activity.
In the four days of Pitti Uomo, Pepe Jeans London’s stall, instead of mannequins and racks, will host a big denim laundry, where all the customers and friends of the brand who want to join the celebrations will be given, as a present, a pair of the denim ’73 model, in a special edition specifically selected to celebrate the anniversary.
The laundry will allow the guests to chose their favourite kind of denim washing. People will also be able to choose their favourite buttons and other details that will make their pair of Pepe jeans a unique and special present.
This is a way for Pepe Jeans London to underline the importance of denim, to refer to the brand’s dna and to demonstrate the will to give its friends one of the most iconic pieces in the history of the company.

 

Pitti Immagine ha comunicato che Peter Pilotto sarà il guest designer donna alla decima edizione di Pitti W.

Pitti Immagine has announced that Peter Pilotto will be the womenswear guest designer at the tenth edition of Pitti W.

Dopo l’annuncio che il marchio francese Carven, disegnato dal 2009 da Guillaume Henry, sarà il protagonista dell’82esima edizione di Pitti Immagine Uomo, in programma dal 19 al 22 giugno a Firenze, adesso viene svelato anche quello di Pitti W: Peter Pilotto, il fashion brand concettuale nato nel 2008 e disegnato dall’omonimo stilista insieme a Christopher De Vos, sarà il guest designer donna in occasione della decima edizione della rassegna che fa da vetrina ai progetti speciali legati al womenswear con una settantina di espositori.
“Abbiamo invitato Peter Pilotto e Christopher De Vos – ha affermato Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi speciali di Pitti Immagine – perché cercavamo un progetto moderno sull’eleganza femminile, che avesse un andamento costante, profondo, una capacità di riflessione su se stesso e lo abbiamo visto nell’evoluzione delle loro collezioni, un progresso consapevole intorno a stampe e colori sorprendenti, a drappeggi body-conscious e a sculture leggere. Ed è stato interessante vedere anche il modo in cui le loro due distinte anime si ritrovano unite a reinterpretare elementi classici della moda. Parlando con loro a Firenze, pochi giorni fa, mentre scattavano fotografie a ripetizione, aggiungendo con metodo naturalistico altri segni e altre grafie al loro archivio mentale, si capiva poi anche l’attitudine cosmopolita e open source del loro processo creativo che li porta a cercare fonti di ispirazione totalmente diverse tra loro per spazio, tempo e cultura e a collaborazioni mai banali con artisti, web designer, architetti e scenografi. Prendendo come spunto la pre-collezione primavera-estate 2013, l’evento esclusivo che stanno pensando per Firenze sarà proprio una sorta di manifesto di questo processo”.
Il duo è famoso per le stampe computerizzate e serializzate allo scopo di creare un ipotetico frattale fashion: print lisergici dove il pigmento si fonde con la geometria, pixel espansi, digressioni elicoidali come il dna, onirismi in chiave fluo, scolpiti su una silhouette a clessidra.

 

Massimo Rebecchi combina la classicità della giacca da sera per eccellenza e la praticità del capo simbolo della contestazione.

Massimo Rebecchi combines the classicism of dinner jacket with the practicality of the garment which became the symbol of 1960′s protest.

Se 007 indossava un impeccabile tuxedo con fiore all’occhiello sotto la muta, oggi Johnny Depp sceglierebbe lo smoking d’assalto di Massimo Rebecchi, un classicissimo tuxedo abbinato ad un grintoso parka per un red carpet in perfetto stile.
Il capo-icona per l’autunno inverno 2010-2011, che Massimo Rebecchi presenta in una collezione ricca di citazioni marziali e sartoriali, è la reinterpretazione dell’abito formale per eccellenza in chiave contemporanea e fresca.
Lo smoking d’assalto onora tutte le regole del black tie, ma con nuove fantasie camouflage, papillon e fascia “graduati”. E soprattutto, indossato sotto un parka in ottoman di cotone oliato verde army, dall’effetto vintage, adatto alla giungla cittadina.
Il perfetto connubio fra tradizione e funzionalità: un look contemporaneo che coniuga l’eleganza classica del tuxedo con la praticità del capo simbolo del Sessantotto.
Contesa tra Inghilterra e Stati Uniti, la nascita dell’abito da sera per eccellenza non è a tutt’oggi certa. I britannici sostengono che a creare lo smoking sia stata la sartoria Henry Poole & Co. di Savile Row a Londra, che già nel 1865 avrebbe confezionato questa corta giacca da fumo per il principe di Galles, futuro Edoardo VII, tagliando le code di rondine da un frac. Gli americani, invece, rivendicano la paternità del capo, sostenendo che nel 1886 l’industriale del tabacco Griswold Lorillard lo indossò al Ballo d’Autunno nel Tuxedo Club di suo padre Pierre, a Tuxedo Park, nello stato di New York. Proprio dal nome di questa località deriverebbe il termine col quale viene chiamato lo smoking nel Nuovo Mondo.
La versione più rigorosa si compone di giacca monopetto con rever in raso, camicia bianca con sparato, polsini da gemelli e colletto da papillon, pantaloni diritti con banda laterale lucida, farfallino nero, fascia in vita e scarpe di vernice nera. Il suo nome deriva dalla smoking jacket (“giacca da fumo”), una veste da camera che in origine veniva indossata dagli uomini nelle stanze per fumatori, con lo scopo di preservare l’abito dall’odore del tabacco.
Il termine “smoking” viene utilizzato solo nei paesi di lingua tedesca, francese e italiana. Nel Regno Unito è detto “dinner jacket”, in Australia “dinner suit” e in America “tuxedo”.

 

Massimo Rebecchi combina la classicità della giacca da sera per eccellenza e la praticità del capo simbolo della contestazione.

Massimo Rebecchi combines the classicism of dinner jacket with the practicality of the garment which became the symbol of 1960′s protest.

Se 007 indossava un impeccabile tuxedo con fiore all’occhiello sotto la muta, oggi Johnny Depp sceglierebbe lo smoking d’assalto di Massimo Rebecchi, un classicissimo tuxedo abbinato ad un grintoso parka per un red carpet in perfetto stile.
Il capo-icona per l’autunno inverno 2010-2011, che Massimo Rebecchi presenta in una collezione ricca di citazioni marziali e sartoriali, è la reinterpretazione dell’abito formale per eccellenza in chiave contemporanea e fresca.
Lo smoking d’assalto onora tutte le regole del black tie, ma con nuove fantasie camouflage, papillon e fascia “graduati”. E soprattutto, indossato sotto un parka in ottoman di cotone oliato verde army, dall’effetto vintage, adatto alla giungla cittadina.
Il perfetto connubio fra tradizione e funzionalità: un look contemporaneo che coniuga l’eleganza classica del tuxedo con la praticità del capo simbolo del Sessantotto.
Contesa tra Inghilterra e Stati Uniti, la nascita dell’abito da sera per eccellenza non è a tutt’oggi certa. I britannici sostengono che a creare lo smoking sia stata la sartoria Henry Poole & Co. di Savile Row a Londra, che già nel 1865 avrebbe confezionato questa corta giacca da fumo per il principe di Galles, futuro Edoardo VII, tagliando le code di rondine da un frac. Gli americani, invece, rivendicano la paternità del capo, sostenendo che nel 1886 l’industriale del tabacco Griswold Lorillard lo indossò al Ballo d’Autunno nel Tuxedo Club di suo padre Pierre, a Tuxedo Park, nello stato di New York. Proprio dal nome di questa località deriverebbe il termine col quale viene chiamato lo smoking nel Nuovo Mondo.
La versione più rigorosa si compone di giacca monopetto con rever in raso, camicia bianca con sparato, polsini da gemelli e colletto da papillon, pantaloni diritti con banda laterale lucida, farfallino nero, fascia in vita e scarpe di vernice nera. Il suo nome deriva dalla smoking jacket (“giacca da fumo”), una veste da camera che in origine veniva indossata dagli uomini nelle stanze per fumatori, con lo scopo di preservare l’abito dall’odore del tabacco.
Il termine “smoking” viene utilizzato solo nei paesi di lingua tedesca, francese e italiana. Nel Regno Unito è detto “dinner jacket”, in Australia “dinner suit” e in America “tuxedo”.

 

L’8 novembre, a Roma, avrà luogo uno Swap Party. Parte del ricavato verrà devoluto all’associazione Susan G. Komen Italia Onlus per sostenere la ricerca contro i tumori del seno.

A Swap Party will take place in Rome on November 8. Part of the proceeds will be handed over to Susan G. Komen Italia Onlus to help the research against breast cancer.

Susan G. Komen Italia Onlus è la prima affiliata internazionale della Susan G. Komen (che ha sede a Dallas) e dal 2000 opera in Italia nel campo della lotta ai tumori del seno. L’evento che più contraddistingue l’associazione è la “Race for the Cure, di corsa contro i tumori del seno”, una mini-maratona di 5 km, aperta a tutti, che ha lo scopo di raccogliere fondi per la lotta ai tumori del seno e facilitare un cambio di mentalità in positivo nei confronti della malattia. Le attività, però, non si esauriscono qui e toccano anche la moda. Infatti, il prossimo 8 novembre (dalle 16.30 in poi; per informazioni cliccate qui) Susan G. Komen Italia Onlus parteciperà allo Swap Party di Roma, alla Casina Valadier di Villa Borghese. Che cos’è uno Swap Party? Nato a Manhattan, nel cuore pulsante dello shopping, lo Swap Party è l’ultima tendenza in fatto di moda, che consente di fare shopping a costo zero. Le fashion victims d’oltreoceano, da quando si sono trovate alle strette, hanno semplicemente cambiato il modo di fare acquisti, abbattendo i costi senza rinunciare allo stile. La parola d’ordine in tempi di crisi, anche nella moda, è reinventare, riciclare! Si tratta di un’esperienza unica e coinvolgente, ma anche socialmente utile perché cerca non soltanto di far riutilizzare abiti e accessori ormai abbandonati nell’armadio, ma di insegnare anche uno stile di vita che rispetti l’ambiente e la filosofia del consumo con coscienza. Alzi la mano chi non ha nell’armadio almeno uno o due vestiti di ottima fattura che ha messo solo un paio di volte magari sbagliando la taglia o il colore. Bene è giunto il momento anche per le fashion victims italiane di vivere questa esperienza con un format studiato ad hoc.
In Italia, la prima a crederci è stata Tamara Nocco, trendsetter bolognese che nel 2007 ha offerto alle fashion victims italiane una vetrina on-line dove poter scambiare vestiti e accessori di qualità. Lo Swap Club ad oggi riunisce più di cinquecento accanite swapper da tutta Italia. Nel 2009 Tamara Nocco e Francesca Caprioli, fondatrice di www.green-think.it (società che organizza eventi eco-sostenibili), hanno deciso di unirsi fondando Swap Club Italia, con lo scopo di far incontrare tutte le swapper e organizzare eventi eco-chic da portare nelle maggiori città italiane.
Il target di Swap Club Italia è costituito da donne di fascia medio-alta (dato che il valore d’acquisto dei vestiti che possono essere scambiati non deve essere inferiore ai 50 euro e il costo del biglietto è abbastanza alto), di età compresa tra 18 e 60 anni e appartenenti alla tipologia delle fashion victims.
Lo Swap Club Italia stila un decalogo al fine di dare delle regole sulla tipologia di capo da portare. Agli Swap Party sono ammessi solo abiti e accessori in buone condizioni e di livello medio-alto. Sono previsti swap corners e un salotto eco-chic.

SWAP CORNERS – tutti i capi delle swapper sono etichettati da una giuria di giornaliste di moda che li dividono in categorie (da 0 a 3 stelline) secondo il loro valore.
SALOTTO ECO-CHIC– grazie alla partecipazione di esperti del settore moda (giornaliste di moda, stilisti, tecnici del settore e donne influenti delle città che vengono toccate), in ogni Swap Party viene organizzato un salotto dove, sulla base delle ultime sfilate, vengono dati alle swapper consigli sulle nuove tendenze, sugli abbinamenti di colori, ecc. per essere chic senza sprechi.

Parte del ricavato dello Swap Party di Roma sarà destinato proprio all’associazione Susan G. Komen Italia Onlus, che durante la serata avrà anche modo di presentarsi e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione partecipando all’angolo Salotto Eco-Chic.

 

L’8 novembre, a Roma, avrà luogo uno Swap Party. Parte del ricavato verrà devoluto all’associazione Susan G. Komen Italia Onlus per sostenere la ricerca contro i tumori del seno.

A Swap Party will take place in Rome on November 8. Part of the proceeds will be handed over to Susan G. Komen Italia Onlus to help the research against breast cancer.

Susan G. Komen Italia Onlus è la prima affiliata internazionale della Susan G. Komen (che ha sede a Dallas) e dal 2000 opera in Italia nel campo della lotta ai tumori del seno. L’evento che più contraddistingue l’associazione è la “Race for the Cure, di corsa contro i tumori del seno”, una mini-maratona di 5 km, aperta a tutti, che ha lo scopo di raccogliere fondi per la lotta ai tumori del seno e facilitare un cambio di mentalità in positivo nei confronti della malattia. Le attività, però, non si esauriscono qui e toccano anche la moda. Infatti, il prossimo 8 novembre (dalle 16.30 in poi; per informazioni cliccate qui) Susan G. Komen Italia Onlus parteciperà allo Swap Party di Roma, alla Casina Valadier di Villa Borghese. Che cos’è uno Swap Party? Nato a Manhattan, nel cuore pulsante dello shopping, lo Swap Party è l’ultima tendenza in fatto di moda, che consente di fare shopping a costo zero. Le fashion victims d’oltreoceano, da quando si sono trovate alle strette, hanno semplicemente cambiato il modo di fare acquisti, abbattendo i costi senza rinunciare allo stile. La parola d’ordine in tempi di crisi, anche nella moda, è reinventare, riciclare! Si tratta di un’esperienza unica e coinvolgente, ma anche socialmente utile perché cerca non soltanto di far riutilizzare abiti e accessori ormai abbandonati nell’armadio, ma di insegnare anche uno stile di vita che rispetti l’ambiente e la filosofia del consumo con coscienza. Alzi la mano chi non ha nell’armadio almeno uno o due vestiti di ottima fattura che ha messo solo un paio di volte magari sbagliando la taglia o il colore. Bene è giunto il momento anche per le fashion victims italiane di vivere questa esperienza con un format studiato ad hoc.
In Italia, la prima a crederci è stata Tamara Nocco, trendsetter bolognese che nel 2007 ha offerto alle fashion victims italiane una vetrina on-line dove poter scambiare vestiti e accessori di qualità. Lo Swap Club ad oggi riunisce più di cinquecento accanite swapper da tutta Italia. Nel 2009 Tamara Nocco e Francesca Caprioli, fondatrice di www.green-think.it (società che organizza eventi eco-sostenibili), hanno deciso di unirsi fondando Swap Club Italia, con lo scopo di far incontrare tutte le swapper e organizzare eventi eco-chic da portare nelle maggiori città italiane.
Il target di Swap Club Italia è costituito da donne di fascia medio-alta (dato che il valore d’acquisto dei vestiti che possono essere scambiati non deve essere inferiore ai 50 euro e il costo del biglietto è abbastanza alto), di età compresa tra 18 e 60 anni e appartenenti alla tipologia delle fashion victims.
Lo Swap Club Italia stila un decalogo al fine di dare delle regole sulla tipologia di capo da portare. Agli Swap Party sono ammessi solo abiti e accessori in buone condizioni e di livello medio-alto. Sono previsti swap corners e un salotto eco-chic.

SWAP CORNERS – tutti i capi delle swapper sono etichettati da una giuria di giornaliste di moda che li dividono in categorie (da 0 a 3 stelline) secondo il loro valore.
SALOTTO ECO-CHIC– grazie alla partecipazione di esperti del settore moda (giornaliste di moda, stilisti, tecnici del settore e donne influenti delle città che vengono toccate), in ogni Swap Party viene organizzato un salotto dove, sulla base delle ultime sfilate, vengono dati alle swapper consigli sulle nuove tendenze, sugli abbinamenti di colori, ecc. per essere chic senza sprechi.

Parte del ricavato dello Swap Party di Roma sarà destinato proprio all’associazione Susan G. Komen Italia Onlus, che durante la serata avrà anche modo di presentarsi e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione partecipando all’angolo Salotto Eco-Chic.

 

Quattordici film proiettati tre volte al giorno presentati nell’arco di due settimane selezionati da Alejandro González Iñárritu all’interno della rassegna “Flesh, Mind and Spirit, an eclectic sampling menu by Iñárritu”.

In occasione della seconda fase del suo ciclo di trasformazione, il 27 giugno Prada Transformer, sito accanto al cinquecentesco Gyeonghui Palace, inaugurerà una nuova configurazione per dare vita ad uno spazio dedicato al cinema. “Flesh, Mind and Spirit” è il tema e titolo di questo accattivante programma cinematografico selezionato dal regista pluricandidato all’Oscar Alejandro González Iñárritu e curato in collaborazione con il critico cinematografico Elvis Mitchell.
Quattordici film di grande intensità emotiva, nella maggior parte dei casi sintonizzati sul tema della famiglia in crisi, saranno presentati, uno al giorno, nell’arco di due settimane: una rosa internazionale di opere chiave di registi autorevoli e dallo stile radicale. Le pellicole abbracciano vari decenni e generi, accomunate dalla capacità di saper riflettere le personali ispirazioni del regista Iñárritu. Tra queste, molte non sono mai state proiettate in Corea del Sud.
“È per me un grande privilegio – spiega Alejandro González Iñárritu – e una grande gioia poter condividere questi capolavori con il pubblico coreano, dal momento che si tratta di film difficilmente proposti nelle sale cinematografiche. Selezionare una dozzina di film è un compito arduo. Si diventa immediatamente traditori nei confronti di centinaia di altri; tuttavia, ognuno di questi film ha suscitato in me forti desideri che non sapevo di avere. La vera arte nasce quando si sperimenta una “fame” che non si è mai provata prima; conseguentemente ci sono film che soddisfano specifiche parti del nostro essere. Alcuni di essi colpiscono il mio spirito in modo dolce e luminoso. Altri nutrono la carne e altri ancora, girati con “lo stomaco”, ti prendono alla gola travolgendoti con un bombardamento sensuale e sensoriale. E poi ci sono i film che mi hanno semplicemente travolto. Sono per me come un territorio sconosciuto: ricchi di qualcosa che non avevo mai visto prima.”
Ogni film sarà proiettato tre volte al giorno in lingua originale con sottotitoli in coreano e in inglese.
La configurazione rettangolare di Prada Transformer, a seguito del processo di rotazione, costituirà il pavimento dello spazio dedicato al cinema in sostituzione dell’esagono, base della precedente mostra “Waist Down – Skirts by Miuccia Prada”.
“Waist Down”, la mostra di gonne in movimento, conclusasi lo scorso 24 maggio, ha registrato oltre 25.000 visitatori in sole quattro settimane, superando ogni previsione. “Turn into Me”, installazione di Nathalie Djurberg, a cura della Fondazione Prada, sarà il prossimo progetto ospitato all’interno di Prada Transformer, in programma per la metà di agosto.
Prada Transformer ha il sostegno di LG Electronics, Hyundai Motor Company e Red Resource Inc., in collaborazione con il Seoul Metropolitan Government e Visit Korea Committee.
 

Minimalismo lussuoso per uno dei più importanti debutti: il marchio del levriero presenta la nuova collezione di arredamento ideata da Milan Vukmirovic.

Milan Vukmirovic, direttore creativo di Trussardi 1911, ha presentato la nuova collezione di arredamento. Una linea che riprende i caratteri distintivi del brand attualizzandoli secondo l’eleganza milanese. La furniture collection è stata presentata nella boutique Trussardi 1911 di via Sant’Andrea, 5 a Milano in occasione della settimana del Salone Internazionale del Mobile.
Per trasporre le suggestioni dell’Art Déco nel moderno lessico del marchio del levriero, il designer ha progettato lussuose lampade da terra con base in marmo come vere e proprie sculture, tavoli in diverse varianti in legno di pioppo o in marmo, Emperador per quello a pianta quadrata oppure Portoro per quello a pianta rotonda, poltrone in velluto nero oppure cuoio invecchiato color cognac per il divano. Una collezione che verrà realizzata su ordinazione, dedicata ad una clientela ricercata e consapevole che apprezza l’idea contemporanea di un minimalismo lussuoso ed eclettico.

 

Percorsi incrociati tra fashion e living celebrano e confermano il primato internazionale di Milano nell’ambito dell’interior design: tra questi, una fusione tra un gioco di sensi, materiali preziosi, accostamenti sofisticati e l’eccellenza dell’assoluta artigianalità per Armani/Casa, un elogio al cristallo per Versace Home e una galassia di cristalli firmati Swarovski con Osmosis by Arik Levy.

Giorgio Armani presenta nei suoi tre spazi di via Manzoni, 31 e 37 e di via Pisoni, 2 le ultime proposte di Armani/Casa. Una collezione dall’inconfondibile tocco dello stilista piacentino, dove una sofisticata sensualità si fonde con l’eleganza e l’eccellenza della lavorazione artigianale made in Italy. Pelle di lucertola abbinata a un tessile ricco, sontuoso e decorato con pattern geometrici per ricoprire un divano, una sedia o uno scrittoio, pelle stampata shagreen per un mobile bar impreziosito da sofisticate tecniche di verniciatura (liquid metal o nichel nero) e da materiali come il palissandro. Sapienti abbinamenti cromatici enfatizzano la ricerca con colori caldi che vanno dalla terra al tabacco, passando per i grigi fino al verde scuro.
Protagonisti indiscussi di questa nuova stagione i nuovi arredi in limited edition numerati e firmati: la scrivania Adelchi, realizzata in soli 100 pezzi e caratterizzata dall’alternarsi di placche di acciaio satinato dorato con una finitura bagno oro zecchino e l’interno del cassetto in lacca verde scuro, la chaise longue Borromini in ebano macassar rivestito di lino, la libreria/paravento Candide che consente una grande varietà di composizioni grazie alla possibilità di abbinare più moduli la cui cerniera di giuntura è un dettaglio di pregio nella composizione dell’insieme per essere utilizzata come libreria free-standing passante, il tavolo Cavour, il set di tavolini Cupido, il coffee table Charlie e la cucina Calyx sviluppata con Dada che, col suo design e le soluzioni progettuali adottate, rende possibile nascondere il blocco operativo della cucina stessa dietro ampie ante e, quindi, creare un ambiente discreto.
La linea, nata a fine 2000 e presente in 45 Paesi nel mondo con 80 spazi di cui 30 monomarca e 50 shop-in-shop, in tutte le principali città del mondo, ha generato nel 2008 un fatturato di oltre 40 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto al 2007. Il 55% del giro d’affari proviene dall’Europa, il 24% dall’Asia, l’11% dall’America e il 10% dal Medio Oriente.
Per il 2009 si prevede l’apertura di 6 nuovi spazi di cui 1 monomarca a Chengdu (Cina) e 5 shop-in-shop.
Armani/Casa realizza il 50% del suo business con architetti e interior designer indipendenti, il 20% attraverso la propria attività di Interior Design Studio e il 30% direttamente con i clienti privati.
Oltre a consolidare i contenuti del suo catalogo per ogni ambiente della casa, la Giorgio Armani SpA ha recentemente firmato due licenze di produzione e commercializzazione: con la società Dada SpA del Gruppo Molteni per quanto riguarda il segmento delle cucine che saranno prodotte col marchio Armani/Dada di cui viene esposta la cucina Calyx in via Pisoni, 2 e con la Rubelli SpA per la creazione di tessuti esclusivi per arredamento le cui novità sono ospitate in via Manzoni, 31.

Protagonista assoluto della collezione Versace Home 2009, invece, è il cristallo re-inventato grazie ad un’esclusiva finitura bagnata nel platino che lo impreziosisce e ne accentua la luminosità e l’effetto specchiato. Vengono creati, così, degli oggetti iconici dal design inconfondibile come la dormeuse Ninfa e il divano E.R. Emotional Refraction caratterizzati dalla struttura in cristallo, abbinato alla seta, ai velluti e alla pelle delle sedute.
“Emotional Refractions” è anche il nome dell’evento organizzato in occasione del Salone Internazionale del Mobile nel Teatro Versace di Piazza Vetra in cui viene presentata una videoinstallazione artistica curata da Forma – centro internazionale di fotografia di Milano, che fa da sfondo alle ultime proposte della maison della Medusa. Volendo esaltare il cristallo e continuare con il filo logico della trasparenza e della lucidità, Versace sceglie la fotografia come mezzo di comunicazione visivo, come esempio di rifrazione luminosa, sviluppando una serie di immagini in dissolvenza, basate sul concetto di “vedere attraverso”. I protagonisti sono l’uomo, la natura, i grandi avvenimenti, l’acqua o ancora il vetro come simboli di trasparenza e di purezza. Un richiamo dell’evento sarà ospitato nello spazio FORMA in piazza Tito Lucrezio Caro, 1 e nella boutique Versace Home in via Borgospesso, 15a.
Versace, inoltre, continua ad aggiornare e impreziosire la sua ricerca creativa applicata all’arredamento, che negli ultimi due anni ha dato vita alla fortunata Jet Seat, una poltrona in limited edition, con struttura in ceramica satinata e rivestimento in pelle ricamata a mano personalizzata da un motivo di greche, insieme a un’esclusiva serie di sedute in titanio e rutenio. Completano la collezione, una gamma di sedie in seta, pelle e velluto e una produzione di lampade dal moderno design geometrico.

La mente creativa del designer Arik Levy, infine, ha trasformato il Swarovski Crystal Palace in una galassia di cristalli. Gli ex-magazzini di Porta Genova in via Valenza, 2 diventano così il palcoscenico dell’universo parallelo con enormi chaton di marmo, gigantesche strutture in filo metallico e uno scenografico tappeto Tai Ping lungo 24 metri con tessitura speciale al termine del quale una grande camera in cristallo accoglie i visitatori in un’atmosfera da “Alice nel paese delle meraviglie”.
Un’esperienza sensoriale che diventa quasi magica: all’interno della camera, infatti, è possibile giocare con i cristalli, che formano una scultura-tavolo oppure prendere parte ad opere interattive come la “cristallizzazione” del proprio corpo.
L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, si è avvalsa in passato della collaborazione di personaggi del calibro di Zaha Hadid, Ron Arad e i fratelli Campana, solo per citare alcuni nomi.

 

Alla kermesse milanese una giornata di sfilate in meno. La Camera Nazionale della Moda Italiana ha deciso di compattare il calendario su sette giornate da mercoledì 25 febbraio a martedì 3 marzo. Il Milano Fashion Center e tutti gli spazi al suo interno resteranno, comunque, aperti anche il 4 marzo.

La Camera Nazionale della Moda Italiana ha comunicato il calendario di Milano Moda Donna: le sfilate iniziano come previsto il 25 febbraio e si concludono il 3 marzo. Per il 4 marzo, ultimo giorno, sono in programma solo presentazioni. Tra le motivazioni, il difficile momento del mercato gioca un ruolo chiave: mancano, infatti, all’appello una dozzina di fashion show rispetto alla scorsa edizione sebbene per la donna la situazione sia migliore rispetto alla fashion week maschile in cui la diminuzione delle passerelle era stata del 20% contro il -10% per quello che riguarda i défilé femminili. Alcune maison, solitamente in pedana, hanno optato in questa edizione per la presentazione; è sembrato, quindi, inutile tenere un giorno mezzo vuoto. Si aggiungono, poi, i problemi di budget di soggiorno della stampa e dei buyer. E per il futuro? Il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Cav. Mario Boselli auspica che la crisi sia temporanea in modo da poter riprendere la formula su otto giorni, da mercoledì a mercoledì.

Mercoledì 25 febbraio 2009

SFILATE

h. 11:00 ELENA MIRÒ
h. 11:45 CLIPS
h. 12:30 LUCIANO SOPRANI
h. 13:45 NEW UPCOMING DESIGNERS – NEXT GENERATION – ALESSIA DE PASQUALE – MARTA FORGHIERI – ANTONIO ROMANO (GAMMAROMANO) – ALESSIA XOCCATO
h. 14:00 LORENZO RIVA
h. 14:45 REGENERATION – CHICCA LUALDI BEEQUEEN – GILDA GIAMBRA – FEDERICO SANGALLI MILANO
h. 15:30 SIMONETTA RAVIZZA
h. 16:15 SEDUZIONI DIAMONDS VALERIA MARINI
h. 17:00 CARLA CARINI
h. 18:00 1ª CLASSE – ALVIERO MARTINI

PRESENTAZIONI

h. 9:00-18:00 BRUNELLO CUCINELLI
h. 9:00-18:00 GUNEX
h. 9:00-18:00 RIVAMONTI
h. 10:00-16:00 GATTINONI
h. 11:00-15:00 FISICO
h. 11:00-18:00 VINICIO PAJARO
h. 11:00-18:00 MORESCHI
h. 11:00-18:00 MAZZI OVERWEAR
h. 12:00-18:00 PIERANTONIOGASPARI
h. 12:00-18:00 FUZZI
h. 12:00-20:00 FABIANA FILIPPI
h. 14:30-18:30 AUTHIER
h. 16:00-20:00 GIORGIO GRATI
h. 17:00-21:00 VDP – VIA DELLE PERLE

Giovedì 26 febbraio 2009

SFILATE

h. 10:00 ENRICO COVERI
h. 10:45 KRISTINA TI
h. 11:30 ROCCO BAROCCO
h. 12:15 GAETANO NAVARRA
h. 13:00 FRANKIE MORELLO
h. 14:00 BLUGIRL
h. 15:00 JUST CAVALLI
h. 16:00 EMPORIO ARMANI (buyer)
h. 17:00 EMPORIO ARMANI (press)
h. 18:00 DANIELA GREGIS
h. 18:00 MISSONI (buyer)
h. 19:00 MISSONI (press)
h. 20:00 MOSCHINO CHEAP AND CHIC
h. 21:00 ROBERTO MUSSO

PRESENTAZIONI

h. 11:00-15:00 VINICIO PAJARO
h. 11:00-15:00 MORESCHI
h. 10:00-15:00 MAZZI OVERWEAR
h. 10:00-17:00 BALLANTYNE
h. 12:00-18:00 ISABELLA TONCHI
h. 14:00-19:00 01 01 09 A ALLEGRI
h. 18:00-22:00 DONDUP

Venerdì 27 febbraio 2008

SFILATE

h. 9:15 BYBLOS
h. 10:00 ERMANNO SCERVINO
h. 10:45 C’N’C COSTUME NATIONAL
h. 11:30 GIORGIO ARMANI (buyer)
h. 12:30 GIORGIO ARMANI (press)
h. 15:00 GIANFRANCO FERRÉ (press)
h. 16:00 GIANFRANCO FERRÉ (buyer)
h. 16:00 DEBORA SINIBALDI
h. 17:00 BURBERRY PRORSUM
h. 18:00 ALBERTA FERRETTI
h. 19:00 JIL SANDER (press)
h. 20:00 JIL SANDER (buyer)
h. 20:00 JO NO FUI
h. 21:00 GABRIELE COLANGELO

PRESENTAZIONI

h. 9:00-11:00 VINICIO PAJARO
h. 9:00-11:00 MORESCHI
h. 9:00-11:00 MAZZI OVERWEAR
h. 10:00-19:00 SERAPIAN MILANO
h. 10:00-19:00 MARIO VALENTINO
h. 10:00-19:00 WOOLRICH
h. 10:00-19:00 GAS DONNA
h. 10:00-19:00 LANIFICIO COLOMBO
h. 10:00-20:00 BORSALINO
h. 11:00-21:00 FURLA
h. 11:00-17:00 SHIRÒ
h. 12:00-19:00 FRATELLI ROSSETTI
h. 12:00-19:00 ROSSETTI ONE
h. 15:00-18:00 LORO PIANA
h. 16:00-19:00 LUCA MORETTI
h. 16:00-19:00 DE WAN “FUTURA”
h. 17:00-19:00 ANNAPIÙ

Sabato 28 febbraio 2008

SFILATE

h. 9:00 BOTTEGA VENETA
h. 10:00 PAOLA FRANI
h. 10:45 BLUMARINE
h. 11:30 SPORTMAX
h. 12:15 EMILIO PUCCI
h. 13:00 ICEBERG
h. 14:00 ALBINO
h. 15:00 MOSCHINO
h. 16:00 KRIZIA
h. 17:00 GUCCI (buyer)
h. 18:00 GUCCI (press)
h. 19:00 BRIONI
h. 20:00 ALESSANDRO DELL’ACQUA

PRESENTAZIONI

h. 9:30-21:30 DIEGO M
h. 10:00-19:00 SERAPIAN MILANO
h. 10:00-20:00 SERGIO ROSSI
h. 10:00-20:00 SERGIO ROSSI PUMA
h. 10:00-20:00 OTTAVIA FAILLA
h. 10:00-12:00 MORESCHI
h. 10:00-12:00 VINICIO PAJARO
h. 10:00-18:00 JIMMY CHOO
h. 10:00-19:00 MARIO VALENTINO
h. 10:00-18:00 BALLY
h. 10:00-14:00 MAZZI OVERWEAR
h. 10:00-19:00 LE SILLA
h. 10:00-19:00 LE SILLA LIMITED EDITION
h. 11:00-18:00 VALENTINO ORLANDI
h. 11:00-20:00 AGNONA
h. 11:00-18:00 LES TROPEZIENNES
h. 12:00-18:00 CESARE PACIOTTI
h. 12:00-18:00 ALBERTO GUARDIANI
h. 12:00-18:00 BALDININI
h. 12:00-18:00 ROBERTA SCARPA
h. 14:00-19:00 VICINI
h. 14:00-19:00 GIUSEPPE ZANOTTI DESIGN
h. 14:00-19:00 GIANVITO ROSSI
h. 14:00-19:00 RENÈ CAOVILLA
h. 14:00-20:00 MALIPARMI

Domenica 1 marzo 2008

SFILATE

h. 9:00 MARNI (press)
h. 9:45 MARNI (buyer)
h. 10:30 ANGELO MARANI
h. 11:15 MARIELLA BURANI
h. 12:00 ANTONIO MARRAS
h. 13:00 ROBERTO CAVALLI
h. 14:00 ETRO
h. 15:00 TER ET BANTINE
h. 16:00 SALVATORE FERRAGAMO
h. 17:00 PRINGLE OF SCOTLAND
h. 18:00 PRADA (buyer)
h. 19:00 PRADA (press)
h. 20:00 AQUILANO E RIMONDI

PRESENTAZIONI

h. 10:30-14:00 VINICIO PAJARO
h. 10:30-14:00 MORESCHI
h. 10:30-14:00 MAZZI OVERWEAR
h. 20:00-24:00 PIANURASTUDIO

Lunedì 2 marzo 2009

SFILATE

h. 10:00 DSQUARED2
h. 10:45 MAX MARA
h. 11:30 LES COPAINS
h. 12:15 VALENTIN YUDASHKIN
h. 13:00 LAURA BIAGIOTTI
h. 15:00 JOHN RICHMOND
h. 16:00 FENDI
h. 17:00 POLLINI
h. 17:45 FRANCESCO SCOGNAMIGLIO
h. 18:30 NORMALUISA
h. 19:30 VERSACE (buyer)
h. 20:30 VERSACE (press)

PRESENTAZIONI

h. 9:00-13:00 VINICIO PAJARO
h. 9:00-13:00 MORESCHI
h. 9:00-13:00 MAZZI OVERWEAR
h. 13:00-19:00 LES HOMMES FEMME
h. 15:00-20:30 COCCINELLE

Martedì 3 marzo 2009

SFILATE

h. 10:00 AGATHA RUIZ DE LA PRADA
h. 10:45 ANTEPRIMA
h. 11:30 MILA SCHON
h. 12:15 MASSIMO REBECCHI
h. 13:00 KIRA PLASTININA
h. 14:00 ZUHAIR MURAD
h. 18:00 CARLO TIVIOLI

PRESENTAZIONI

h. 10:00-16:00 VINICIO PAJARO
h. 10:00-16:00 MORESCHI
h. 10:00-16:00 MAZZI OVERWEAR
h. 12:00-16:00 GIANMARCO MESSORI WOMAN

Mercoledì 4 marzo 2009

PRESENTAZIONI

h. 10:30-13:00 VINICIO PAJARO
h. 10:30-13:00 MAZZI OVERWEAR

PRESENTAZIONI SU APPUNTAMENTO

dal 18/01 al 28/02 ALLEGRI MILANO
dal 18/01 al 28/02 ALLEGRI SPORT
dal 18/01 al 20/03 GIORGIO GRATI
dal 18/01 al 20/03 GG DI GIORGIO GRATI
dal 24/01 al 10/03 CARLA CARINI
dal 24/01 al 10/03 CARLA CARINI LE MAGLIE
dal 24/01 al 10/03 CARINISSIMA
dal 24/01 al 10/03 RIMMEL DI CARLA CARINI
dal 24/01 al 10/03 DEBORA SINIBALDI
dal 25/01 al 15/03 MASSIMO REBECCHI
dal 27/01 al 23/03 MARIELLA BURANI
dal 28/01 al 15/03 SOLLECITI
dal 31/01 al 15/03 LOVE SEX MONEY
dal 31/01 al 28/02 RODO
dal 01/02 al 20/03 GAETANO NAVARRA
dal 09/02 al 05/03 STRENESSE BLUE
dal 09/02 al 05/03 STRENESSE GABRIELE STREHLE
dal 09/02 al 31/03 SEDUZIONI DIAMONDS VALERIA MARINI
dal 10/02 al 10/03 MASSIMO ALBA
dal 10/02 al 31/03 BRUNELLO CUCINELLI
dal 10/02 al 31/03 GUNEX
dal 10/02 al 31/03 RIVAMONTI
dal 10/02 al 10/03 BAGUTTA
dal 10/02 al 15/04 GHERARDINI
dal 12/02 al 15/03 MARIA GRAZIA SEVERI
dal 12/02 al 15/03 22 MAGGIO BY MARIA GRAZIA SEVERI
dal 16/02 al 30/03 MELEGARI E COSTA MONTENAPOLEONE
dal 16/02 al 21/03 MARLY’S
dal 17/02 al 06/03 ARMANI COLLEZIONI DONNA
dal 20/02 al 25/02 TER ET BANTINE
dal 25/02 al 04/03 ALVIERO – ALV – ANDARE LONTANO VIAGGIANDO
dal 25/02 al 04/03 GIUSEPPE ZANOTTI DESIGN
dal 25/02 al 04/03 VICINI
dal 25/02 al 04/03 ANNAPIÙ
dal 25/02 al 25/02 FONTANA COUTURE
dal 25/02 al 04/03 ANTONIO FUSCO
dal 25/02 al 04/03 VALEXTRA
dal 25/02 al 06/03 TRUSSARDI 1911
dal 25/02 al 25/02 ALBERTO GUARDIANI
dal 25/02 al 25/02 ALBERTO GUARDIANI SPORT
dal 25/02 al 25/02 CARLO PIGNATELLI OUTSIDE
dal 25/02 al 25/02 CARLO PIGNATELLI PRÈT-À-PORTER
dal 25/02 al 25/02 CARLO PIGNATELLI CERIMONIA
dal 25/02 al 20/03 01 01 09 A ALLEGRI
dal 25/02 al 04/03 DE WAN PERLE HIRIDEE
dal 25/02 al 04/03 DE WAN PERLE PRIMATE
dal 25/02 al 04/03 LA PERLA
dal 25/02 al 04/03 LA PERLA PRÈT-À-PORTER
dal 26/02 al 27/02 BULGARI
dal 27/02 al 14/03 ELIE TAHARI
dal 02/03 al 13/03 EMPORIO ARMANI
dal 02/03 al 13/03 EMPORIO ARMANI ACCESSORI
dal 02/03 al 09/03 GIORGIO ARMANI
dal 02/03 al 09/03 GIORGIO ARMANI ACCESSORI
dal 03/03 al 15/03 MARTINO MIDALI