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Il marchio americano di gioielleria di lusso potrebbe prendere il posto della catena di fast food Quick al numero 62, sull’angolo con rue de la Boétie.

The American luxury jewellery brand might apparently replace fast food chain Quick, at number 62, on the corner with rue de la Boétie.

Dopo aver inaugurato nel 1999 al numero 6 di rue de la Paix, accanto a Cartier, Montblanc, Van Cleef & Arpels, strada che conduce a place Vendôme, dove sono raccolti i nomi più famosi della gioielleria di lusso e dove approderà il nuovo negozio di Louis Vuitton, Tiffany & Co. potrebbe avere presto un nuovo indirizzo in avenue des Champs-Elysées: sarebbe sul punto di firmare il contratto per l’acquisto dei locali attualmente occupati dal fast food Quick, al civico 62, sull’angolo con rue de la Boétie. La via, che sta diventando molto apprezzata anche dai gioiellieri, sono già presenti, tra gli altri, anche Cartier, Montblanc e Mauboussin, consente, infatti, di avvicinare il marchio a una clientela più internazionale e variegata.
La maison americana che ha chiuso l’esercizio 2011 con vendite e utili in aumento, rispettivamente +18% e +19%, per il momento, ha preferito non commentare. Le trattative di negoziazione sarebbero ancora in corso. Si tratta di 100 metri quadrati al pianterreno e di 250 al primo piano ai quali si aggiungono 150 metri quadrati al piano interrato.
È atteso, invece, per quest’estate il debutto a Praga, con uno store di 240 metri quadrati situato al 10 di Pařížská třída.
“Quest’inaugurazione strategica mostra il nostro desiderio di svilupparci ovunque in Europa”, ha spiegato Melvyn Kirtley, vicepresidente di Tiffany & Co. per l’Europa.

 

Il marchio fiorentino cambia indirizzo e lancia un nuovo concept.

The Florentine brand changes address and launches a new concept store.

Patrizia Pepe ha inaugurato il suo nuovo flagship store a Milano, presentando un concept inedito rispetto agli altri monomarca della griffe. Situato al 38 di via Manzoni, a pochi metri dal precedente, lo spazio, che si estende su una superficie di 500 metri quadrati, si sviluppa attraverso vari ambienti personalizzati sia dal punto di vista cromatico che degli arredi.
La scelta dei colori segue un percorso ispirato alla pittura di luce della prima metà del Quattrocento toscano, tipica di artisti come Sassetta, Beato Angelico, Lorenzo Monaco: dall’ocra all’azzurro, al verde luminoso, all’oro. Graffiti ripropongono soggetti e stampe iconiche recuperate dall’archivio delle collezioni della maison contribuendo a conferire all’ambiente un’atmosfera vivace e accogliente. Elementi vintage sono accostati ad arredi moderni e rock: poltrone rivestite in pelle avorio, stand e mensole in acciaio cromo lucido e radica, pilastri di ferro dei primi del ’900 ridipinti in varie tonalità di rosso.
Il punto vendita si propone anche come spazio espositivo per opere di autori contemporanei a confermare la vocazione del brand per l’arte. Tradizione, arte e tecnologia avanzata al servizio del cliente: tutti i camerini sono infatti dotati di monitor touchscreen per avere informazioni dettagliate sui capi scelti e anche sui possibili abbinamenti con pezzi non presenti in negozio ma ordinabili.

 

Il marchio di Milano apre un nuovo negozio in Australia mentre quello di Perugia continua la sua espansione retail in Italia.

The brand from Milan opens a new store in Australia while the label from Perugia continues its retail expansion in Italy.

Prada inaugura un nuovo negozio a Sydney presso il mall Westfield, meta dello shopping cittadino. Progettato dall’architetto Roberto Baciocchi, si estende su due livelli per una superficie totale di circa 400 metri quadrati e ospita le collezioni di abbigliamento, borse, calzature e accessori per la donna e per l’uomo.
La facciata esterna, di impatto visivo, è stata realizzata con una traforatura a sezione conica che crea un’ampia superficie sfumata. L’effetto ottico che ne deriva, accentuato dalla scelta del colore nero opaco e dai suggestivi giochi di luce e ombre, conferisce identità e dinamicità all’intero fronte esterno in un susseguirsi di vetrine e light-box.
Dai due ingressi, uno esterno e l’altro interno al mall, si accede al piano terra, il cui allestimento presenta gli elementi distintivi dei punti vendita del marchio nel mondo: abbigliamento, calzature, borse e accessori femminili sono esposti in nicchie color verde pastello e in teche di cristallo e acciaio lucido.
Gli spazi interni, racchiusi da pareti rivestite in tela verde, pannelli in saffiano cera e specchi fumé, sono impreziositi da pavimenti in marmo a scacchi bianchi e neri e completati da divani in velluto lilla. Attraverso una scala in marmo nero si giunge al primo piano, interamente dedicato alle collezioni maschili e allestito secondo elementi di ispirazione museale, teche in acciaio lucido e cristallo inserite in nicchie rivestite alternativamente con specchi fumé e con legno di ebano, che espongono il prodotto.

Nuova apertura anche per Ruco Line, etichetta italiana di calzature e accessori, a Bologna. Lo spazio, che si trova al numero 1 della storica piazza Galvani, sotto i portici dell’Archiginnasio, riprende, il concept store che ha già debuttato nei monomarca di Roma e Firenze, dando vita a un luogo intimo e accogliente con elementi  high tech mixati alla tradizione del made in Italy.
Il cemento grezzo delle pareti crea un ambiente neutro e imperfetto e lascia la scena ai modelli della collezione, avvolti da punti luce che ne risaltano i dettagli. Pavimenti in resina, cubi in alluminio come espositori e pouf in pelle bianca.
L’azienda perugina ha recentemente avviato un piano di espansione a Hong Kong e Macau grazie alla partnership con Carsac: il primo opening è il nuovo punto vendita all’interno dello shopping mall Harbour City.
“Proseguiremo almeno fino a tutto il 2014 – ha detto Marco Santucci, amministratore delegato della società – il nostro piano d’aperture nell’intera area asiatica: Cina, Hong Kong, Taiwan, Macau dove esistono delle partnership strategiche con i nostri distributori e che ci stanno dando grandi soddisfazioni”.

 

Il marchio americano celebra il 10° anniversario e apre un negozio a New York mentre quello italiano debutta in Germania.

The American brand celebrates its 10th anniversary and opens a store in New York while the Italian label debuts in Germany.

Il brand americano Milly annuncia l’apertura di un flagship store a New York. Lo spazio, che si sviluppa su una superficie di 200 metri quadrati, si trova nell’elegante Upper East Side, al 900 di Madison avenue. Progettato in collaborazione con gli studi di architettura Martell Donagher e O’Neil Langhan, il punto vendita esprime la forza dell’etichetta attraverso dettagli architettonici di ispirazione francese che si mescolano perfettamente a elementi tradizionali del design americano. I pavimenti in legno scuro reinterpretano in chiave contemporanea le superfici dei parquet di Versailles. Le sedie del designer Milo Baughman, realizzate in giallo melone, la tonalità istituzionale della fashion house, trasmettono all’arredo un gusto vintage.
In vendita le collezioni ready–to-wear, gli accessori, i bijoux, la nuova linea junior Milly Minis e una capsule collection di abiti da sposa.

“Spero che ogni cliente – ha dichiarato Michelle Smith, direttore creativo del marchio – si senta a proprio agio nella boutique di Madison avenue. Ho voluto che gli spazi trasmettessero l’essenza e lo spirito del brand. Il negozio si trova a pochi isolati dalla mia abitazione privata: non vedo l’ora di entrarci per occuparmi personalmente delle mie clienti”.
Questo opening, il primo store statunitense che segue quello avviato a Tokyo dal 2009, rappresenta un ulteriore passo nel processo di sviluppo di Milly che intende consolidare la propria presenza negli Stati Uniti, il mercato attualmente più importante.

Anche Brioni, d’altra parte, punta sul retail e inaugura il primo monomarca a Düsseldorf in Germania. Lo spazio si sviluppa su 300 metri quadrati, progettati secondo lo store concept del marchio, ideato dallo Studio Galante–Menichini degli architetti Ignazio Galante e Niccolò Menichini che propone un uso sapiente e raffinato di laccature pregiate, ottone bronzato e pergamena e pareti in cannettato.
Le prospettive, seguendo la pianta ad “L” dei locali, spostano il punto di vista dell’osservatore su orizzonti differenti: dalle vetrine esposte sulla corte di Konigsallee Strasse, la via del lusso nella zona più esclusiva della città, si apprezza la quinta teatrale della reception di ispirazione hotellerie in fondo al negozio, che accoglie il cliente con un occhio di bue recante il logo Brioni in bronzo reso più discreto dallo sfondo in galuscià.
Tradizione e tecnologia si uniscono per quanto riguarda la tecnica di illuminazione degli interni: è stato, infatti, utilizzato il nuovissimo sistema “Soft Architecture”.
“Siamo orgogliosi e soddisfatti – ha dichiarato Francesco Pesci, amministratore delegato del Gruppo Brioni – per l’apertura del nuovo flagship. Il mercato tedesco è sempre stato molto importante per il nostro gruppo che da decenni lo presidia con i migliori partner multimarca della Germania. Aggiungere una presenza retail è fondamentale e Düsseldorf rappresenta solo la prima location in terra tedesca”.
La proposta commerciale riguarda sia la collezione uomo che quella donna.
Nei prossimi mesi l’azienda si concentrerà su un opening a Los Angeles, fissata entro il mese di dicembre.

 

Il primo debutta in Ucraina, il secondo apre un altro negozio in franchising in Italia.

The former debuts in Ukraine, the latter opens another franchise store in Italy.

Il Gruppo Ermanno Scervino, che prevede di chiudere il 2011 con un fatturato di 93 milioni di euro e con un quota export del 60% di cui il 22% realizzato nell’area dell’Est Europa, approda in Ucrania con l’apertura della prima boutique a Kiev. Salgono così a 37 i monomarca della griffe nel mondo.
“È una tappa importante quella di Kiev – ha dichiarato Ermanno Scervino – che rafforza il nostro interesse verso i mercati dell’Est. Guardo con attenzione alle nuove generazioni che amano la nostra moda, proiettati ad avvicinarsi alla vita occidentale. È una grande opportunità di sviluppo che dobbiamo cogliere”.
Il nuovo punto vendita si affaccia sulla centrale Moskovskaya 46/2 con otto grandi vetrine che, lungo un perimetro semicircolare, espongono i capi must delle collezioni donna e uomo.
Oltre 200 metri quadrati suddivisi su due piani caratterizzati da elementi moderni come acciaio, cemento, vetri, specchi che si alternano a materie naturali come pelle, cuoio, legno, stucchi in un sottofondo di neutri opachi, pavimenti in cemento grigio chiaro e tappeti tortora, colori della maison. Mobili realizzati da artigiani fiorentini si integrano a elementi di design, mantenendo un equilibrio tra interventi legati alla tradizione culturale del gruppo e soluzioni innovative contemporanee, in linea con il concept progettuale del brand.

Gucci, d’altra parte, inaugura il suo primo store a Varese, avviato in franchising con Flavia Brogini, titolare dei multibrand Base Blu.
Il nuovo negozio, che si estende su una superficie di circa 200 metri quadrati, si trova nel centro storico della città, in via del Cairo, all’interno di un palazzo d’epoca ristrutturato e offre la gamma completa dei prodotti uomo e donna. L’ambiente, contraddistinto da colonne e soffitto a volte, propone un concept in linea con quello delle altre boutique dell’etichetta nel mondo.
Dopo Genova e Ancona, anche questo opening rientra nella strategia dell’azienda fiorentina di essere presente, con spazi monomarca in partnership con operatori locali di alto profilo, nelle principali città italiane di media dimensione, dove l’apprezzamento del marchio è già elevato e con eccellenti prospettive di crescita.

 

Si rafforza l’intesa tra le due società a partire dalla primavera-estate 2012.

The alliance between the two companies will be consolidated starting from spring-summer 2012.

Costume National e Ittierre, già legate da un contratto di licenza per C’N’C Costume National, avviano una partnership distributiva globale per la main line della durata di 5 anni a partire dalle collezioni primavera-estate 2012.
“La creazione della joint venture con Costume National per la distribuzione mondiale della prima linea – ha commentato Antonio Bianchi, amministratore delegato del gruppo di Pettoranello del Molise – rafforza la relazione già consolidata tra la maison ed Ittierre”.
L’obiettivo è di accelerare lo sviluppo dei mercati principali della griffe sui canali wholesale e retail mettendo insieme le attuali strutture distributive dei due gruppi e creando un network globale “multi hub”. Italia, Europa, Asia e Stati Uniti saranno le aree presidiate da unità distributive locali per garantire una presenza costante sul territorio e tutti i servizi commerciali di assistenza post vendita. Per la parte retail, il progetto prevede l’apertura di flagship store nelle principali città delle diverse aree e lo sviluppo attraverso accordi di franchising. In vista un nuovo negozio a Hong Kong e il bis a Milano.

 

Dopo Milano e Roma, il luxury fashion brand milanese inaugura un nuovo monomarca in Italia.

After Milan and Rome, the luxury fashion brand from Milan inaugurates a new flagship store in Italy.

Gilli, il luxury fashion brand celebre per la ricerca artigianale e la creatività dei suoi prodotti, realizzati rigorosamente a mano e made in Italy, ha aperto a Torino un nuovo flagship store in via Roma, 86.
Lo spazio, di 200 metri quadrati su tre livelli, esprime il format aziendale. Una grande vetrata di ingresso proietta la boutique direttamente sui portici a due passi da piazza San Carlo, al centro un ascensore interamente in cristallo collega l’ammezzato e il primo piano dove, in un ambiente ampio e luminoso, campeggia l’intera collezione, le borse e gli accessori in pelle, dalle ultime icon-bag ai classici cubi che rappresentano la cifra distintiva dell’etichetta dall’esordio sul mercato nel 2000, ma anche l’abbigliamento, capi basic, casual, prêt-à-porter, fino ad arrivare a quelli nei tessuti più pregiati come il cashmere e il lino.
Il negozio, grazie ai mobili in mogano, alla cura nella scelta di materiali, ai colori naturali e alle sedute in pelle risulta caldo ed accogliente.
Dopo Milano in via della Spiga, 5 e Roma in Piazza di Spagna, 1, continua, dunque, la strategia di implementazione ed espansione del marchio per presidiare le vie dello shopping più importanti nel mondo.

 

Un secondo monomarca per il marchio mantovano di abbigliamento maschile di lusso.

A second flagship store for the luxury menswear brand from Mantova.

Dopo la prima apertura nel 2006 sul Nevsky Prospekt, Corneliani, azienda mantovana di abbigliamento maschile di lusso, inaugura una seconda boutique a San Pietroburgo sul Bolshoi Prospekt.
Il nuovo negozio, di 130 metri quadrati, richiama il concept lanciato con il flagship store di via Montenapoleone, 26 a Milano che è il risultato della collaborazione di Sergio Corneliani, direttore creativo del gruppo, con lo studio Poddapontiarchitetti.
Lo spazio è giocato sulle tinte neutre dei beige e dei grigi più luminosi in contrasto con il testa di moro dei lucidi legni macassar, selezionati per le appenderie e i mobili ospitanti i display mentre particolari in acciaio inox e sofisticate illuminazioni puntano a valorizzare il pregio dei capi esposti.
Il punto vendita accoglie tutto il mondo Corneliani: lo sportswear di Corneliani ID, gli accessori, gli abiti sartoriali e il “Su Misura”. Inoltre, è previsto un salotto vip interamente dedicato alla scelta di capi unici.

 

Dopo Saint Tropez, il marchio arriva ad Alassio con il suo primo monomarca italiano e punta sull’apparel.

After Saint Tropez, the brand arrives in Alassio with the first flagship store in Italy and aims at the apparel.

Italia Independent ha inaugurato il suo primo monomarca italiano ad Alassio, in via XX settembre, 104. In vendita le collezioni di occhiali, core business del marchio che fa capo a Lapo Elkann e al suo socio Andrea Tessitore, abbigliamento, accessori e caschi. Il layout, firmato da Changedesign, richiama la struttura di una barca a vela con arredi innovativi come le sedie floccate effetto velluto e il tavolo ispirato alla Fiat 500. La carta da parati, invece, riproduce onde e cavallucci marini.
“Questo è un grande traguardo – ha dichiarato Andrea Tessitore, amministratore delegato e fondatore di Italia Independent – per noi ed è la dimostrazione che questo progetto non è un giocattolo. Anche se inauguriamo ufficialmente oggi, il monomarca è attivo da due mesi e i risultati sono stati sorprendenti e superiori alle aspettative di tutti. La scelta di aprire ad Alassio poi non è stata casuale: la vacanza è il momento in cui tutti hanno voglia e tempo di regalare e regalarsi qualcosa ed è per questo che continueremo a percorrere questa strada. Alassio è un obiettivo raggiunto ma è anche l’inizio di un lungo percorso”.
Per l’occasione, è stata lanciata un’edizione limitata di occhiali dedicati a Spotti, locale storico di Alassio che proprio in questi giorni compie 30 anni. Gli occhiali sono la reinterpretazione del classico modello aviator rivisitato con montatura bianca lucida, frontale e terminali di colore azzurro fluo opaco e lenti blu sfumate. All’interno dell’asta sinistra è riportata la scritta “Unique Edition for Spotti”.
Ma la crescita di Italia Independent non si limita al retail che prevede, tra l’altro, l’apertura di nuovi punti vendita a Milano, a Courmayeur al posto di Cruciani e in Asia. È atteso, infatti, l’annuncio in giugno del primo stilista per l’abbigliamento del brand ideato da Lapo Elkann.

 

Il marchio di calzature prosegue la sua espansione retail con l’apertura di un nuovo monomarca.

The footwear brand continues its retail expansion by opening a new flagship store.

Dopo il debutto, lo scorso marzo, del suo primo flagship store a Firenze, in via della Vigna Nuova, Alexander accelera il network retail che prevede l’apertura di punti vendita a gestione diretta nelle principali città italiane con l’inaugurazione del suo prestigioso monomarca a Verona, sede dell’azienda 3A Antonini a cui fa capo la storica griffe di calzature fondata nel 1910.
“L’opening del negozio di Verona – ha commentato l’amministratore delegato Andrea Martini Antonini – risponde a un ampio piano di espansione che continuerà per tutto il 2011 con l’obiettivo di aprire punti vendita Alexander nelle città strategiche italiane e straniere, a conferma di un significativo processo di internazionalizzazione che l’azienda sta attuando. Inoltre, la scelta della “mia” Verona è una testimonianza di affetto e di riconoscenza alla città dove vivo e dove ha la sede storica la mia azienda”.
Con uno spazio distributivo di 90 metri quadrati e tre vetrine nel centrale corso Porta Borsari, il concept store riflette architettonicamente lo stile del brand sia nei materiali adottati per l’allestimento in cui l’artigianalità convive con il design contemporaneo sia nella sapiente illuminazione grazie alla quale le collezioni in vendita per uomo e donna risaltano sui toni del bianco, beige e bordeaux degli arredi.
Tutto è studiato affinché  l’ambiente sia ricercato e naturale al tempo stesso ma, soprattutto, in grado di trasmettere emozioni.