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Un viaggio nella bellezza e nello stile.

A journey into beauty and style.

Uno sguardo ammirato e profondo sul mondo della moda, un soffermarsi su personaggi ed eventi che hanno fatto la storia dello stile italiano, un racconto di memorie ed episodi vissuti in prima persona sono le chiavi di lettura del volume “Alla corte di Valentino – L’ultimo imperatore della moda e dello stile”.
Scritto dal sarto di Capracotta Sebastiano Di Rienzo e dalla scrittrice Maria Stella Rossi, il libro edito dalla De Luca Editori d’Arte, prestigiosa casa editrice nazionale, incuriosisce e commuove per gli aneddoti noti e sconosciuti, per i dettagli di vita, per i luoghi e le atmosfere unici. Le esperienze lavorative più significative di Sebastiano Di Rienzo, sarto nell’Atelier Valentino negli anni Sessanta e apprezzato maestro sartore con showroom in Roma, sono raccontate e intrecciate con l’elegante personalità creativa di Valentino, definito l’ultimo imperatore della moda.
Foto personali e di star del cinema internazionale, di abiti creati da Di Rienzo, di persone familiari e di amici rendono la pubblicazione particolarmente interessante per la testimonianza storica di come la dimensione reale e pratica della moda conviva con quella fiabesca e del sogno.
Una copertina di forte impatto visivo e una cura meticolosa dei dettagli fanno del libro quasi un oggetto d’arte che aggiunge un ulteriore tassello conoscitivo per entrare nel mondo della moda visto nella sua dimensione di passione, creazione, impegno lavorativo, realizzazione sartoriale di idee e di suggestioni.

ENGLISH VERSION

An amiring deep gaze at the fashion world; a lingering on people and events that made the history of Italian style; a tale of memories and episodes which have been lived personally: these are the interpretation keys of the volume “Alla corte di Valentino – L’ultimo imperatore della moda e dello stile”.
Written by the tailor from Capracotta, Sebastiano Di Rienzo, and by the writer Maria Stella Rossi, the book, published by De Luca Editori d’Arte, is intriguing and moving thanks to the famous and unknown anecdotes, the life details, and the unique places and atmospheres it describes. The most important work experiences of Sebastiano Di Rienzo, tailor in Valentino’s atelier in the 60’s and esteemed tailor with his own showroom in Rome, intertwine with the elegant creative personality of Valentino, described as fashion’s last emperor of fashion.
Personal photographs and photos of film stars, clothes designed by Di Rienzo, familiar people, and friends make this publication particularly interesting, because they show how the practical, real dimension of fashion lives together with a more fairy-tale, dream-like dimension.
A cover with a strong visual impact and a great attention to detail turn the book in a sort of art object, which allows us to enter the fashion world, seen in its dimension of passion, creation, commitment, sartorial production and suggestion.

 
La storia di Patek Philippe in tre volumi.

The history of Patek Philippe in three volumes.

Guido Mondani e Osvaldo Patrizzi, due nomi di spicco nel settore dell’orologeria, grandi collezionisti ed esperti di Patek Philippe, hanno curato la pubblicazione di “Collezionare Nautilus e Patek Philippe moderni e d’epoca”, il lavoro più completo mai stato realizzato su Patek Philippe.
Nei tre volumi racchiusi in un elegante cofanetto, appaiono, in 960 pagine, oltre duemila orologi fotografati, seicento immagini ingrandite a piena pagina, testi in inglese, francese e italiano.
I primi due illustrano gli orologi da polso dalle origini fino al 2003, mentre il terzo è suddiviso in due parti: una informa dettagliatamente sulle creazioni dal 2004 al 2010 e l’altra, più prevalente e vasta, è interamente dedicata al Nautilus. Questo modello è nato da un disegno scarabocchiato su un tovagliolo in un ristorante di Basilea da Gerald Genta, il suo creatore. Il libro svela tutto ciò che c’è da sapere percorrendone tutto il suo percorso con la sua evoluzione dal 1976 ad oggi.
“In questo periodo di incertezza economica – si legge sul sito ufficiale – è consigliabile investire in beni sicuri e di consolidata affidabilità e questa edizione vi aiuterà a capire che gli orologi Patek Philippe rappresentano proprio questa sicurezza ed affidabilità”.
Di tutti gli orologi presenti nei volumi, inoltre, sono riportate la varietà delle casse, dei quadranti, delle lancette e l’evoluzione stilistica, i prezzi e valutazioni realizzate dagli autori che permettono ai collezionisti di orientarsi nel mercato degli orologi da polso Patek Philippe.

Qualche esempio di argomenti trattati: fasi di luna, calendario perpetuo, calendario annuale, rattrappante, ripetizione minuti, calatrava, ore universali, speciale sui Nautilus.
 
La storia di Patek Philippe in tre volumi.

The history of Patek Philippe in three volumes.

Guido Mondani e Osvaldo Patrizzi, due nomi di spicco nel settore dell’orologeria, grandi collezionisti ed esperti di Patek Philippe, hanno curato la pubblicazione di “Collezionare Nautilus e Patek Philippe moderni e d’epoca”, il lavoro più completo mai stato realizzato su Patek Philippe.
Nei tre volumi racchiusi in un elegante cofanetto, appaiono, in 960 pagine, oltre duemila orologi fotografati, seicento immagini ingrandite a piena pagina, testi in inglese, francese e italiano.
I primi due illustrano gli orologi da polso dalle origini fino al 2003, mentre il terzo è suddiviso in due parti: una informa dettagliatamente sulle creazioni dal 2004 al 2010 e l’altra, più prevalente e vasta, è interamente dedicata al Nautilus. Questo modello è nato da un disegno scarabocchiato su un tovagliolo in un ristorante di Basilea da Gerald Genta, il suo creatore. Il libro svela tutto ciò che c’è da sapere percorrendone tutto il suo percorso con la sua evoluzione dal 1976 ad oggi.
“In questo periodo di incertezza economica – si legge sul sito ufficiale – è consigliabile investire in beni sicuri e di consolidata affidabilità e questa edizione vi aiuterà a capire che gli orologi Patek Philippe rappresentano proprio questa sicurezza ed affidabilità”.
Di tutti gli orologi presenti nei volumi, inoltre, sono riportate la varietà delle casse, dei quadranti, delle lancette e l’evoluzione stilistica, i prezzi e valutazioni realizzate dagli autori che permettono ai collezionisti di orientarsi nel mercato degli orologi da polso Patek Philippe.

Qualche esempio di argomenti trattati: fasi di luna, calendario perpetuo, calendario annuale, rattrappante, ripetizione minuti, calatrava, ore universali, speciale sui Nautilus.
 

Uscirà in italiano a Ottobre 2010.

The Italian version to be released in October 2010.

Il libro “100 Malles de Légende Louis Vuitton” di Pierre Léonforte e Éric Pujalet-Plaà, Éditions de La Martinière, è stato adattato anche in italiano e uscirà a ottobre 2010: con più di 800 fotografie, ripercorrerà la storia del famoso marchio francese.

 

Un libro che racconta il viaggio interiore e l’universo visivo di Roberto Cavalli.

A book that describes Roberto Cavalli’s inner journey and visual universe.

In occasione dei 40 anni della maison Roberto Cavalli e dei 70 anni di Roberto Cavalli un libro illustrato che racconta la sensibilità e l’officina artistica di un maestro della moda italiana.
Il mondo di uno degli stilisti che ha cambiato la moda contemporanea. Un universo di oggetti, simboli, paesaggi, fiori, frutti, fotografati in anni di inarrestabile curiosità. Il laboratorio creativo di un artista che ha sempre pensato la moda in funzione dei suoi tessuti e i tessuti come stampe, fotografie di un mondo esplorato, percorso e osservato in prima persona, in tutte le sue diversità, i suoi contrasti, le sue inaspettate meraviglie.
“Tutto mi piace e tutto mi interessa. Fiori, frutti, animali, cieli, mari, prati, donne, bambini, grattacieli, macchine, caramelle, bottoni. Non c’è un limite. L’oggetto più comune può far rinascere in me ricordi lontani e diventare fonte d’ispirazione per una collezione o un semplice dettaglio di un abito”.
Il volume sarà presentato nella boutique Roberto Cavalli di via della Spiga, 42 a Milano durante Vogue Fashion’s Night Out che si terrà giovedì 9 Settembre 2010 dalle 19:00 alle 21:00.
“Questo libro è il mio Wunderbuch, dove ho nascosto le mie emozioni. È il mio libro delle meraviglie”. Roberto Cavalli
Prefazione di Franca Sozzani. Collana Overlook, pagine 400, prezzo € 30,00. In libreria dall’8 settembre 2010.

 

Dovrebbe arrivare nelle librerie in autunno, sebbene la data esatta non sia stata ancora rivelata.

It’s set to hit stores this autumn, though the exact date hasn’t yet been revealed.

Grace Coddington ha confermato di stare lavorando a un libro di memorie insieme Jay Fielden, ex caporedattore di Men’s Vogue con cui ha collaborato nel 2002 per la stesura di “Grace: Thirty Years of Fashion at Vogue”.
“Stiamo iniziando solo adesso – ha dichiarato Grace Coddington – e penso che sarà un progetto molto divertente. Spero che sia molto ricco di elementi relativi alla storia della moda. È più di un libro su di me”.
Il volume racconterà i suoi primi anni in Galles, il suo lavoro di modella nella Londra anni Sessanta, l’incidente d’auto che le ha cambiato la vita e la scalata nel mondo della moda che l’ha portata, negli anni successivi, a diventare stylist e redattrice di Vogue UK e Vogue US.
Pare, inoltre, che Fielden e Coddington abbiano firmato un contratto con l’agente letteraria Elyse Cheney e abbiano in mente di inviare la proposta finita agli editori in autunno.
Fielden ha già accompagnato Grace Coddington alle sfilate dell’alta moda di luglio a Parigi e ha cominciato a fare interviste nella sua rete di amici e colleghi.
Il libro dovrebbe arrivare nelle librerie in autunno, sebbene la data esatta non sia stata ancora rivelata. Ci sarà anche qualche riferimento ad Anna Wintour?

 

Dovrebbe arrivare nelle librerie in autunno, sebbene la data esatta non sia stata ancora rivelata.

It’s set to hit stores this autumn, though the exact date hasn’t yet been revealed.

Grace Coddington ha confermato di stare lavorando a un libro di memorie insieme Jay Fielden, ex caporedattore di Men’s Vogue con cui ha collaborato nel 2002 per la stesura di “Grace: Thirty Years of Fashion at Vogue”.
“Stiamo iniziando solo adesso – ha dichiarato Grace Coddington – e penso che sarà un progetto molto divertente. Spero che sia molto ricco di elementi relativi alla storia della moda. È più di un libro su di me”.
Il volume racconterà i suoi primi anni in Galles, il suo lavoro di modella nella Londra anni Sessanta, l’incidente d’auto che le ha cambiato la vita e la scalata nel mondo della moda che l’ha portata, negli anni successivi, a diventare stylist e redattrice di Vogue UK e Vogue US.
Pare, inoltre, che Fielden e Coddington abbiano firmato un contratto con l’agente letteraria Elyse Cheney e abbiano in mente di inviare la proposta finita agli editori in autunno.
Fielden ha già accompagnato Grace Coddington alle sfilate dell’alta moda di luglio a Parigi e ha cominciato a fare interviste nella sua rete di amici e colleghi.
Il libro dovrebbe arrivare nelle librerie in autunno, sebbene la data esatta non sia stata ancora rivelata. Ci sarà anche qualche riferimento ad Anna Wintour?

 

Un libro, una mostra e un’edizione limitata di orologi per il centenario di Ermenegildo Zegna.

A book, an exhibition and a limited edition of watches for the centennial of the brand Ermenegildo Zegna.

Dopo Loro Piana e Tod’s anche la famiglia Zegna fa un excursus nel mondo dell’editoria e presenta con una conferenza stampa negli headquarters di via Savona il libro-album “Ermenegildo Zegna-Cento anni di tessuti, innovazione, qualità e stile”, una delle iniziative con cui il gruppo fashion di Trivero ha voluto celebrare il proprio centenario e la storia del suo fondatore: un viaggio della memoria dell’azienda, ha spiegato Anna Zegna che ha seguito il progetto in prima persona, che ha nei valori etici del fondatore le proprie linee guida anche oggi che, ancora saldamente in mano alla famiglia, fattura 797 milioni di euro e conta 550 negozi in 86 Paesi.
“Un sogno fatto di immagini”, ha commentato l’a.d. Gildo Zegna introducendo il volume.
Edito da Skira, la pubblicazione, che sarà tradotta in varie lingue e distribuita in tutto il mondo, si sviluppa in 408 pagine con foto di Mimmo Jodice e Mattias Klum insieme a immagini pubblicitarie di Nathaniel Goldberg, Mikael Jansson, Mario Testino e Peggy Sirota, solo per citarne alcuni, ai testi di James Hillman, Mariano Maugeri, D.T.Max, Suzy Menkes e a un contributo di Michelangelo Pistoletto.
Con l’occasione, la terza generazione di casa Zegna, Gildo, Paolo e Anna, alla guida della società, ha dissipato le nubi sul futuro del marchio.
“L’azienda resterà familiare – ha precisato Gildo Zegna – e concentrata sull’uomo. Siamo felici di non esserci quotati e di non aver mai realizzato una linea donna”.
Piazza Affari, quindi, non è nell’orizzonte di Ermenegildo Zegna e la decisione su un approdo in Borsa è rimandato alla prossima generazione.
“Ma i festeggiamenti – ha continuato Gildo Zegna – sono iniziati a Trivero l’11 maggio, giorno in cui il nonno firmò l’atto costitutivo della società nel 1910, in collegamento via satellite con tutti i 7 mila dipendenti Zegna nel mondo”.
In programma anche la mostra “Ermenegildo Zegna. Dalla fabbrica del tessuto alla fabbrica dello stile” con le immagini del libro, ma anche capi e filmati: sarà inaugurata il 21 giugno alle 20 in Triennale, in occasione di Milano Moda Uomo: la mattina alle 10, sempre in Triennale, si terrà la sfilata Ermenegildo Zegna e ZZegna primavera-estate 2011.
Infine, nel flagship store di via Montenapoleone è stato presentato il Centennial Watch, edizione limitata e numerata di 100 esemplari in oro rosa creata in esclusiva dalla Girard-Perregaux.

 

Nelle librerie dal 7 maggio il primo di una lunga serie di libri su Alexander McQueen, genio rivoluzionario della moda.

The first of what will undoubtedly be many books on the fashion revolutionary, Alexander McQueen, will go on sale on May 7th.

Il 7 maggio arriva nelle librerie il primo di quella che sarà sicuramente una lunga serie di libri dedicati ad Alexander McQueen, il genio britannico della moda, scomparso all’età di 40 anni a febbraio di quest’anno. Intitolato “Alexander McQueen, Genius of a Generation”, il volume di 128 pagine ripercorre la vita di Lee McQueen da quando, bambino, disegnava sulle pareti della casa dei genitori nell’East End londinese, fino all’ultima favolosa ma incompiuta collezione autunno-inverno 2010-2011, presentata durante la settimana della moda parigina. Più di 120 immagini catturano la teatralità e i concept provocatori delle sue sfilate, da quella del debutto fino alla fantasia hi-tech e cibernetica dell’“Atlantide” di Platone della sfilata primavera-estate 2010, vista in diretta streaming da milioni di persone in tutto il mondo. In tali fotografie è possibile rendersi conto di come la visione di McQueen andasse al di là del semplice prêt-à-porter e cercasse di definire la moda attraverso processi mentali complessi, gli apporti della scienza e della tecnologia informatica, gli effetti speciali e le scenografie elaborate, vere e proprie installazioni d’arte contemporanea progettate per dare risalto ad alcuni degli abiti più bizzarramente meravigliosi, geniali e strabilianti che si siano mai visti su una passerella.
Il libro, scritto da Kristin Knox, giornalista e blogger di successo (www.theclotheswhisperer.co.uk), pubblicato da A&C Black, è un tributo all’indiscutibile talento di Lee Alexander McQueen. Dopo aver lavorato con i famosi sarti di Savile Row Anderson & Sheppard e Gieves & Hawkes e, successivamente, con i costumisti teatrali Angels & Bermansas e con gli stilisti Koji Tatsuno e Romeo Gigli, Lee approdò alla Central Saint Martins.
Grazie ad una serie di sfilate esplosive alla fashion week londinese, inclusa quella intitolata “Highland Rape”, ed al lancio dei famosi pantaloni “bumsters”, McQueen catturò l’attenzione di Parigi. A soli 27 anni prese il posto di John Galliano (passato a Dior) da Givenchy. Una convivenza non facile quella tra l’estroso stilista e i valori radicati di un brand che aveva avuto Audrey Hepburn come propria musa. Sorprendentemente, il sodalizio durò cinque anni, prima che McQueen lasciasse l’incarico presso la maison controllata da LVMH e vendesse il 51% del proprio marchio al Gucci Group.
Il seguito è storia nota, incluso, purtroppo, il suicidio a soli 40 anni. Una morte che ha lasciato tanti nel dolore e nel rimpianto per una giovane vita conclusasi così tristemente e per non avere il piacere e l’onore di vedere le magnifiche creazioni che avrebbero potuto ancora uscire dalla sua mente.

 

Nelle librerie dal 7 maggio il primo di una lunga serie di libri su Alexander McQueen, genio rivoluzionario della moda.

The first of what will undoubtedly be many books on the fashion revolutionary, Alexander McQueen, will go on sale on May 7th.

Il 7 maggio arriva nelle librerie il primo di quella che sarà sicuramente una lunga serie di libri dedicati ad Alexander McQueen, il genio britannico della moda, scomparso all’età di 40 anni a febbraio di quest’anno. Intitolato “Alexander McQueen, Genius of a Generation”, il volume di 128 pagine ripercorre la vita di Lee McQueen da quando, bambino, disegnava sulle pareti della casa dei genitori nell’East End londinese, fino all’ultima favolosa ma incompiuta collezione autunno-inverno 2010-2011, presentata durante la settimana della moda parigina. Più di 120 immagini catturano la teatralità e i concept provocatori delle sue sfilate, da quella del debutto fino alla fantasia hi-tech e cibernetica dell’“Atlantide” di Platone della sfilata primavera-estate 2010, vista in diretta streaming da milioni di persone in tutto il mondo. In tali fotografie è possibile rendersi conto di come la visione di McQueen andasse al di là del semplice prêt-à-porter e cercasse di definire la moda attraverso processi mentali complessi, gli apporti della scienza e della tecnologia informatica, gli effetti speciali e le scenografie elaborate, vere e proprie installazioni d’arte contemporanea progettate per dare risalto ad alcuni degli abiti più bizzarramente meravigliosi, geniali e strabilianti che si siano mai visti su una passerella.
Il libro, scritto da Kristin Knox, giornalista e blogger di successo (www.theclotheswhisperer.co.uk), pubblicato da A&C Black, è un tributo all’indiscutibile talento di Lee Alexander McQueen. Dopo aver lavorato con i famosi sarti di Savile Row Anderson & Sheppard e Gieves & Hawkes e, successivamente, con i costumisti teatrali Angels & Bermansas e con gli stilisti Koji Tatsuno e Romeo Gigli, Lee approdò alla Central Saint Martins.
Grazie ad una serie di sfilate esplosive alla fashion week londinese, inclusa quella intitolata “Highland Rape”, ed al lancio dei famosi pantaloni “bumsters”, McQueen catturò l’attenzione di Parigi. A soli 27 anni prese il posto di John Galliano (passato a Dior) da Givenchy. Una convivenza non facile quella tra l’estroso stilista e i valori radicati di un brand che aveva avuto Audrey Hepburn come propria musa. Sorprendentemente, il sodalizio durò cinque anni, prima che McQueen lasciasse l’incarico presso la maison controllata da LVMH e vendesse il 51% del proprio marchio al Gucci Group.
Il seguito è storia nota, incluso, purtroppo, il suicidio a soli 40 anni. Una morte che ha lasciato tanti nel dolore e nel rimpianto per una giovane vita conclusasi così tristemente e per non avere il piacere e l’onore di vedere le magnifiche creazioni che avrebbero potuto ancora uscire dalla sua mente.