Alessandro Sartori e Brendan Mullane lasciano, rispettivamente, Berluti e Brioni. E Stefano Pilati potrebbe prendere il posto di Alber Elbaz da Lanvin.

Alessandro Sartori and Brendan Mullane leave Berluti and Brioni, respectively, while Stefano Pilati might replace Alber Elbaz at Lanvin.

Se nelle settimane scorse si è parlato molto del futuro di Christian Dior, adesso l’attenzione si è concentrata principalmente sulla moda maschile. Il primo annuncio, avvenuto attraverso un comunicato ufficiale, è stato quello di Berluti: la collezione autunno-inverno 2016-2017 è stata l’ultima disegnata da Alessandro Sartori per la maison di cui ha contribuito a lanciare il prêt-à-porter cinque anni fa. Sembra, però, che la separazione sia stata amichevole e che lo stilista italiano curerà ancora la collezione primavera-estate 2017. Una nuova nomina, comunque, è attesa a breve.
“Ringrazio Alessandro Sartori per il suo eccezionale contributo all’affermazione e allo sviluppo del marchio. Sono sicuro che avrà successo nelle sue attività future”, ha detto Antoine Arnault, ceo dell’ etichetta di proprietà di LVMH, che è passata da un fatturato di 30 milioni di euro nel 2011 a più di 100 milioni attuali.
“Sono molto orgoglioso di aver avuto l’opportunità di sviluppare questa straordinaria azienda e di aver creato una silhouette per l’uomo Berluti. Voglio dire grazie ad Antoine Arnault e a Berluti, per la fiducia che hanno riposto in me”, ha commentato Alessandro Sartori che potrebbe tornare da Ermenegildo Zegna dove, in precedenza, si occupava di ZZegna. Secondo indiscrezioni, supervisionerebbe tutte le linee del gruppo di Trivero (Biella) poiché Stefano Pilati, al timone stilistico di Ermenegildo Zegna Couture, sarebbe pronto a lasciare il suo ruolo per approdare da Lanvin, senza direttore creativo dall’uscita di Alber Elbaz. Per la griffe francese, d’altra parte, si fa anche il nome di Lucas Ossendrijver, considerando i riscontri positivi dell’ultimo show maschile.
Infine, Brioni ha reso noto il divorzio consensuale da Brendan Mullane, il designer inglese arruolato nel luglio 2012, dopo essere stato head designer della linea maschile di Givenchy e aver lavorato da Hermès, Louis Vuitton e Burberry. Il primo a capo dello stile del brand abruzzese se non si considera il womenswear poi congelato per focalizzarsi solo sul menswear.
“Voglio ringraziare Mullane per il suo straordinario contributo alla storia creativa di una blasonata fashion house maschile come è Brioni”, ha detto Grita Loebsack, ceo della divisione Luxury-couture & leather goods emerging brands di Kering. In attesa di un successore, la collezione per la primavera-estate 2017 sarà seguita dal team creativo interno.

ENGLISH VERSION

If during the last few weeks there was much talk about the future of Christian Dior, now attention has focused mainly on male fashion. The first announcement, through an official press release, was Berluti’s: the fall-winter 2016-2017 collection was the last one designed by Alessandro Sartori for the fashion house whose ready-to-wear he contributed to relaunch five years ago. It seems the separation has been friendly though and that the Italian designer will be in charge of the spring-summer 2017 collection as well. A new name, however, is expected shortly.
“I thank Alessandro Sartori for his exceptional contribution to the success and the development of the brand. I know he’s going to be very successful in his future endeavors,” said Antoine Arnault, ceo of the brand belonging to LVMH, which generated revenues south of 30 million euros when Sartori arrived in 2011 and has now added more than 100 million euros to its tallies.
“I’m very proud to have had the opportunity to develop this extraordinary company and to have created a silhouette for the Berluti man. I want to thank Antoine Arnault and Berluti for the trust they have put in me,” commented Alessandro Sartori, who might return to Ermenegildo Zegna where he had previously been in charge of ZZegna. According to rumours, he might supervise all the lines of the group from Trivero (Biella), since Stefano Pilati, at the creative helm of Ermenegildo Zegna Couture, would be ready to leave his position to arrive at Lanvin, which has been without a creative director since Alber Elbaz’s departure. On the other hand, Lucas Ossendrijver has also been named as a possible replacement at the French fashion house, especially after the good comments on his latest menswear show.
Finally Brioni has announced the consensual separation from Brendan Mullane, the English designer hired in July 2012 after he had been head designer of menswear at Givenchy and after he had worked at Hermès, Louis Vuitton and Burberry. He has been the first designer at the creative helm of the brand from the Abruzzi, if one doesn’t consider womenswear, then suspended to focus only on menswear.
“I want to thank Mullane for his extraordinary contribution to the creative history of a blazoned men’s fashion house such as Brioni,” said Grita Loebsack, CEO of the division for Luxury-couture & leather goods emerging brands of Kering. While waiting for a replacement, the spring-summer 2017 collection will be designed by an internal creative team.

 

Comments are closed.