I primi 30 capi saranno presentati il prossimo gennaio a Milano. Ancora da definire il format.

The first 30 pieces will be shown next January in Milan. The format of the presentation is still to be decided.

Dopo dieci anni di sospensione per lasciare spazio alla donna, il brand bergamasco guidato da Miriam e Piero Cividini rilancia il menswear: una collezione di maglieria realizzata con filati pregiati, lavorazioni e cura artigianale che già contraddistinguono il womenswear. Ai capi di stagione vengono preferiti quelli “con una storia addosso”.
“Alcuni capi – si legge nel comunicato – saranno realizzati dalle nostre maestre magliaie su antiche macchine di maglieria a mano per andare incontro alla nuova coscienza di quel consumatore che ritiene che la qualità più grande che un capo possa avere è legata all’intervento manuale che la sua realizzazione richiede”.
I primi 30 saranno svelati durante la fashion week di Milano. Non è stato ancora reso noto quale sarà il format della presentazione.
Cividini si prepara ad archiviare il 2015 con un fatturato di 12,5 milioni di euro, stabile rispetto al 2014. L’export rappresenta circa l’85% del giro d’affari totale, con Giappone e Stati Uniti, primi mercati di riferimento, seguiti dall’Europa.

ENGLISH VERSION

After a 10-year pause to leave room to womenswear, the brand from Bergamo led by Miriam and Piero Cividini relaunches menswear: a knitwear collection created using precious yarns and workmanship and care, which also characterise womenswear. Clothing “that wears its history” is preferred over the season’s piece.
“Some pieces,” the press release says, “will be made by our master weavers on antique hand-operated machines to meet the demands of those consumers who consider that the greatest quality that clothing may have, is connected to the manual labour required for its creation.”
The first 30 pieces will be shown during the Milan Fashion Week. The format of the presentation has not been revealed yet.
Cividini is ready to finish 2015 with a turnover of 12.5 million euros, stable if compared to 2014. Export amounts to about 85% of its total turnover, with Japan and United States as most important markets, followed by Europe.

 

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