E il creativo di Cantù sarebbe pronto a lasciare Givenchy.

The designer born in Cantù would be ready to leave Givenchy.

Dopo la sfilata donna per l’autunno-inverno 2015-2016, Frida Giannini lascerà la direzione creativa di Gucci. La designer romana 42enne, entrata in azienda nel 2002, è stata nominata nel 2004 head of design for leather goods e, successivamente, nel 2005 head of design for women’s ready-to-wear, prendendo il posto di Alessandra Facchinetti, fino ad assumere nel 2006 il ruolo di unico direttore creativo della maison fiorentina, sostituendo John Ray alla guida del menswear.
La separazione non è inattesa considerando che, nei primi nove mesi del 2014, Gucci ha registrato ricavi in calo del 3,5% a 2,53 miliardi, con la performance più bassa dal terzo trimestre del 2009. Tra le cause si parla del prezzo medio troppo alto e dello scarso livello di innovazione e creatività che hanno influito negativamente sulla desiderabilità del marchio.
“Desidero ringraziare Frida – ha commentato François-Henri Pinault, presidente e ceo di Kering – per il suo contributo alla storia di Gucci. È stata l’unico direttore creativo di Gucci per quasi un decennio. Questo è un risultato davvero notevole, considerando il livello di responsabilità enorme come supervisore di tutti gli aspetti relativi al prodotto e all’immagine per un marchio così globale, durante un periodo di tempo così lungo”.
Ma si fanno già i pronostici sui possibili successori. Se, qualche mese fa, circolava il nome di Joseph Altuzarra, adesso, i più quotati sembrerebbero essere Riccardo Tisci, in uscita da Givenchy, e Maria Grazia Chiuri. La stilista, co-direttrice creativa, insieme a Pierpaolo Piccioli, di Valentino del quale ha rilanciato l’immagine e le vendite, sarebbe pronta a lasciare la griffe romana a causa dei contrasti tra i due all’interno dell’ufficio stile.

ENGLISH VERSION

Frida Giannini is leaving the creative direction of Gucci after the womenswear fashion show for fall-winter 2015-2016. The 42-year-old designer from Rome, who joined the company in 2002, was appointed head of design for leather goods in 2004, head of design for women’s ready-to-wear in 2005, replacing Alessandra Facchinetti, and finally took up the role of sole creative director of the Florence-based fashion house in 2007, replacing John Ray at the helm of menswear.
The separation was not unexpected considering that, in the first nine months of 2014, Gucci sales fell 3.5 percent to 2.53 billion euros ($3.15 billion), the worst performance since the third quarter of 2009. Among the reasons of such decrease in sales people list the average price of Gucci items, which would be too high, and the low level of innovation and creativity which has negatively influenced the appeal of the brand.
“I would like to thank Frida,” said François-Henri Pinault, President and CEO of Kering, “for her extraordinary passion, dedication and contribution to the Gucci brand. She has been the sole creative director of Gucci for close to a decade. This is a remarkable accomplishment, considering the level and breadth of responsibility of overviewing all the aspects related to product and image for such a global brand during such a long period of time.”
People are already betting on the possible replacement of Frida Giannini. Some months ago the name of Joseph Altuzarra had started circulating, but now the most credited names are those of Riccardo Tisci, ready to leave Givenchy, and Maria Grazia Chiuri. The latter, who is creative director of Valentino together with Pierpaolo Piccioli, would be ready to leave the fashion house whose image and sales she contributed to relaunch because of disagreements with Piccioli himself.

 

One Response to Frida Giannini lascia Gucci /Frida Giannini leaves Gucci

  1. Anonymous says:

    Era ora.