Si chiamerà Esprit Dior, accompagnato dal nome della città ospitante, la pre-fall della maison francese del gruppo LVMH che, in occasione del restyling dello store di Omotesando, ha celebrato il suo legame con il Giappone con una sfilata al Sumo Stadium di Tokyo. E se la prima boutique è stata aperta a Ginza nel 1998, la passione nipponica di monsieur Christian Dior risale al 1957 quando, con sette modelle, portò le sue collezioni in Estremo Oriente.
In passerella, adesso, rivive tutto questo grazie alla rilettura in chiave moderna di Raf Simons, direttore creativo della griffe di avenue Montaigne dal 2012.

ENGLISH VERSION

Esprit Dior, accompanied by the name of the host city, will be the name of the pre-fall collections of the French luxury brand owned by LVMH Group which, on the occasion of the reopening of the Omotesando store, celebrated its link with Japan with a fashion show at Sumo Stadium in Tokyo. And even though the first boutique was opened in Ginza in 1998, Monsieur Dior’s passion for Japan dates back to 1957 when, along with seven models, he brought his collections to the Far East.
Now, Raf Simons, creative director of the Avenue Montaigne fashion house since 2012, shows a modern reinterpretation of all that.

Foot/photos: Indigitalimages.com

 

3 Responses to Esprit Dior Tokyo pre-fall 2015

  1. Annalisa says:

    C’è qualche serio problema sulle forme. Il New Look di monsieur Dior non è nato per deformare la silhouette femminile. Una collezione che sarà molto difficile indossare.

  2. Andrea says:

    Raf Simons era più adatto a Jil Sander.

  3. Matteo says:

    Louis Vuitton + Céline.