Dopo aver siglato nuovi accordi distributivi con Cacharel e Derek Lam, Itochu valuta il futuro del brand milanese fondato nel 1958.

After signing new distribution agreements with Cacharel and Derek Lam, Itochu is considering the future of the Milan-based brand founded in 1958.

Secondo indiscrezioni, Mila Schön starebbe per passare nelle mani dei giapponesi di Anteprima. Il marchio, venduto nel 1993 dalla sua fondatrice, all’epoca 74enne, al gruppo giapponese Itochu corporation, rimanendo presidente onorario fino alla morte, nel 2008, starebbe per essere rilanciato ma grazie a una nuova proprietà. Ma si tratterebbe realmente di una cessione o Anteprima, fondata nel 1993 dalla giapponese Izumi Ogino e dal 1998 nel calendario della moda milanese, si occuperebbe solo della produzione?
La chiusura dei rapporti con la New Antica Group di Pescara, a capo dal 2011 di una master license della griffe dopo il gruppo Burani e la Brand Extension, lasciava, infatti, pensare a un futuro riassetto. E, considerando la grave crisi della fashion house milanese, sembrava che Itochu fosse intenzionato ad assumerne la direzione diretta con l’obiettivo di svilupparla, in Italia, nonostante la chiusura della boutique di corso Venezia a Milano, in Europa, che vale oltre il 50%, ma anche in Asia, dove esiste già un business in Corea, Cina e Giappone.
Nessuna notizia, invece, per quanto riguarda la direzione creativa: il timone stilistico, dalla primavera-estate 2014, è in mano ad Alessandro De Benedetti in seguito all’uscita di Bianca Gervasio, una giovane di talento che era stata notata dalla stessa Mila Schön, voluta sempre da New Antica. Allo stilista italiano è stato affidato il compito di riposizionare Mila Schön verso l’alto di gamma.

ENGLISH VERSION

According to rumours, Mila Schön might be acquired by the Japanese company Anteprima. The brand, sold in 1993 by the founder to the Japanese group Itochu Corporation, seems to be about to be relaunched thanks to a new property. At the time the designer was 74 years old and she stayed as the honorary President until her death, in 2008. Is this going to be a real transfer to Anteprima, founded in 1993 by Izumi Ogino and included since 1998 in the Milan fashion week? Or is Anteprima only going to deal with the production?
The end of the relationships with Pescara-based New Antica Group, which had had a master license of the label since 2011, after the Burani Group and Brand Extension, suggested a future reorganisation. Considering the serious crisis of the Milan-based fashion house, Itochu seemed interested in taking on the direction in order to develop it Italy, despite the closure of the flagship store on Corso Venezia in Milan, in Europe, which accounts for 50% of the sales, but also in Asia, where a business already exists in Corea, China and Japan.
No statement has been released about the creative direction yet: Alessandro De Benedetti has been working as the creative director of the brand since the spring-summer 2014 collection, after the departure of Bianca Gervasio, a talented young designer who had been noticed by Mila Schön herself and who had been appointed by New Antica. De Benedetti has been asked to re-position the brand Mila Schön at the high end.

 

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