La collezione primavera-estate 2014 è stata l’ultima disegnata dalla stilista tedesca.

The spring-summer 2014 collection was the last one designed by the German designer.

Dopo quasi otto anni, Jil Sander a 68 anni era tornata alla guida creativa della fashion house che porta il suo nome nel febbraio 2012 quando Raf Simons lasciò l’incarico. Adesso, la griffe controllata dalla giapponese Onward Holdings ha annunciato che la stilista tedesca lascerà un’altra volta per ragioni personali la direzione creativa e che la collezione primavera-estate 2014 presentata a Settembre è stata l’ultima disegnata da lei.
“A nome del gruppo – ha dichiarato il ceo dell’etichetta Alessandro Cremonesi in un comunicato – voglio ringraziare Jil Sander per il suo notevole contributo al marchio in questo periodo. Il suo design eccezionale e la sua leadership creativa sono stati fondamentali nel rafforzare il brand e nel posizionarlo in un contesto di ulteriore crescita”.
Il design team interno, che l’ha affiancata si occuperà dello sviluppo della collezione autunno-inverno 2014-2015.

ENGLISH VERSION

After eight years away, 68-year-old Jil Sander came back at the creative helm of her eponymous brand in February 2012 when Raf Simons stepped down from his position. Now, the fashion house owned by Japan’s Onward Holdings announced that the German designer would once again be leaving her post as creative director for personal reasons, and that the spring-summer 2014 collection she showed in September was her last.
“On behalf of the group,” the label’s CEO, Alessandro Cremonesi, said in a statement, “I want to thank Jil Sander for her remarkable contribution to the brand over this period. Her outstanding design and creative leadership have been crucial in reinforcing the brand and positioning it to foster further prosperous growth.”
Her in-house design team will be in charge of completing the fall-winter 2014-2015 collection.

 

13 Responses to Jil Sander lascia Jil Sander per la terza volta / Jil Sander leaves Jil Sander label for the third time

  1. fendissima says:

    Dopo la prima sfilata uomo le sue collezioni sembravano stanche. Peccato.

  2. Annalisa says:

    E le vendite erano in calo. L’ultimo successo di Jil Sander è stato quello di +J.

  3. fendissima says:

    La mancanza di stabilità certamente non aiuta.

  4. giulia says:

    Vogliamo parlare della comunicazione e del marketing?

  5. Matteo says:

    Dopo la svolta glam di Raf Simons accolta e filtrata anche nelle prime collezioni di Jil Sander, tutto è diventato piatto e poco interessante. Quello che doveva essere un ritorno all’identità del marchio si è trasformato in un mood nostalgico senza futuro.

  6. giulia says:

    Senza considerare l’aumento dei prezzi.

  7. Salvatore says:

    Addio collezioni stagnanti forse.

  8. Anonimo says:

    Jil Sander ormai ha una certa età ed è una donna troppo sensibile per il fashion system attuale.

  9. Annalisa says:

    I conti di Jil Sander si salvano solo grazie alla linea Navy che opportunamente ha aperto da poco un monomarca a Milano.

  10. Andrea says:

    Sono curioso di sapere chi sarà scelto per prendere il suo posto. Il compito sarà difficile sia per uno stilista, probabilmente poco conosciuto, che per un team.

  11. Anonimo says:

    La sua moda ormai era troppo datata. Solo nostalgia dei tempi che furono…

  12. Salvatore says:

    Gabriele Colangelo potrebbe andare da Jil Sander.