Marc Jacobs lascia Louis Vuitton dopo 16 anni presentando il suo ultimo défilé all’interno della tensostruttura nella Cour Carrée du Louvre: una collezione interamente in nero, come la prima disegnata per il marchio, per celebrare i suoi greatest hit accompagnati da una parte delle scenografie delle scorse sfilate, la giostra, le scale mobili, gli ascensori, la fontana , l’orologio della stazione dei treni e l’intero piano di un hotel dello scorso autunno-inverno. Lo stilista ha dedicato il fashion show a tutte le donne che lo hanno ispirato e “le showgirl in ciascuna di loro”.
Nel ruolo di direttore creativo della storica maison francese ha introdotto la linea di prêt-à-porter rendendo il marchio noto solo per la sue pelletteria e valigeria un colosso globale.
I contratti di Marc Jacobs e del suo business partner di vecchia data Robert Duffy con Louis Vuitton scadranno alla fine dell’anno e, al momento, non è stato ancora nominato un successore anche se sembra che l’ex direttore creativo di Balenciaga, Nicolas Ghesquière, starebbe per prendere il posto dello stilista. Per quello che lo riguarda, invece, Marc Jacobs si concentrerà sul suo marchio omonimo del quale, lui, Duffy e LVMH possiedono ciascuno un terzo delle quote.

ENGLISH VERSION

Marc Jacobs leaves Louis Vuitton after 16 years presenting his final show inside the tent in the Cour Carrée du Louvre: a collection entirely in black, as was his first show for the label, to celebrate his greatest hits including part of the set from past fashion shows, the carousel, the escalators, the elevators, the fountain, the train station clock and the entire floor of a hotel, from last fall-winter. The designer dedicated the show to all the women who have inspired him and “the showgirl in every one of them”.
During his tenure as creative director for the storied French house he is responsible for having introduced Louis Vuitton’s ready-to-wear line, turning the brand known only for its leather goods and luggage line into a global giant.
Jacobs’ and his long-time business partner Robert Duffy’s contracts with Louis Vuitton are set to expire at the end of this year and, at this time, a successor has not yet been named, although former Balenciaga creative director Nicolas Ghesquière is reportedly the frontrunner. Marc Jacobs, instead, will focus on his eponymous label of which Jacobs, Duffy and LVMH each own a one-third stake.

Foto/photos: Indigitalimages.com

 

8 Responses to Louis Vuitton primavera-estate 2014 / Louis Vuitton spring-summer 2014

  1. fendissima says:

    Luttuosamente emozionante.

  2. Salvatore says:

    Ad ogni modo si chiude un’era.

  3. Matteo says:

    Dopo Raf da Jil Sander e Marco da Rochas anche Marc da Louis Vuitton. Benvenute ultime collezioni!

  4. Anonimo says:

    Prevedo la fine delle sfilate evento da Louis Vuitton.

  5. Annalisa says:

    Bellissimo il richiamo a Stephen Sprouse: quella collaborazione riuscitissima ha segnato una tappa importante del percorso creativo di Marc.

  6. corvo viola says:

    Grande scenografia!

  7. Andrea says:

    Ottima l’idea dei greatest hits prima di lasciare Vuitton.

  8. giulia says:

    Coerente nella storia degli ultimi anni.