La luce è la fonte d’ispirazione della primavera-estate 2013 di Furla, per cogliere l’essenza delle cose, catturare atmosfere, comunicare emozioni. In un connubio tra moda e arte in perfetta sintonia con l’attitudine del brand, la collezione viene esaltata, nel suo tema ispiratore, da una suggestiva installazione attraverso la proiezione di immagini tratte da xilografie di Giordano Bruno che mescola impalpabilmente luci e ombre. Una dimensione onirica creata per Fondazione Furla da Mario Airò, artista che con la luce ama lavorare da sempre.
Nei pomeriggi estivi i raggi del sole filtrano dalle persiane, sfiorano le architetture, danno vita ad alternanze chiaroscurali riprese negli intagli e trafori della pelle, nelle stampe tridimensionali, nei contrasti bianco/nero. Mentre prati, foglie, colline, nell’ora dello zenit, ispirano un’abbagliante palette nelle infinite sfumature dei verdi, degli smeraldo, degli oliva e dei lime. Nuance più tenui, cipria, marmo e vaniglia, evocano i petali dei fiori nel loro più luminoso splendore. E quando la luce si riflette sul mare? Toni accesi e PVC trasparente, come nella Candy Bag, ne colgono il movimento continuo. Al massimo della sua intensità, trasforma tutto e come in una foto sovraesposta e iperrealista, i colori diventano saturi. Papaia, turchese, oceano, juice e cedro su fondo bianco per una stagione piena di vita e di energia.
Una collezione sofisticata ed essenziale dove si fondono i valori Furla: artigianalità, innovazione e uno sguardo sempre attento al mondo dell’arte.

 

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